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Provincia autonoma di trento aiuto annuale crescita trentino lp 62023

Aiuto annuale Crescita Trentino 2026: incentivo per investimenti, veicoli, energia e ricerca delle imprese trentine, fino a 300 mila euro di spesa.

Apertura reale 1 gennaio 2026
Budget massimo Spesa/contributo max €300.000 per domanda
Scadenza 31 dicembre 2026
Territorio Provincia Autonoma di Trento (Trentino)

Le piccole, medie e grandi imprese che operano in Trentino possono chiedere l’Aiuto annuale Crescita Trentino previsto dalla L.p. 6/2023. Con una sola domanda all’anno si ottiene un incentivo sulle spese già sostenute nei 18 mesi precedenti: investimenti fissi, veicoli aziendali, sistemi di sicurezza, transizione energetica, assicurazione dei crediti commerciali, internazionalizzazione e progetti di ricerca. La spesa massima per singola domanda è di 300 mila euro. Per l’annualità 2026 e successive le domande si presentano dalle ore 12 del 15 settembre 2026.

A chi è rivolto

Possono partecipare le piccole, medie e grandi imprese che hanno i requisiti e le condizioni previsti dalle disposizioni specifiche dei singoli interventi annuali “Crescita Trentino” o dalle disposizioni di carattere generale e comuni a tutti gli interventi.

Tra i requisiti d’accesso ci sono:

  • la regolarità contributiva nei confronti degli enti previdenziali e assistenziali, risultante da un DURC valido;
  • l’applicazione ai dipendenti di uno dei contratti collettivi individuati dalla Giunta provinciale con la deliberazione n. 1758 del 31 ottobre 2024 e successive modifiche;
  • la stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni, come previsto dall’articolo 1, comma 101 della legge 30 dicembre 2023, n. 213.

Cosa finanzia

L’incentivo copre le spese per queste iniziative:

  • investimenti fissi;
  • veicoli aziendali;
  • sistemi di sicurezza (novità per le domande dell’annualità 2026 e successive);
  • investimenti aziendali per la transizione energetica, la tutela dell’ambiente, l’economia circolare e l’efficienza energetica;
  • assicurazione dei rischi sui crediti commerciali;
  • internazionalizzazione;
  • progetti di ricerca.

L’impresa deve tenere l’unità operativa sul territorio provinciale e non può cambiare la destinazione dei beni agevolati.

Importo e contributo

Soglie minime e massime di spesa e misura dell’incentivo sono fissate da ciascuna misura agevolativa e sottomisura delle disposizioni.

VoceDettaglio
Spesa massima per singola domanda300 mila euro (può comprendere più misure e sottomisure)
Spese ammessegià sostenute nei 18 mesi precedenti la domanda
Regime di aiuto”de minimis”, Regolamento (UE) n. 2023/2831
Costo della domandamarca da bollo da 16,00 Euro

Come presentare domanda

Ogni impresa può presentare una sola domanda di incentivo all’anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre. La invia il titolare o legale rappresentante, oppure un suo delegato, solo tramite la piattaforma informatica “Aiuti alle imprese”, con accesso SPID di livello 2. Le domande vengono esaminate con procedura automatica.

Alla domanda vanno allegati:

  • l’elenco delle spese sostenute;
  • l’attestazione di verifica delle spese, rilasciata da un professionista iscritto all’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, al registro dei revisori legali o all’albo dei consulenti del lavoro, oppure da un centro di assistenza tecnica alle imprese, da H.U.B. o da società di servizi controllate da un’associazione di categoria;
  • l’attestazione tecnica di esperti specializzati, per le sottomisure che riguardano ambiente, internazionalizzazione e progetti di ricerca.

Per assistenza sulla procedura informatica c’è il numero verde 800.196.977 (dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 17:00). La segreteria dell’Agenzia provinciale incentivazione attività economiche (APIAE) risponde allo 0461.499400.

Scadenze

  • Apertura annualità 2026 e successive: dalle ore 12 del 15 settembre 2026, secondo la Deliberazione della Giunta provinciale n. 882 del 12 giugno 2026.
  • Annualità 2025: i termini per presentare le domande sono chiusi.
  • Istruttoria: parte il giorno dopo la presentazione della domanda. La concessione arriva entro 60 giorni dal giorno successivo alla presentazione.
  • Liquidazione: l’incentivo viene pagato entro 30 giorni dal giorno successivo alla concessione.

Domande frequenti

Posso presentare più domande nello stesso anno?
No. Ogni impresa può presentare una sola domanda di incentivo all'anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre. Una domanda però può riunire più misure agevolative e sottomisure, fino a una spesa massima di 300 mila euro.
Le spese devono essere ancora da sostenere?
No. La domanda si presenta a spese già sostenute, con contestuale rendicontazione di quelle fatte nei 18 mesi precedenti.
Quanto tempo serve per ricevere l'incentivo?
La concessione avviene entro 60 giorni dal giorno successivo alla presentazione della domanda. La liquidazione avviene entro 30 giorni dal giorno successivo alla concessione.
Quali documenti servono oltre alla domanda?
Servono l'elenco delle spese sostenute e l'attestazione di verifica delle spese rilasciata da un professionista abilitato o da un centro di assistenza alle imprese. Per ambiente, internazionalizzazione e progetti di ricerca serve anche l'attestazione tecnica di un esperto specializzato.
In quale regime di aiuto rientra l'incentivo?
L'aiuto è concesso in regime "de minimis", ai sensi del Regolamento (UE) n. 2023/2831.

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