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Nuovo Iperammortamento 2026 (Nuova Transizione 5.0) – sportello GSE

Iperammortamento 2026: maggiorazione fino al 180% sui beni strumentali nuovi per tutte le imprese in Italia, investimenti fino al 30 settembre 2028.

Apertura reale 12 giugno 2026
Budget massimo Maggiorazione fiscale fino al +180% del costo di acquisizione del bene (misura fiscale, non credito d'imposta)
Scadenza 30 settembre 2028
Territorio Nazionale

Il Nuovo Iperammortamento 2026, cuore del Nuovo Piano Transizione 5.0, si rivolge a tutte le imprese residenti in Italia e alle stabili organizzazioni con sede nel Paese, di qualunque forma giuridica, settore e dimensione. Riconosce una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni strumentali nuovi fino al 180%, deducibile ai soli fini delle imposte sui redditi. Vale per gli investimenti in tecnologie digitali e in impianti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

A chi è rivolto

Possono accedere alla misura tutte le imprese residenti e le stabili organizzazioni con sede in Italia. Non contano la forma giuridica, il settore economico, la dimensione aziendale né il regime fiscale adottato per determinare il reddito d’impresa. La misura è quindi aperta sia alle micro e piccole imprese sia alle realtà più strutturate, purché effettuino investimenti in beni agevolabili nel periodo previsto.

Cosa finanzia

L’Iperammortamento prende il posto dei crediti d’imposta Transizione 4.0 e Transizione 5.0 e torna alla logica della maggiorazione del costo dei beni. Sono agevolabili due categorie di investimenti:

  • beni materiali e immateriali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa, compresi negli Allegati IV e V alla legge n. 199/2025 (che sostituiscono e aggiornano gli ex Allegati A e B alla legge n. 232/2016). I beni devono essere interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura;
  • beni materiali nuovi per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, anche a distanza, compresi i sistemi di stoccaggio. Gli impianti di produzione di energia elettrica non possono superare il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva, calcolato sui consumi medi annui dell’esercizio precedente.

Importo e contributo

L’agevolazione non è un credito d’imposta compensabile in F24: è una maggiorazione del costo di acquisizione, rilevante solo per la deduzione extracontabile delle maggiori quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria. In pratica riduce l’imponibile ai fini delle imposte sui redditi.

Per i beni materiali dell’Allegato IV e per gli impianti di autoproduzione la maggiorazione è a scaglioni:

Quota di investimentoMaggiorazione del costo
fino a 2,5 milioni di euro180%
oltre 2,5 e fino a 10 milioni di euro100%
oltre 10 e fino a 20 milioni di euro50%

Come presentare domanda

L’impresa trasmette in via telematica, sulla piattaforma del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), le comunicazioni e le certificazioni sugli investimenti, usando modelli standardizzati. L’accesso avviene dall’Area Clienti del GSE.

Le comunicazioni seguono tre fasi:

  • prenotazione dell’agevolazione;
  • avanzamento, con la comunicazione di conferma dell’investimento che indica data e importo del pagamento dell’ultima quota dell’acconto per raggiungere il 20 per cento del costo di acquisizione di ciascun bene, con i dati identificativi delle fatture;
  • completamento dell’investimento, con i dati dei beni, la data prevista di interconnessione o di entrata in funzione e l’applicazione della maggiorazione.

L’effettività e la conformità degli investimenti vanno dimostrate con una perizia tecnica asseverata e una certificazione contabile. Istruzioni operative, guida e modelli di comunicazione sono pubblicati nella sezione dedicata del sito GSE.

Scadenze

  • Periodo degli investimenti: dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
  • Prenotazione delle agevolazioni: piattaforma GSE operativa dal 12 giugno.
  • Comunicazione di conferma dell’investimento: piattaforma operativa dalle ore 12:00 di martedì 21 luglio.

La misura è regolata dalla legge 30 dicembre 2025, n. 199 (legge di bilancio 2026), art. 1, commi da 427 a 436, e dal decreto interministeriale 7 maggio 2026, che ne definisce le modalità attuative.

Domande frequenti

La mia impresa può accedere all’Iperammortamento anche se è piccola o in regime forfettario?
La misura spetta a tutte le imprese residenti e alle stabili organizzazioni con sede in Italia, a prescindere da forma giuridica, settore economico, dimensione e regime fiscale adottato per determinare il reddito d’impresa.
L’Iperammortamento è un credito d’imposta da compensare in F24?
No. È una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni, valida solo ai fini fiscali per dedurre quote di ammortamento e canoni di locazione finanziaria più alti. Riduce l’imponibile delle imposte sui redditi e sostituisce i crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0.
Entro quando devo fare l’investimento?
Sono agevolabili gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Posso agevolare un impianto fotovoltaico per l’autoconsumo?
Sì, se si tratta di beni materiali nuovi per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, anche a distanza, sistemi di stoccaggio compresi. L’impianto non può superare il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva, calcolato sui consumi medi annui dell’esercizio precedente.
Quali documenti servono per dimostrare l’investimento?
Oltre alle comunicazioni di prenotazione, avanzamento e completamento inviate sulla piattaforma GSE, servono una perizia tecnica asseverata e una certificazione contabile che attestino l’effettività e la conformità degli investimenti.
La mia è una piccola impresa: posso accedere all'Iperammortamento?
Sì. La misura vale per tutte le imprese residenti e le stabili organizzazioni con sede in Italia, a prescindere da forma giuridica, settore economico, dimensione e regime fiscale adottato per determinare il reddito d'impresa.
Ricevo un credito d'imposta da usare in F24?
No. L'Iperammortamento è una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni, valida solo ai fini fiscali: consente di dedurre maggiori quote di ammortamento e di canoni di locazione finanziaria, riducendo l'imponibile ai fini delle imposte sui redditi. Sostituisce i crediti d'imposta Transizione 4.0 e 5.0.
Quanto vale la maggiorazione?
Per i beni materiali dell'Allegato IV e per gli impianti di autoproduzione è del 180% sulla quota di investimento fino a 2,5 milioni di euro, del 100% oltre 2,5 e fino a 10 milioni di euro e del 50% oltre 10 e fino a 20 milioni di euro.
Posso agevolare un impianto fotovoltaico per l'azienda?
Sì, se è un bene nuovo per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo, anche a distanza, compresi i sistemi di stoccaggio. L'impianto non può superare il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva, calcolato sui consumi medi annui dell'esercizio precedente.
Entro quando devo fare l'investimento e come comunico i dati?
Valgono gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Prenotazione, avanzamento e completamento si comunicano sulla piattaforma del GSE, allegando perizia tecnica asseverata e certificazione contabile.

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