Fonte: Regione del Veneto
La Regione del Veneto, in collaborazione con Unioncamere Veneto, finanzia con 5 milioni di euro le micro, piccole e medie imprese con sede legale ed operativa in Veneto che rottamano veicoli aziendali inquinanti e acquistano (Linea A) o noleggiano/leasano (Linea B) veicoli di categoria M1 o N1 a basso impatto ambientale, con un contributo fino a 20.000 euro per veicolo.
A chi è rivolto
- Micro, piccole e medie imprese (MPMI) secondo la definizione dell’Allegato I del Regolamento UE 651/2014.
- Sede legale ed operativa attiva in Veneto, iscritte al Registro delle Imprese.
- Escluse le imprese dei settori pesca, acquacoltura e produzione agricola primaria (codici ATECO 01-03) e le imprese di commercio/intermediazione di veicoli (codici ATECO 46.18.41, 46.71.10, 47.81.10, 47.92.21, 47.92.31).
- Ogni impresa può presentare fino a 3 domande di contributo per ciascuna linea di finanziamento.
- Riservato anche alle imprese già ammesse al bando “Veicoli Aziendali 2024” con contratto di acquisto/fornitura entro il 13.12.2024, che non hanno concluso l’operazione entro il 13.01.2025 per cause di forza maggiore legate alla fornitura del veicolo: possono partecipare alla Linea A.
Cosa finanzia
Linea A – Acquisto veicoli M1/N1: acquisto di veicoli nuovi di fabbrica, omologati dal costruttore e immatricolati per la prima volta in Italia, oppure immatricolati a “km zero” con prima immatricolazione in Italia.
Linea B – Noleggio/leasing veicoli M1/N1: contratti di noleggio o leasing a lungo termine, a condizione che il contratto preveda l’obbligo di mantenerlo attivo per almeno 36 mesi dalla stipula.
In entrambe le linee, i veicoli nuovi devono essere di classe ambientale Euro 6D o superiore, con emissioni di particolato inferiori a 4,5 mg/km, e alimentazione elettrica pura, idrogeno, ibrida, metano, bifuel (benzina/metano o benzina/GPL) o tradizionale (benzina, diesel). I veicoli da rottamare devono essere delle categorie M1 o N1, a benzina/bifuel fino a Euro 4 incluso o diesel fino a Euro 5 incluso.
Importo e contributo
Il contributo è calcolato moltiplicando un importo base (percentuale del costo del veicolo, o del valore del contratto di leasing/noleggio per le prime tre annualità, al netto IVA) per un coefficiente legato alla dimensione d’impresa e alla classe ambientale del veicolo rottamato, fino a un tetto massimo di €20.000 per veicolo.
| Alimentazione del nuovo veicolo | Importo base (% del costo) |
|---|---|
| Elettrica pura / Idrogeno | 30% |
| Ibrida | 20% |
| Benzina, Bifuel (benzina/metano, benzina/GPL), Metano, Diesel | 15% |
| Classe ambientale veicolo rottamato | Micro imprese | Piccole imprese | Medie imprese |
|---|---|---|---|
| Euro 0-1-2 (diesel) / Euro 0-1 (benzina/bifuel/metano) | 1,3 | 1,25 | 1,1 |
| Euro 2 (benzina/bifuel/metano) | 1,1 | 1,1 | 1 |
| Euro 3 (diesel) | 1,2 | 1,2 | 1,1 |
| Euro 4 (diesel) / Euro 5 (diesel) | 1,1 | 1,1 | 1 |
| Euro 3 (benzina/bifuel/metano) | 1 | 1 | 1 |
| Euro 4 (benzina/bifuel/metano) | 1 | 0,9 | 0,9 |
Dotazione: €2.500.000 per la Linea A e €2.500.000 per la Linea B, per un totale di €5.000.000. Contributo concesso in regime “de minimis” (Regolamento UE 2023/2831 del 13/12/2023).
Come presentare domanda
Le domande vanno presentate esclusivamente online sulla piattaforma Re-Start, accessibile con identità digitale (SPID o CIE) del legale rappresentante, allegando la copia fronte/retro della carta di circolazione del veicolo da rottamare. Entro il 20 ottobre 2026 sarà pubblicata sul BURV la graduatoria per ciascuna linea, calcolata come: Punteggio finale = (Punteggio ambientale + Punteggio impresa) × coefficiente Comune. In una seconda fase, le imprese ammesse dovranno completare la domanda allegando IBAN, documento di circolazione del nuovo veicolo, fatture o contratto e prova dei pagamenti tracciabili, entro le ore 12:00 del 10 giugno 2027.
Scadenze
- Apertura domande: ore 10:00 del 27 maggio 2026.
- Chiusura originaria: ore 12:00 del 3 settembre 2026.
- Proroga: con Decreto del Direttore della Direzione Aria, Clima, Biodiversità e Parchi n. 16998 del 07.08.2026, il termine è stato prorogato alle ore 12:00 del 7 ottobre 2026.
- Pubblicazione graduatorie: entro il 20 ottobre 2026.
- Completamento domanda per gli ammessi: entro le ore 12:00 del 10 giugno 2027.
Domande frequenti
- Quali veicoli sono ammessi al contributo?
- Veicoli nuovi di categoria M1 o N1, di classe ambientale Euro 6D o superiore, con emissioni di particolato inferiori a 4,5 mg/km, ad alimentazione elettrica pura/idrogeno, ibrida, metano, bifuel (benzina/metano o benzina/GPL) oppure tradizionale (benzina, diesel). Nella Linea A sono ammessi anche veicoli immatricolati a km zero.
- Quali veicoli devono essere rottamati per accedere al bando?
- Veicoli delle categorie M1 ed N1 con alimentazione a benzina o bifuel fino a Euro 4 incluso, oppure con alimentazione diesel fino a Euro 5 incluso. Per i veicoli Euro 4 a benzina, metano o bifuel è ammesso solo l'acquisto di un nuovo veicolo elettrico, ibrido o a idrogeno.
- Qual è la differenza tra Linea A e Linea B?
- La Linea A finanzia l'acquisto di veicoli M1/N1 (dotazione €2.500.000), la Linea B finanzia il noleggio o leasing a lungo termine degli stessi veicoli, con obbligo di mantenere attivo il contratto per almeno 36 mesi (dotazione €2.500.000). Ogni impresa può presentare fino a 3 domande per ciascuna linea.
- Le imprese già ammesse al bando veicoli aziendali 2024 possono partecipare?
- Sì, alla Linea A possono partecipare anche le imprese già ammesse al bando 2024 con contratto di acquisto/fornitura stipulato entro il 13.12.2024 che non hanno concluso l'operazione entro il 13.01.2025 per cause di forza maggiore legate alla fornitura del veicolo.
- Come si calcola il contributo?
- Il contributo è dato da un importo base (30% per elettrico/idrogeno, 20% per ibrido, 15% per benzina/bifuel/metano/diesel del costo del veicolo o delle prime tre annualità di leasing/noleggio, al netto IVA) moltiplicato per un coefficiente legato a dimensione d'impresa e classe ambientale del veicolo rottamato, fino a un tetto massimo di €20.000 per veicolo.