Il Bando Voucher di Accelerazione di Regione Lombardia sostiene le PMI con sede operativa in Lombardia che operano nei settori moda e design delle filiere del Made in Italy. Finanzia con una sovvenzione a fondo perduto, in regime de minimis, un percorso di accelerazione d’impresa professionalizzante, costruito sulla sfida specifica dello stadio di sviluppo dell’azienda. La dotazione complessiva è di 270000,00 euro e lo sportello, aperto il 15 giugno 2026, si è chiuso il 9 luglio 2026.
A chi è rivolto
Possono presentare domanda le imprese che rispettano tutti questi requisiti:
- sono PMI secondo la definizione dell’allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 (Regolamento GBER);
- sono regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese, come risulta dalla visura camerale;
- hanno in Lombardia una sede operativa, visibile in visura camerale, in cui svolgere le attività del progetto;
- sono in regola con l’obbligo di polizza contro i rischi catastrofali previsto dall’art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213, secondo quanto disciplinato dal Decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39.
Cosa finanzia
L’intervento vuole favorire nuove forme di collaborazione tra incubatori e acceleratori d’impresa e le realtà della moda e del design, che con le loro conoscenze, tradizioni e saperi contribuiscono allo sviluppo e all’attrattività del territorio lombardo. Il voucher copre un percorso di accelerazione d’impresa professionalizzante. Regione Lombardia ha pubblicato anche l’Elenco regionale degli incubatori e degli acceleratori d’impresa per la moda e il design.
Il progetto deve descrivere gli obiettivi di sviluppo competitivo nella moda e/o nel design e valorizzare uno o più di questi aspetti:
- relazioni e filiera: creare nuove relazioni, consolidare quelle esistenti o ampliare la propria filiera, in coerenza con l’attività svolta;
- sostenibilità: ambientale ed etico-sociale, con modelli di produzione, gestione e business che favoriscano la circolarità e l’uso efficiente delle risorse;
- qualità artigiana: far parte di una rete di «qualità artigiana» come valore aggiunto, per attrarre clienti e avvicinare i giovani alla professione artigiana, così da favorire il passaggio generazionale.
Importo e contributo
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Dotazione finanziaria | 270000,00 euro |
| Tipo di agevolazione | Sovvenzione a fondo perduto |
| Regime di aiuto | Regime de minimis |
| Fonte di finanziamento | PRSS XII Legislatura |
| Selezione | Procedura valutativa a sportello |
Trattandosi di un aiuto in regime de minimis, alla domanda va allegata la dichiarazione sostitutiva sugli aiuti de minimis già ricevuti.
Come presentare domanda
La domanda si presenta online sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia. Oltre al progetto servono la scheda progetto (Allegato H), la dichiarazione sostitutiva sugli aiuti de minimis e, se la domanda viene firmata e inviata da un intermediario, l’incarico di sottoscrizione e presentazione (Allegato C).
Ciascuna impresa può presentare più domande, ma non ne può inviare una nuova finché non si è conclusa l’istruttoria della precedente con il decreto di concessione o di diniego. La selezione è valutativa a sportello.
Per chiarimenti sul bando e sulla procedura è disponibile la casella marketingterritoriale@regione.lombardia.it. Per l’assistenza tecnica sulla piattaforma si può scrivere a bandi@regione.lombardia.it o chiamare il numero verde 800.131.151, dal lunedì al sabato esclusi i festivi.
Scadenze
| Fase | Data |
|---|---|
| Pubblicazione | 6 maggio 2026, ore 9:15 |
| Apertura domande | 15 giugno 2026, ore 10:00 |
| Chiusura sportello | 9 luglio 2026, ore 13:00 |
Lo sportello è stato chiuso con il decreto n. 9232 del 9 luglio 2026: oggi il bando non accetta più domande.
Domande frequenti
- La mia impresa ha sede legale fuori dalla Lombardia: posso partecipare?
- Sì, se hai in Lombardia una sede operativa, risultante dalla visura camerale, in cui svolgere le attività del progetto. Devi anche essere una PMI iscritta e attiva nel Registro delle Imprese.
- Il contributo va restituito?
- No. È una sovvenzione a fondo perduto concessa in regime de minimis, quindi va dichiarato quanto hai già ricevuto come aiuti de minimis.
- Posso presentare più domande?
- Sì, ma una sola alla volta: una nuova domanda si può inviare solo dopo la fine dell’istruttoria della precedente, con il decreto di concessione o di diniego.
- Serve la polizza contro i rischi catastrofali?
- Sì. L’impresa deve essere in regola con l’art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213, secondo il Decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39.
- Il bando è ancora aperto?
- No. Le domande si potevano presentare dal 15 giugno 2026 e lo sportello è stato chiuso il 9 luglio 2026 alle ore 13:00 con il decreto n. 9232.
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