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Bando Veicoli Aziendali 2026 – Regione del Veneto

Contributi fino a 20.000€ a veicolo per MPMI venete: rottamare mezzi inquinanti e acquistare (Linea A) o noleggiare (Linea B) veicoli M1/N1 ecologici.

Apertura reale 27 maggio 2026
Budget massimo Dotazione complessiva €5.000.000 (Linea A €2.500.000, Linea B €2.500.000); contributo fino a €20.000 per veicolo
Scadenza 7 ottobre 2026
Territorio Regione Veneto

Fonte: Regione del Veneto

La Regione del Veneto, in collaborazione con Unioncamere Veneto, finanzia con 5 milioni di euro le micro, piccole e medie imprese con sede legale ed operativa in Veneto che rottamano veicoli aziendali inquinanti e acquistano (Linea A) o noleggiano/leasano (Linea B) veicoli di categoria M1 o N1 a basso impatto ambientale, con un contributo fino a 20.000 euro per veicolo.

A chi è rivolto

  • Micro, piccole e medie imprese (MPMI) secondo la definizione dell’Allegato I del Regolamento UE 651/2014.
  • Sede legale ed operativa attiva in Veneto, iscritte al Registro delle Imprese.
  • Escluse le imprese dei settori pesca, acquacoltura e produzione agricola primaria (codici ATECO 01-03) e le imprese di commercio/intermediazione di veicoli (codici ATECO 46.18.41, 46.71.10, 47.81.10, 47.92.21, 47.92.31).
  • Ogni impresa può presentare fino a 3 domande di contributo per ciascuna linea di finanziamento.
  • Riservato anche alle imprese già ammesse al bando “Veicoli Aziendali 2024” con contratto di acquisto/fornitura entro il 13.12.2024, che non hanno concluso l’operazione entro il 13.01.2025 per cause di forza maggiore legate alla fornitura del veicolo: possono partecipare alla Linea A.

Cosa finanzia

Linea A – Acquisto veicoli M1/N1: acquisto di veicoli nuovi di fabbrica, omologati dal costruttore e immatricolati per la prima volta in Italia, oppure immatricolati a “km zero” con prima immatricolazione in Italia.

Linea B – Noleggio/leasing veicoli M1/N1: contratti di noleggio o leasing a lungo termine, a condizione che il contratto preveda l’obbligo di mantenerlo attivo per almeno 36 mesi dalla stipula.

In entrambe le linee, i veicoli nuovi devono essere di classe ambientale Euro 6D o superiore, con emissioni di particolato inferiori a 4,5 mg/km, e alimentazione elettrica pura, idrogeno, ibrida, metano, bifuel (benzina/metano o benzina/GPL) o tradizionale (benzina, diesel). I veicoli da rottamare devono essere delle categorie M1 o N1, a benzina/bifuel fino a Euro 4 incluso o diesel fino a Euro 5 incluso.

Importo e contributo

Il contributo è calcolato moltiplicando un importo base (percentuale del costo del veicolo, o del valore del contratto di leasing/noleggio per le prime tre annualità, al netto IVA) per un coefficiente legato alla dimensione d’impresa e alla classe ambientale del veicolo rottamato, fino a un tetto massimo di €20.000 per veicolo.

Alimentazione del nuovo veicoloImporto base (% del costo)
Elettrica pura / Idrogeno30%
Ibrida20%
Benzina, Bifuel (benzina/metano, benzina/GPL), Metano, Diesel15%
Classe ambientale veicolo rottamatoMicro impresePiccole impreseMedie imprese
Euro 0-1-2 (diesel) / Euro 0-1 (benzina/bifuel/metano)1,31,251,1
Euro 2 (benzina/bifuel/metano)1,11,11
Euro 3 (diesel)1,21,21,1
Euro 4 (diesel) / Euro 5 (diesel)1,11,11
Euro 3 (benzina/bifuel/metano)111
Euro 4 (benzina/bifuel/metano)10,90,9

Dotazione: €2.500.000 per la Linea A e €2.500.000 per la Linea B, per un totale di €5.000.000. Contributo concesso in regime “de minimis” (Regolamento UE 2023/2831 del 13/12/2023).

Come presentare domanda

Le domande vanno presentate esclusivamente online sulla piattaforma Re-Start, accessibile con identità digitale (SPID o CIE) del legale rappresentante, allegando la copia fronte/retro della carta di circolazione del veicolo da rottamare. Entro il 20 ottobre 2026 sarà pubblicata sul BURV la graduatoria per ciascuna linea, calcolata come: Punteggio finale = (Punteggio ambientale + Punteggio impresa) × coefficiente Comune. In una seconda fase, le imprese ammesse dovranno completare la domanda allegando IBAN, documento di circolazione del nuovo veicolo, fatture o contratto e prova dei pagamenti tracciabili, entro le ore 12:00 del 10 giugno 2027.

Scadenze

  • Apertura domande: ore 10:00 del 27 maggio 2026.
  • Chiusura originaria: ore 12:00 del 3 settembre 2026.
  • Proroga: con Decreto del Direttore della Direzione Aria, Clima, Biodiversità e Parchi n. 16998 del 07.08.2026, il termine è stato prorogato alle ore 12:00 del 7 ottobre 2026.
  • Pubblicazione graduatorie: entro il 20 ottobre 2026.
  • Completamento domanda per gli ammessi: entro le ore 12:00 del 10 giugno 2027.

Domande frequenti

Quali veicoli sono ammessi al contributo?
Veicoli nuovi di categoria M1 o N1, di classe ambientale Euro 6D o superiore, con emissioni di particolato inferiori a 4,5 mg/km, ad alimentazione elettrica pura/idrogeno, ibrida, metano, bifuel (benzina/metano o benzina/GPL) oppure tradizionale (benzina, diesel). Nella Linea A sono ammessi anche veicoli immatricolati a km zero.
Quali veicoli devono essere rottamati per accedere al bando?
Veicoli delle categorie M1 ed N1 con alimentazione a benzina o bifuel fino a Euro 4 incluso, oppure con alimentazione diesel fino a Euro 5 incluso. Per i veicoli Euro 4 a benzina, metano o bifuel è ammesso solo l'acquisto di un nuovo veicolo elettrico, ibrido o a idrogeno.
Qual è la differenza tra Linea A e Linea B?
La Linea A finanzia l'acquisto di veicoli M1/N1 (dotazione €2.500.000), la Linea B finanzia il noleggio o leasing a lungo termine degli stessi veicoli, con obbligo di mantenere attivo il contratto per almeno 36 mesi (dotazione €2.500.000). Ogni impresa può presentare fino a 3 domande per ciascuna linea.
Le imprese già ammesse al bando veicoli aziendali 2024 possono partecipare?
Sì, alla Linea A possono partecipare anche le imprese già ammesse al bando 2024 con contratto di acquisto/fornitura stipulato entro il 13.12.2024 che non hanno concluso l'operazione entro il 13.01.2025 per cause di forza maggiore legate alla fornitura del veicolo.
Come si calcola il contributo?
Il contributo è dato da un importo base (30% per elettrico/idrogeno, 20% per ibrido, 15% per benzina/bifuel/metano/diesel del costo del veicolo o delle prime tre annualità di leasing/noleggio, al netto IVA) moltiplicato per un coefficiente legato a dimensione d'impresa e classe ambientale del veicolo rottamato, fino a un tetto massimo di €20.000 per veicolo.

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