Il finanziamento agevolato SIMEST «Transizione digitale o ecologica» è rivolto alle imprese con vocazione internazionale, in particolare micro, piccole e medie imprese, di tutto il territorio nazionale. Offre un tasso agevolato dello 0,371%, una durata di 6 anni e una quota a fondo perduto fino al 10%, con un importo che va da 10.000 euro fino a 5.000.000 di euro in base alla dimensione aziendale. Almeno il 50% del finanziamento va investito nella transizione digitale e/o ecologica; il resto può andare al rafforzamento patrimoniale dell’impresa.
A chi è rivolto
La misura è pensata per tutte le imprese con vocazione internazionale, in particolare micro, piccole e medie imprese, che vogliono sostenere investimenti e rafforzare la propria struttura finanziaria. Possono accedere anche:
- imprese che destinano tutte le risorse a investimenti, servizi e iniziative di Intelligenza Artificiale e Quantum Computing;
- imprese colpite da maggiori costi energetici e da un calo dei ricavi a causa del conflitto nell’area del Golfo Persico;
- imprese con interessi negli Stati Uniti;
- imprese non esportatrici che fanno parte di una filiera produttiva;
- imprese esportatrici energivore o che realizzano programmi certificati di efficientamento energetico;
- imprese con interessi nei Balcani Occidentali;
- imprese situate nelle aree colpite dagli eventi alluvionali avvenuti dal 1 maggio 2023 in poi.
Cosa finanzia
Almeno il 50% dell’importo approvato deve sostenere investimenti nella transizione digitale e/o ecologica. La parte restante, fino al 50%, può essere destinata al rafforzamento patrimoniale dell’impresa. Questa quota può salire:
- all’80% per le imprese con interessi nei Balcani Occidentali e negli Stati Uniti;
- al 90% per le imprese situate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali avvenuti dal 1 maggio 2023 (allegato I del Decreto-Legge 61/2023) e dal 2 novembre 2023 (allegato A del Decreto-Legge 145/2023), per le imprese energivore o con interventi certificati di efficientamento energetico e per le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico.
La quota di rafforzamento patrimoniale può essere usata anche per aumenti di capitale e/o finanziamenti soci verso società controllate direttamente dal richiedente, anche estere, fino a 600.000 euro. Il tetto sale a 1.000.000 di euro per chi ha controllate negli Stati Uniti e a 1.500.000 euro per le imprese energivore e per quelle colpite dal conflitto nel Golfo Persico.
Dal 21 settembre è operativa la nuova sezione «Investimenti AI & Quantum Computing», con una dotazione dedicata di 200 milioni di euro e condizioni specifiche per chi investe in Intelligenza Artificiale e Quantum Computing.
Importo e contributo
L’importo massimo richiedibile è il minore tra il 35% della media dei ricavi degli ultimi due bilanci (voce A1 del conto economico) e il tetto previsto per dimensione:
| Tipo di impresa | Importo massimo |
|---|---|
| Micro impresa | 500.000 euro |
| PMI e PMI innovative | 2.500.000 euro |
| Altre imprese | 5.000.000 euro |
L’importo minimo è di 10.000 euro.
| Condizione | Valore |
|---|---|
| Tasso agevolato | 0,371% |
| Durata ordinaria | 6 anni, di cui 2 di preammortamento |
| Durata estesa (casi particolari) | 8 anni, di cui 2 di preammortamento |
| Quota a fondo perduto ordinaria | fino al 10%, massimo 100.000 euro |
| Fondo perduto imprese energivore o con efficientamento | fino al 20% |
| Fondo perduto imprese colpite dal conflitto nel Golfo Persico | fino al 20%, 30% per le PMI |
| Anticipo (AI, energivore, Golfo Persico, Stati Uniti) | 50% alla prima erogazione |
La durata di 8 anni vale per le imprese energivore o con interventi di efficientamento energetico, per quelle colpite dal conflitto nel Golfo Persico, per quelle con interessi negli Stati Uniti e per chi destina tutte le risorse a spese di Intelligenza Artificiale e Quantum Computing. La quota a fondo perduto è concessa alle imprese che rispettano i requisiti della Circolare Operativa 4/394/2023. Le imprese energivore o con interventi certificati di efficientamento possono chiedere anche l’esenzione dalla presentazione di garanzie. La misura rientra nel regime «de minimis»: SIMEST mette a disposizione uno strumento per stimare quanta parte del massimale viene assorbita dal finanziamento.
Come presentare domanda
La domanda si presenta online attraverso il portale finanziamenti di SIMEST, con registrazione e accesso all’area riservata. Dopo la delibera positiva del Comitato Agevolazioni, SIMEST invia la proposta di contratto; l’accettazione contrattuale va firmata e trasmessa esclusivamente tramite il portale. Prima di candidarsi conviene leggere la Circolare Operativa, il decreto ministeriale con i riferimenti normativi e il fac-simile della proposta di contratto pubblicati da SIMEST. La misura è prevista dall’articolo 1 della Legge n. 207 del 30 dicembre 2024.
Scadenze
La sezione dedicata a Intelligenza Artificiale e Quantum Computing è operativa dal 21 settembre. Le condizioni maggiorate per le imprese energivore o con efficientamento energetico (fondo perduto fino al 20% ed esenzione dalle garanzie) e per le imprese colpite dal conflitto nel Golfo Persico (fondo perduto fino al 20%, 30% per le PMI) valgono per le domande presentate entro il 31 dicembre 2026.
Domande frequenti
- Quanto posso chiedere al massimo?
- Il minore tra il 35% della media dei ricavi degli ultimi due bilanci (voce A1) e 500.000 euro per le micro imprese, 2.500.000 euro per PMI e PMI innovative, 5.000.000 euro per le altre imprese. L'importo minimo è di 10.000 euro.
- Quanta parte del finanziamento devo spendere in digitale o ecologia?
- Almeno il 50% dell'importo approvato va a investimenti nella transizione digitale e/o ecologica. Il resto, fino al 50%, può andare al rafforzamento patrimoniale, quota che sale all'80% o al 90% per alcune categorie di imprese.
- Una parte è a fondo perduto?
- Sì, fino al 10% dell'importo richiesto e al massimo 100.000 euro, per le imprese con i requisiti della Circolare Operativa 4/394/2023. Per le domande entro il 31 dicembre 2026 sale fino al 20% per le imprese energivore o con efficientamento energetico e per quelle colpite dal conflitto nel Golfo Persico (30% per le PMI).
- Posso partecipare se non esporto?
- Sì, se l'impresa appartiene a una filiera produttiva: tra i beneficiari sono previste anche le imprese non esportatrici inserite in una filiera.
- Quanto dura il finanziamento e quando inizio a restituirlo?
- La durata ordinaria è di 6 anni, di cui 2 di preammortamento. Sale a 8 anni, sempre con 2 di preammortamento, per le imprese energivore o con efficientamento, quelle colpite dal conflitto nel Golfo Persico, quelle con interessi negli Stati Uniti e chi investe tutto in Intelligenza Artificiale e Quantum Computing.
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