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Bando Nuova Impresa 2026 – Regione Lombardia

Nuova Impresa 2026 Regione Lombardia: contributo a fondo perduto fino al 50% e max 10.000 euro per nuove imprese, autonomi e professionisti lombardi.

Apertura reale 30 aprile 2026
Budget massimo Dotazione 8.000.000 €; contributo a fondo perduto fino al 50%, massimo 10.000 € per impresa (investimento minimo 3.000 €)
Scadenza 29 gennaio 2027
Territorio Lombardia

Il bando Nuova Impresa 2026 di Regione Lombardia e del Sistema Camerale lombardo sostiene l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale, con un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili e un massimo di 10.000 euro. Possono partecipare le MPMI che hanno aperto una nuova impresa in Lombardia, i lavoratori autonomi e i professionisti ordinistici con partita IVA individuale e domicilio fiscale lombardo. La dotazione complessiva è di 8.000.000,00 euro e le domande si presentano dalle ore 10.00 del 30 aprile 2026 sulla piattaforma Restart di Infocamere.

A chi è rivolto

Il bando individua tre categorie di beneficiari:

  • MPMI (secondo la definizione dell’Allegato I del Regolamento UE 651/2014 del 17 giugno 2014) che hanno aperto una nuova impresa, con sede legale e operativa in Lombardia, a decorrere dal 1° giugno 2025 e fino al 31 dicembre 2026, in regola con l’iscrizione al Registro delle imprese e risultanti attive. L’impresa deve essere iscritta e attiva a decorrere dal 1° giugno 2025 e avere la partita IVA attiva nel termine massimo di dodici mesi precedenti all’iscrizione nel Registro delle Imprese. Non si considera nuova impresa l’attivazione di una nuova sede operativa sul territorio lombardo da parte di imprese già esistenti.
  • Lavoratori autonomi con partita IVA individuale non iscritti al Registro delle Imprese, che hanno dichiarato l’inizio attività all’Agenzia delle Entrate come previsto dall’art. 35 del D.P.R. 26/10/1972, n. 633, con partita IVA attiva a decorrere dal 1° giugno 2025 e fino al 31 dicembre 2026 e domicilio fiscale in Lombardia risultante dall’Anagrafe Tributaria.
  • Professionisti ordinistici con partita IVA individuale attiva non iscritti al Registro delle Imprese, che hanno dichiarato l’inizio attività all’Agenzia delle Entrate da non oltre quattro anni dalla data della domanda e fino al 31 dicembre 2026, con domicilio fiscale in Lombardia. Il contributo serve ad avviare l’attività ordinistica dopo il periodo di praticantato e l’abilitazione professionale, come da iscrizione al relativo Albo conseguente all’esame di Stato.

Esclusioni

Sono esclusi i soggetti con codice Ateco primario o prevalente, risultante dalla visura camerale o dall’Anagrafe Tributaria, ricompreso nella sezione A (Agricoltura, silvicoltura e pesca) e nella sezione L (Attività finanziarie ed assicurative) della classificazione Ateco 2025, oltre a chi svolge come attività primaria o prevalente:

  • 47.78.93 commercio al dettaglio di articoli per adulti;
  • 92, 92.0, 92.00, 92.00.0 e 92.00.09 attività di scommesse, lotterie e altri giochi d’azzardo.

Sono inoltre esclusi i soggetti che rientrano nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1 del Regolamento (UE) n. 2831/2023 (de minimis). In attuazione della l.r. 8/2013 sono escluse dal contributo le nuove imprese che detengono a qualsiasi titolo apparecchi per il gioco d’azzardo lecito.

Cosa finanzia

L’obiettivo è sostenere, in continuità con le precedenti edizioni, l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale, attraverso contributi a fondo perduto sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese.

L’agevolazione è concessa a fronte di un budget di spesa composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente. Possono essere presentate anche domande di contributo che prevedano esclusivamente spese in conto capitale.

Importo e contributo

VoceValore
Dotazione finanziaria complessiva€ 8.000.000,00 (risorse di Regione Lombardia)
Investimento minimo di progetto€ 3.000,00
Forma dell’agevolazioneContributo a fondo perduto
Intensità del contributoFino al 50% della spesa ritenuta ammissibile
Contributo massimo€ 10.000,00

Ogni impresa o professionista, identificato dal codice fiscale, può presentare una sola domanda di contributo; possono ripresentare domanda le imprese che hanno una domanda presentata non ammessa al contributo.

I contributi sono concessi nel rispetto del Regolamento (UE) n. 2831/2023 della Commissione del 13 dicembre 2023 sugli aiuti «de minimis», con particolare riferimento agli artt. 1 (Campo di applicazione), 2 (Definizioni e nozione di impresa unica), 3 (Aiuti de minimis), 5 (Cumulo) e 6 (Monitoraggio e comunicazione). Qualora la concessione di nuovi aiuti in de minimis comporti il superamento dei massimali dell’art. 3.7 del Regolamento, in applicazione del comma 4 dell’art. 14 del D.M. 31/05/2017, n. 115, il contributo sarà concesso per la quota residua al fine di rientrare nei massimali previsti.

Come presentare domanda

La domanda va presentata a Unioncamere Lombardia in modalità telematica, secondo il format dedicato, attraverso lo specifico sportello all’interno della piattaforma Restart di Infocamere all’indirizzo https://restart.infocamere.it/.

La procedura di accesso al contributo è esclusivamente telematica: serve l’identificazione con SPID, CNS o CIE e la firma digitale del Titolare/Legale rappresentante. La selezione avviene con procedura valutativa a sportello.

Per chiarimenti e assistenza sui contenuti del bando e sulla procedura di presentazione della domanda si scrive a territorio@lom.camcom.it, dopo aver consultato le FAQ pubblicate sulla pagina del bando. Per l’assistenza tecnica sul funzionamento della piattaforma Restart è disponibile https://restart.infocamere.it/aiuto.

Scadenze

FaseData e ora
Pubblicazione03/03/2026, ore 11:28
Apertura sportello domande30/04/2026, ore 10:00
Chiusura sportello domande29/01/2027, ore 12:00

Lo sportello può chiudere anticipatamente per esaurimento della dotazione finanziaria: considerata la procedura valutativa a sportello, conviene essere pronti con la documentazione già all’apertura del 30 aprile 2026. I criteri dell’edizione 2026 sono stati approvati dalla Giunta regionale con delibera n. XII/5433 del 1° dicembre 2025. Il codice identificativo del bando è UC2025051184 e l’ente responsabile è Unioncamere Lombardia.

Domande frequenti

Quando deve essere stata aperta l'impresa per accedere al bando?
Le MPMI devono aver aperto una nuova impresa, con sede legale e operativa in Lombardia, a decorrere dal 1° giugno 2025 e fino al 31 dicembre 2026, essere in regola con l'iscrizione al Registro delle imprese e risultare attive; la partita IVA deve essere attiva nel termine massimo di dodici mesi precedenti all'iscrizione nel Registro delle Imprese. Per i lavoratori autonomi con partita IVA individuale la partita IVA deve essere attiva a decorrere dal 1° giugno 2025 e fino al 31 dicembre 2026. I professionisti ordinistici devono aver dichiarato l'inizio attività all'Agenzia delle Entrate da non oltre quattro anni dalla data della domanda e fino al 31 dicembre 2026.
Quanto posso ottenere e qual è la spesa minima da sostenere?
Il contributo è a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile, nel limite massimo di 10.000 euro. I progetti devono prevedere un investimento minimo di 3.000 euro, con un budget di spesa composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente; sono ammesse anche domande che prevedano esclusivamente spese in conto capitale.
Posso presentare più di una domanda?
No: ogni impresa o professionista, identificato dal codice fiscale, può presentare una sola domanda di contributo. Possono invece ripresentare domanda le imprese che hanno una domanda presentata non ammessa al contributo.
Il contributo è cumulabile con altri aiuti pubblici?
I contributi sono concessi in regime de minimis, nel rispetto del Regolamento (UE) n. 2831/2023, e in particolare degli articoli 1, 2 (compresa la nozione di impresa unica), 3, 5 sul cumulo e 6. Se la concessione dei nuovi aiuti de minimis comporta il superamento dei massimali dell'art. 3.7 del Regolamento, in applicazione del comma 4 dell'art. 14 del D.M. 31/05/2017, n. 115 il contributo viene concesso per la sola quota residua, così da rientrare nei massimali previsti.
Come e entro quando si presenta la domanda?
La domanda si presenta a Unioncamere Lombardia solo in modalità telematica, tramite lo sportello sulla piattaforma Restart di Infocamere (https://restart.infocamere.it/), con SPID, CNS o CIE e firma digitale del Titolare/Legale rappresentante. Lo sportello apre alle ore 10.00 del 30 aprile 2026 e chiude alle ore 12.00 del 29 gennaio 2027, salvo chiusura anticipata per esaurimento della dotazione finanziaria di 8.000.000,00 euro. La selezione è a sportello, con procedura valutativa.

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