La Sezione Transizione del Fondo Veneto Competitività sostiene PMI, piccole imprese a media capitalizzazione, MidCap e lavoratori autonomi con partita IVA che investono in innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ammodernamento di macchinari e impianti, Transizione 4.0 ed economia circolare. Lo strumento è un fondo rotativo: un finanziamento o leasing agevolato con provvista pubblica a tasso zero fino al 50% del costo dell’iniziativa, eventualmente combinato con un contributo a fondo perduto. Gli investimenti ammissibili vanno da 20.000,00 a 500.000,00 euro, con una dotazione complessiva della Sezione di 70 milioni di euro.
A chi è rivolto
Possono accedere alla Sezione Transizione:
- PMI, in forma singola o aggregata;
- piccole imprese a media capitalizzazione e imprese a media capitalizzazione (MidCap);
- lavoratori autonomi titolari di Partita IVA.
I destinatari devono esercitare un’attività economica, identificata come prevalente nella sede operativa in cui realizzano il Programma di investimenti, nei settori industria, artigianato, commercio e servizi. Sono escluse le attività agricole e ricettive, per le quali sono previste altre misure ad hoc.
Cosa finanzia
La Sezione Transizione è finalizzata a migliorare i livelli di competitività delle PMI mediante l’introduzione di innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo (Transizione 4.0, economia circolare, tecnologie avanzate). Nello specifico sostiene Programmi innovativi volti a:
- introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo;
- ammodernare macchinari e impianti;
- accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale.
Un’attenzione particolare è riservata agli investimenti finalizzati alla promozione e attuazione di processi di Transizione 4.0 e alla riconversione dell’attività produttiva verso un modello di economia circolare e di sviluppo sostenibile.
La Sezione è il primo strumento agevolativo finanziato con i fondi FESR 2021-2027 a essere attivato ed è una delle tre Sezioni del Fondo Veneto Competitività, che ha una dotazione complessiva di 138 milioni di euro. Il Fondo rientra nel Fondo di Partecipazione PR Veneto FESR 2021-2027, gestito dalla società in house Veneto Innovazione, con cui la Regione destina 240.750.000,00 euro a strumenti finanziari e stima di sostenere circa 700 imprese entro il 2029.
Importo e contributo
L’agevolazione opera come fondo rotativo, cioè sotto forma di prestito a tasso agevolato combinabile con una quota variabile di contributo a fondo perduto.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Investimento minimo agevolabile | 20.000,00 euro |
| Investimento massimo agevolabile | 500.000,00 euro |
| Provvista pubblica a tasso zero | non superiore al 50% del costo dell’iniziativa |
| Provvista privata (Finanziatore) | rimanente importo, a tasso non superiore al “Tasso Convenzionato” |
| Durata del finanziamento | min. 36 mesi – max. 60 mesi, oppure 84 mesi se previsti investimenti immobiliari |
| Preammortamento | 12 mesi |
| Dotazione della Sezione | 70 milioni di euro |
| Regime di aiuto | ”De minimis” oppure Regolamento (UE) n. 651/2014 |
Nella forma mista, al finanziamento agevolato si aggiunge un contributo a fondo perduto composto da una quota base e da una quota variabile legata a criteri di premialità:
| Componente del fondo perduto | Percentuale |
|---|---|
| Quota base – medie imprese | 5% |
| Quota base – micro e piccole imprese | 10% |
| Certificazioni ambientali possedute, o investimento finalizzato a ottenerle | + 2% |
| Investimenti “Transizione 4.0” | + 2% |
| Investimenti localizzati in Comuni della Carta degli aiuti 2022-2027, Comuni della ZLS Porto di Venezia-Rodigino, aree di crisi industriale complesse e non complesse | + 3% |
| Imprese con “rating di legalità” | + 1% |
Come presentare domanda
I fondi rotativi operano a sportello. Le istanze delle imprese vengono presentate per il tramite di un Finanziatore (ad esempio banche, società di leasing, confidi), che mette a disposizione la provvista privata a un tasso non superiore al Tasso Convenzionato; l’unica eccezione a questa modalità è la Sezione Start up del medesimo Fondo.
Il Fondo è gestito da Veneto Innovazione Spa (Parco Scientifico Tecnologico VEGA, Via delle Industrie 19/D, 30175 Venezia - Marghera). L’Area Agevolazioni risponde al numero (+39) 041 3967251 e agli indirizzi agevolazioni@venetoinnovazione.it e agevolazioni@pec.venetoinnovazione.it.
Scadenze
Trattandosi di uno strumento a sportello, non è fissata una data unica di chiusura: le domande si presentano tramite il Finanziatore fino a esaurimento delle risorse disponibili. Ulteriori notizie sull’operatività del fondo vengono pubblicate da Veneto Innovazione sulla pagina dedicata alla Sezione Transizione.
Domande frequenti
- La mia azienda è una MidCap: posso partecipare o la Sezione è riservata alle PMI?
- Puoi partecipare. I destinatari sono le PMI in forma singola o aggregata, le piccole imprese a media capitalizzazione, le imprese a media capitalizzazione (MidCap) e i lavoratori autonomi titolari di Partita IVA. Il vincolo è che l'attività economica prevalente nella sede operativa dove si realizza il Programma di investimenti rientri nei settori industria, artigianato, commercio o servizi.
- Ho un'attività agricola o una struttura ricettiva: rientro nella Sezione Transizione?
- No. Le attività agricole e ricettive sono escluse dalla Sezione Transizione, perché per questi settori sono previste altre misure ad hoc.
- Quanto posso ottenere a fondo perduto oltre al finanziamento agevolato?
- Nella forma mista il contributo a fondo perduto è composto da una quota base del 5% per le medie imprese e del 10% per le micro e piccole imprese, più una quota variabile legata ai criteri di premialità: +2% per le certificazioni ambientali possedute o da conseguire con l'investimento, +2% per investimenti Transizione 4.0, +3% per investimenti localizzati nei Comuni della Carta degli aiuti 2022-2027, nei Comuni della ZLS Porto di Venezia-Rodigino o in aree di crisi industriale complesse e non complesse, +1% per le imprese con rating di legalità.
- Devo presentare la domanda direttamente a Veneto Innovazione?
- No. I fondi rotativi operano a sportello e le istanze delle imprese si presentano per il tramite di un Finanziatore, ad esempio una banca, una società di leasing o un confidi. È il Finanziatore a mettere a disposizione la provvista privata, a un tasso non superiore al Tasso Convenzionato, mentre la provvista pubblica a tasso zero copre un importo non superiore al 50% del costo dell'iniziativa.
- Che dimensione deve avere l'investimento e in quanto tempo si restituisce il finanziamento?
- Gli investimenti agevolabili vanno da un minimo di 20.000,00 euro a un massimo di 500.000,00 euro. La durata del finanziamento è di minimo 36 mesi e massimo 60 mesi, che salgono a 84 mesi se sono previsti investimenti immobiliari, con un preammortamento di 12 mesi. L'agevolazione è concessa in regime "De minimis" oppure ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014.