Fonte: ctrgsr.camcom.gov.it
La Camera di Commercio del Sud Est Sicilia mette a disposizione delle micro, piccole e medie imprese turistiche di Catania, Ragusa e Siracusa un voucher a fondo perduto fino a 10.000 euro, pari al 70% delle spese ammissibili, per l’acquisto di sistemi di videosorveglianza intelligente, sistemi antincendio IoT e altre tecnologie di monitoraggio e prevenzione dei rischi nei locali aperti al pubblico. La dotazione complessiva è di 500.000 euro e le domande si presentano tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere.
A chi è rivolto
Possono accedere le Micro, Piccole e Medie imprese (come definite dall’Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014) del settore turistico che svolgono attività riconducibili alle tipologie di cui all’art. 86 del T.U.L.P.S., anche se esercitate insieme ad altre di diversa natura. Le imprese devono avere sede legale e/o unità locale, oggetto dell’intervento, nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia; nel caso di unità locale, questa deve risultare iscritta al Registro Imprese con attività dichiarata almeno dal 31 dicembre 2024.
Le agevolazioni sono riservate a operatori economici “virtuosi”: non devono essere stati destinatari, o esserlo stati negli ultimi 2 anni, di provvedimenti che mettano in discussione la loro affidabilità ai fini di pubblica sicurezza nella gestione dell’attività (va allegata una dichiarazione sostitutiva in tal senso). Sono richiesti inoltre, tra gli altri: regolarità con il Registro delle Imprese e con il diritto annuale, assenza di cause di divieto/decadenza/sospensione antimafia in capo a legali rappresentanti, amministratori e soci, regolarità contributiva (DURC) e in materia di salute e sicurezza sul lavoro, assenza di condanne definitive rilevanti ai fini delle esclusioni negli appalti pubblici, e l’assolvimento dell’obbligo di stipula di polizze assicurative contro i danni da eventi catastrofali (L. 213/2023, art. 1, comma 101). Non sono ammesse le grandi imprese, e ogni impresa può presentare una sola domanda: in caso di più domande vale solo la prima in ordine cronologico. I fornitori di beni e servizi non possono essere beneficiari del bando né essere collegati/controllati dall’impresa richiedente.
Cosa finanzia
Il bando finanzia l’implementazione di tecnologie di monitoraggio e prevenzione dei rischi nei locali aperti al pubblico, per il passaggio da una gestione reattiva a una gestione predittiva e proattiva della sicurezza, in coerenza con il decreto del Ministro dell’Interno del 21 gennaio 2025 e i relativi protocolli d’intesa con le Prefetture.
Sono ammissibili le spese per l’acquisto di:
- Sistemi intelligenti di Crowd Monitoring: telecamere e licenze software basate su intelligenza artificiale (Computer Vision e Deep Learning) per l’analisi in tempo reale della densità e dei flussi di persone, generazione di mappe di calore dinamiche e rilevamento di comportamenti anomali.
- Sistemi Antincendio IoT e Sistemi SEFC: rilevatori multisensore intelligenti (temperatura, fumo, monossido di carbonio) connessi a centrali di vigilanza, e sistemi di evacuazione fumo e calore per la protezione delle vie di esodo.
- Infrastrutture Cloud e Database per Analisi Predittive: piattaforme hardware e software per la raccolta di dati storici e l’applicazione di algoritmi di machine learning per la prevenzione di anomalie termiche, sovraccarichi elettrici e manutenzione predittiva.
- Ulteriori tecnologie e dispositivi digitali integrati: licenze software aggiuntive, sensoristica ambientale IoT, dispositivi di comunicazione intelligente (es. smart signage per l’instradamento della folla) e altre dotazioni funzionali all’ecosistema tecnologico di sicurezza.
Sono inoltre ammissibili i servizi di consulenza per la progettazione e l’integrazione dei sistemi, per l’analisi dei rischi e la parametrizzazione degli algoritmi predittivi, e i servizi di formazione del personale sull’utilizzo delle piattaforme di monitoraggio e sulla gestione delle emergenze tecnologiche.
Sono escluse dalle spese ammissibili: trasporto, vitto e alloggio; consulenza in materia fiscale, contabile, legale o di promozione commerciale/pubblicitaria; spese operative ordinarie come le utenze; siti web aziendali.
Importo e contributo
| Voce | Valore |
|---|---|
| Dotazione finanziaria complessiva | €500.000,00 |
| Voucher massimo per impresa | €10.000,00 |
| Intensità massima del contributo | 70% delle spese ammissibili |
| Premialità (rating di legalità o parità di genere) | €250,00, nel limite del 100% delle spese ammissibili |
| Ritenuta d’acconto sul voucher | 4%, dove applicabile |
La premialità di 250 euro spetta alle imprese in possesso, alla data di presentazione della domanda, del rating di legalità (art. 5-ter D.L. 1/2012) oppure della certificazione della parità di genere (art. 46-bis D.Lgs. 198/2006), nel rispetto dei massimali de minimis. Le imprese beneficiarie sono inoltre tenute a sostenere un investimento minimo effettivo non inferiore al 70% delle spese ammesse a contributo, pena la decadenza totale dell’intervento.
Come presentare domanda
Le richieste di voucher vanno trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere (restart.infocamere.it). L’invio può essere delegato a un intermediario abilitato, purché registrato sulla piattaforma. Alla pratica vanno allegati, tra gli altri documenti: il Modulo di domanda (con imposta di bollo di 16 euro), il Modulo di progetto con l’indicazione dei fornitori, i preventivi di spesa (non anteriori alla pubblicazione del bando, non auto-preventivi), la dichiarazione sostitutiva sui requisiti di ammissibilità, la dichiarazione sul casellario giudiziale e i carichi pendenti, e il documento di polizza catastrofale. È obbligatoria l’indicazione di un unico indirizzo PEC, coincidente su domanda e anagrafica ReStart, per tutte le comunicazioni successive.
Le domande sono valutate con procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse. La Camera di Commercio si riserva la facoltà di incrementare lo stanziamento, chiudere anticipatamente i termini in caso di esaurimento delle risorse, o riaprirli in caso di mancato esaurimento.
Le spese possono essere sostenute dalla data di pubblicazione del bando fino al 120° giorno successivo alla determinazione di approvazione della graduatoria, termine ultimo anche per la chiusura del progetto. La rendicontazione va inviata telematicamente entro 30 giorni dalla chiusura del progetto, pena la decadenza dal voucher.
Scadenze
Il testo del bando (art. 10) indica come termini di presentazione delle domande dalle ore 11:00 del 22 luglio alle ore 21:00 del 30 novembre. Il bando è stato approvato con Deliberazione del Commissario Straordinario n. 54 del 2 luglio 2026 ed è esplicitamente denominato “Anno 2026” in ogni sua parte (compresa la modulistica, “edizione 2026”): le date di apertura e chiusura riportate in questa scheda sono quindi riferite al 2026, coerentemente con la data della delibera di approvazione e con tutti gli altri riferimenti temporali del bando.
Modulistica e testo integrale del bando sono disponibili sul sito camerale, sezione “Amministrazione Trasparente” – Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici – Criteri e modalità.
Domande frequenti
- Chi può richiedere il voucher sicurezza turismo 2026 della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia?
- Le micro, piccole e medie imprese del settore turistico che svolgono attività riconducibili alle tipologie dell'art. 86 del T.U.L.P.S., con sede legale e/o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia (Catania, Ragusa, Siracusa). Le agevolazioni sono rivolte esclusivamente a operatori economici che non siano stati destinatari, negli ultimi 2 anni, di provvedimenti che ne mettano in discussione l'affidabilità ai fini di pubblica sicurezza.
- Quali spese finanzia il bando?
- Sistemi intelligenti di Crowd Monitoring (telecamere e software basati su intelligenza artificiale per l'analisi di densità e flussi), sistemi antincendio IoT e sistemi SEFC di evacuazione fumo e calore, infrastrutture cloud e database per analisi predittive dei rischi, oltre a ulteriori tecnologie IoT integrate. Sono ammissibili anche i servizi di consulenza per la progettazione e l'integrazione dei sistemi, l'analisi dei rischi, e i servizi di formazione del personale.
- Qual è il contributo massimo ottenibile?
- Il voucher ha un importo unitario massimo di 10.000 euro e non può superare il 70% delle spese ammissibili. Alle imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione della parità di genere è riconosciuta una premialità aggiuntiva di 250 euro, nel limite del 100% delle spese ammissibili e dei massimali de minimis.
- Come si presenta la domanda e quando scade?
- La domanda va trasmessa esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite la piattaforma ReStart (restart.infocamere.it). Il bando indica come termini dalle ore 11:00 del 22 luglio alle ore 21:00 del 30 novembre; la procedura è valutativa a sportello, con priorità in base all'ordine cronologico di arrivo delle domande, fino a esaurimento della dotazione.
- Quali spese sono escluse dal contributo?
- Sono escluse le spese di trasporto, vitto e alloggio, i servizi di consulenza fiscale, contabile, legale o di promozione commerciale, le spese operative ordinarie come le utenze, e i siti web aziendali.