Fonte: Camera di Commercio della Basilicata
La Camera di Commercio della Basilicata mette a disposizione delle MPMI della circoscrizione territoriale un fondo di 50.000 euro per l’acquisto e l’installazione di sistemi di videoallarme antirapina digitali di nuova fabbricazione, collegabili con le sale operative della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri. Il voucher copre fino al 70% della spesa ammissibile, per un massimo di 2.500 euro per impresa, con domande presentabili dalle ore 9:00 del 29 giugno 2026 attraverso la piattaforma RESTART.
A chi è rivolto
Possono beneficiare del voucher le Micro, Piccole o Medie imprese (MPMI), come definite dall’Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014, con sede legale e/o unità locali iscritte ed attive nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio della Basilicata. Le imprese devono inoltre:
- essere attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
- essere in regola con il pagamento del diritto annuale;
- non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o situazione equivalente;
- aver assolto gli obblighi contributivi e le normative su salute e sicurezza sul lavoro (D.lgs. 81/2008);
- essere in regola con gli obblighi assicurativi contro i danni catastrofali previsti dalla legge di bilancio 2024 (L. 213/2023, come modificata dal D.L. 39/2025 conv. in L. 78/2025);
- non avere forniture in essere con la Camera di commercio della Basilicata o con Asset Basilicata;
- non avere rapporti di coniugio, parentela o affinità entro il secondo grado con dirigenti o dipendenti della Camera e di Asset Basilicata che gestiscono la procedura.
Ogni impresa può presentare una sola domanda ed essere ammessa a un solo voucher; in caso di più domande della stessa impresa conta solo la prima in ordine cronologico. Per le imprese senza sede legale in Basilicata ma con unità locali, l’intervento deve riguardare esclusivamente l’unità locale ubicata in Basilicata.
Cosa finanzia
Il bando finanzia esclusivamente l’acquisto e l’installazione di impianti di videoallarme antirapina digitale di nuova fabbricazione, con esclusione di ampliamenti o adeguamenti di sistemi preesistenti. Gli impianti devono rispettare i requisiti tecnici minimi obbligatori previsti dal “Disciplinare Tecnico Videoallarme antirapina” allegato al bando, in attuazione del “Protocollo d’intesa per il cofinanziamento dei sistemi di videosorveglianza e videoallarme degli esercizi commerciali” sottoscritto dalla Camera con la Prefettura di Potenza il 19 novembre 2025.
L’installazione deve essere eseguita esclusivamente da soggetti abilitati ai sensi del D.M. n. 37/2008 lettera B, regolarmente iscritti al Registro delle Imprese, che abbiano ottenuto o si impegnino a ottenere il Nulla Osta Tecnico (N.O.T.) di conformità al Protocollo d’Intesa 2019 rilasciato dalle Forze di Polizia. I fornitori/installatori non possono essere, a loro volta, beneficiari del voucher, né essere in rapporto di controllo/collegamento con l’impresa beneficiaria.
Importo e contributo
| Voce | Valore |
|---|---|
| Dotazione finanziaria totale | €50.000 |
| Importo unitario massimo del voucher | €2.500 |
| Percentuale massima del contributo | 70% della spesa ammissibile, IVA esclusa |
| Premialità rating di legalità | €250 |
| Premialità certificazione di genere o impresa a guida femminile | €250 |
| Tetto massimo con premialità cumulate | 100% delle spese ammissibili (nel rispetto dei massimali de minimis) |
| Ritenuta d’acconto sui voucher erogati | 4% |
| Investimento minimo effettivo a carico dell’impresa | non inferiore al 70% delle spese ammesse a contributo |
Il voucher è concesso in regime “de minimis” ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 del 13 dicembre 2023 (con regolamenti settoriali specifici per agricoltura e pesca).
Come presentare domanda
Le domande vanno trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale in modalità CAdES, attraverso la piattaforma RESTART (https://restart.infocamere.it), accessibile con SPID, CNS o CIE dell’imprenditore (o di un delegato/intermediario abilitato), dalle ore 9:00 del 29 giugno 2026. Sono escluse le domande trasmesse con altre modalità o inviate prima dell’apertura del bando.
La procedura è valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di ricezione della pratica telematica, fino alla concorrenza delle risorse disponibili; la Camera si riserva la facoltà di chiudere anticipatamente i termini in caso di esaurimento dei fondi. L’istruttoria si conclude con provvedimento di concessione o diniego entro 90 giorni dalla presentazione della domanda, comunicato via PEC.
Alla pratica vanno allegati, a pena di esclusione: il modulo di domanda generato dalla piattaforma RESTART, la documentazione prevista dalla “Scheda Allegata” del bando, la dichiarazione sostitutiva di conformità dell’impianto al Disciplinare Tecnico, i preventivi di spesa intestati all’impresa richiedente su carta intestata del fornitore, la copia della polizza assicurativa contro i danni catastrofali (ove dovuta) e il modello F23 per l’imposta di bollo. È obbligatoria l’indicazione di un unico indirizzo PEC come domicilio della procedura.
La rendicontazione, comprensiva di fatture elettroniche con CUP, relazione tecnica dell’installatore, documentazione di attivazione del collegamento con le Forze dell’Ordine e copia dei pagamenti tracciati, va inviata telematicamente entro 30 giorni dalla chiusura del progetto, pena la decadenza dal voucher.
Scadenze
- Apertura sportello domande: lunedì 29 giugno 2026, dalle ore 9:00, su piattaforma RESTART
- Termine per quesiti tecnici sul Disciplinare: 1 giugno 2026 (a bando.videoallarme@basilicata.camcom.it)
- Chiusura sportello: non fissata a calendario; le domande sono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse, con facoltà della Camera di chiudere anticipatamente i termini
- Termine ultimo di chiusura del progetto (fine spese ammissibili): 31 dicembre 2026
- Termine per l’istruttoria di eventuali domande giacenti (in caso di rinunce o economie): 30 novembre 2026
- Rendicontazione: entro 30 giorni dalla chiusura del progetto
- Bando pubblicato il 20 maggio 2026
Domande frequenti
- Chi può richiedere il voucher videoallarme antirapina 2026 in Basilicata?
- Le Micro, Piccole o Medie imprese (MPMI), come definite dall'Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014, con sede legale e/o unità locali iscritte ed attive nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio della Basilicata, in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese, il pagamento del diritto annuale, gli obblighi contributivi e di sicurezza sul lavoro, e non in stato di fallimento o liquidazione.
- Qual è l'importo massimo del voucher e la percentuale di contributo?
- Il voucher ha un importo unitario massimo di 2.500 euro e non può superare il 70% delle spese ammissibili al netto di IVA. Nel limite del 100% delle spese ammissibili sono riconosciute premialità di 250 euro per il rating di legalità e 250 euro per certificazione di genere o impresa a guida femminile.
- Quali spese sono finanziabili?
- Sono ammissibili le spese per l'acquisto e l'installazione di impianti di videoallarme antirapina di nuova fabbricazione, con esclusione di ampliamenti o adeguamenti di sistemi preesistenti, conformi ai requisiti tecnici minimi obbligatori del Disciplinare Tecnico allegato al bando e installati esclusivamente da soggetti abilitati ai sensi del D.M. n. 37/2008 lettera B.
- Come si presenta la domanda e quando apre lo sportello?
- Le domande vanno trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale CAdES, attraverso la piattaforma RESTART (https://restart.infocamere.it), accessibile con SPID, CNS o CIE, dalle ore 9:00 del 29 giugno 2026. La procedura è valutativa a sportello secondo l'ordine cronologico di ricezione, fino alla concorrenza delle risorse disponibili.
- Entro quando devono essere sostenute le spese e presentata la rendicontazione?
- Le spese possono essere sostenute dalla data di concessione del voucher e devono concludersi entro il termine ultimo di chiusura del progetto, fissato al 31 dicembre 2026. La rendicontazione va inviata telematicamente entro 30 giorni dalla chiusura del progetto, pena la decadenza dal voucher.