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Bando Voucher Transizione Digitale (PID) 2026 – Camera di Commercio di Napoli

Voucher fino a 15.000 euro per la digitalizzazione delle MPMI della provincia di Napoli: contributo al 70% delle spese, dotazione da 900.000 euro.

Apertura presunta Data non indicata
Budget massimo Dotazione 900.000 € (edizione 2025); voucher fino a 15.000 € pari al 70% delle spese ammissibili, investimento minimo 4.000 €
Territorio Provincia di Napoli

Il Bando Voucher Transizione Digitale (PID) della Camera di Commercio di Napoli sostiene le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici che investono in iniziative di digitalizzazione, anche con approcci green oriented. Il contributo arriva fino al 70% delle spese ammissibili, con un voucher di importo unitario massimo di 15.000,00 euro e un investimento minimo di 4.000,00 euro. La dotazione complessiva messa a disposizione dei beneficiari è di 900.000,00 euro, derivante dall’incremento del 20% del diritto annuale.

A chi è rivolto

Il bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici del territorio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Napoli. L’iniziativa rientra nelle attività previste dal Piano Transizione 4.0 e attua il progetto “Doppia Transizione Digitale ed Ecologica”, approvato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il periodo 2023/2025 con decreto del 23 febbraio 2023.

Tra la modulistica richiesta figurano il modello de minimis, il modello antiriciclaggio e il modello per il rating di legalità: sono gli elementi che definiscono i requisiti soggettivi dell’impresa richiedente.

Cosa finanzia

L’obiettivo dichiarato è promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle MPMI attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione, comprese quelle finalizzate ad approcci green oriented volti a sostenere la transizione ecologica del tessuto produttivo.

L’intervento proposto va descritto in domanda con l’apposito modello di descrizione dell’intervento; se l’impresa si avvale di più fornitori, è prevista una specifica autodichiarazione. A chiusura del progetto la spesa va documentata con il modello di rendicontazione previsto dal bando.

Importo e contributo

Le agevolazioni sono accordate sotto forma di voucher, secondo questi parametri:

VoceValore
Dotazione complessiva del bando900.000,00 euro
Importo unitario massimo del voucher15.000,00 euro
Entità massima dell’agevolazione70% delle spese ammissibili
Valore minimo dell’investimento4.000,00 euro

In pratica, il voucher massimo di 15.000,00 euro si raggiunge solo con un investimento proporzionato, perché il contributo non può in nessun caso superare il 70% delle spese ammissibili. Sotto i 4.000,00 euro di investimento la domanda non è ammissibile.

Come presentare domanda

Le istanze di ammissione al contributo vanno trasmesse esclusivamente in modalità telematica, attraverso lo sportello on-line “Contributi alle imprese” all’interno del sistema ReStart di Infocamere.

Alla domanda si allegano il modello di domanda, il modello di descrizione dell’intervento proposto, l’eventuale autodichiarazione per ulteriori fornitori, il modello de minimis, il modello antiriciclaggio, il modello per il rating di legalità e l’informativa sul trattamento dei dati personali. Se la pratica è gestita da un intermediario abilitato serve anche il modello di procura.

Scadenze

La trasmissione delle istanze era prevista dalle ore 11:00 del 25/09/2025 fino alle ore 23:59 del 27/10/2025. Con la Determina Dirigenziale n. 426 del 13/10/2025 è stata però disposta la chiusura anticipata del termine di presentazione, per esaurimento delle risorse finanziarie prenotate: il bando è a sportello e le risorse si sono esaurite prima della scadenza naturale.

La data di conclusione dell’iniziativa non poteva in nessun caso essere successiva al 31/12/2025. Con la Determinazione Dirigenziale n. 554 del 29/12/2025 la Camera di Commercio ha approvato gli elenchi delle imprese ammesse e non ammesse in concessione e ha prorogato il termine di conclusione dell’iniziativa. Con la successiva Determinazione Dirigenziale n. 84 del 18/02/2026, pubblicata con valore di notifica sul sito della CCIAA di Napoli, è stata disposta la riammissione in concessione a seguito di riesame delle domande.

Oltre agli elenchi delle imprese ammesse e finanziabili e di quelle non ammesse, sono stati pubblicati l’elenco delle imprese ammesse ma non finanziabili per esaurimento delle risorse e quello delle domande non valutate e non finanziabili per lo stesso motivo.

Domande frequenti

Quanto posso ottenere davvero con questo voucher?
Il voucher ha un importo unitario massimo di 15.000,00 euro e non può comunque superare il 70% delle spese ammissibili. L'investimento deve avere un valore minimo di 4.000,00 euro. La dotazione complessiva del bando è di 900.000,00 euro.
La mia impresa rientra tra i beneficiari?
Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici, nell'ambito delle attività del Piano Transizione 4.0 e del progetto "Doppia Transizione Digitale ed Ecologica" della Camera di Commercio di Napoli. In fase di domanda vanno presentati il modello de minimis, il modello antiriciclaggio e il modello per il rating di legalità.
Come si presenta la domanda?
Solo in modalità telematica, tramite lo sportello on-line "Contributi alle imprese" all'interno del sistema ReStart di Infocamere. Se la pratica è affidata a un intermediario abilitato occorre allegare il modello di procura.
È ancora possibile presentare istanza?
No. La finestra di trasmissione andava dalle ore 11:00 del 25/09/2025 alle ore 23:59 del 27/10/2025, ma con la Determina Dirigenziale n. 426 del 13/10/2025 è stata disposta la chiusura anticipata del termine per esaurimento delle risorse finanziarie prenotate.
Ho presentato domanda: dove verifico l'esito?
Con la Determinazione Dirigenziale n. 554 del 29/12/2025 sono stati approvati gli elenchi delle imprese ammesse e non ammesse in concessione, insieme agli elenchi delle ammesse non finanziabili e delle domande non valutate per esaurimento delle risorse. La Determinazione Dirigenziale n. 84 del 18/02/2026 ha poi disposto la riammissione in concessione a seguito di riesame, con il relativo elenco delle domande ammesse e finanziabili.

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