Fonte: Camera di Commercio di Cosenza
La Camera di Commercio di Cosenza mette a disposizione 50.000 euro per la V edizione del Bando Turismo Congressuale, Religioso e Sportivo: un contributo a fondo perduto del 50% (60% per imprenditori diversamente abili o imprese femminili) fino a un massimo di 10.000 euro, destinato a Ordini professionali e Associazioni che organizzano eventi congressuali, religiosi o sportivi in provincia di Cosenza nel 2026.
A chi è rivolto
Possono partecipare gli Ordini professionali vigilati dal Ministero della Giustizia o le Associazioni che, pur avendo competenza provinciale o regionale, siano subordinate ad Associazioni operanti a livello nazionale. Se questi Ordini o Associazioni si articolano sul territorio nazionale con organizzazioni provinciali o unioni regionali, possono proporre queste ultime, operanti sul territorio provinciale di Cosenza o, in assenza di livello provinciale, nella regione Calabria.
Le iniziative possono essere presentate singolarmente o in collaborazione tra i soggetti indicati, oppure da questi insieme ad altri operatori del settore (tour operator, alberghi, ristoranti, imprese del comparto).
I proponenti devono inoltre:
- essere in possesso di regolarità contributiva (DURC), sanabile su richiesta del responsabile del procedimento se la regolarità viene meno solo nelle fasi successive alla concessione;
- non trovarsi nelle cause di esclusione previste dal D.Lgs. 36/2023 (artt. 94-98) né nei divieti antimafia del D.Lgs. 159/2011.
Cosa finanzia
Il bando eroga contributi diretti all’organizzazione di una o più manifestazioni:
- di natura congressuale: congressi, convegni, seminari, workshop, concorsi;
- di natura religiosa: eventi in occasione di festività o ricorrenze religiose, anche presso attrattori come il Santuario di San Francesco di Paola;
- di natura sportiva: competizioni amatoriali o professionistiche di qualsiasi natura.
Le manifestazioni devono rispettare precise condizioni: essere caratterizzate da novità (non repliche di edizioni passate) e innovatività (ricorso a nuove tecnologie e strumenti web/social); realizzarsi nel 2026 in provincia di Cosenza; avere una durata tale da indurre almeno un pernottamento nelle strutture ricettive della provincia; prevedere iniziative di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale locale (comprovate da biglietti di ingresso a musei e mostre); garantire qualità nella logistica e ospitalità e valorizzare le eccellenze enogastronomiche cosentine; coinvolgere un minimo di 50 partecipanti.
Spese ammesse: viaggio, vitto e alloggio per relatori, docenti, rappresentanti religiosi o sportivi, arbitri e commissari di gara; ospitalità per i partecipanti; logistica di trasporto; noleggio sala e attrezzature; comunicazione e promo-commercializzazione digitale e offline (quotidiani, cartellonistica, brochure).
Importo e contributo
| Voce | Valore |
|---|---|
| Dotazione finanziaria complessiva | €50.000 |
| Contributo | 50% delle spese ammissibili al netto dell’IVA |
| Contributo maggiorato | 60% per imprenditore/socio diversamente abile o imprese femminili |
| Contributo massimo per proposta | €10.000 |
| Investimento minimo richiesto | €6.000 |
| Erogazione | Al netto della ritenuta d’acconto del 4% |
Il bando prevede una fase di concessione, con assegnazione del contributo ai soggetti in possesso dei requisiti, e una fase di rendicontazione con liquidazione del contributo.
Come presentare domanda
La domanda di concessione va presentata esclusivamente in modalità telematica, a pena di esclusione, tramite la piattaforma ReStart di Infocamere, all’indirizzo https://restart.infocamere.it. Le domande inviate prima dell’avvio dei termini o oltre la scadenza indicata non saranno prese in considerazione. È obbligatorio indicare un indirizzo PEC per il domicilio digitale della pratica, un indirizzo email non PEC e un numero di telefono.
I preventivi allegati alla domanda non possono avere data antecedente al 01/01/2026 e devono essere firmati digitalmente dal legale rappresentante del soggetto richiedente.
Scadenze
La domanda di concessione del contributo deve essere presentata dalle ore 14:00 del 26 febbraio 2026 alle ore 21:00 del 30 settembre 2026.
La Camera di Commercio si riserva la facoltà di chiudere anticipatamente i termini, incrementare lo stanziamento, riaprire i termini in caso di risorse non esaurite o prorogarli: eventuali variazioni sono comunicate sul sito istituzionale www.cs.camcom.it.
Domande frequenti
- Chi può presentare domanda per il bando Turismo Congressuale, Religioso e Sportivo?
- Gli Ordini professionali vigilati dal Ministero della Giustizia o le Associazioni con competenza provinciale/regionale subordinate ad Associazioni nazionali. Le iniziative possono essere presentate singolarmente o in collaborazione con altri operatori del settore come tour operator, alberghi, ristoranti e imprese del comparto.
- Qual è il contributo massimo ottenibile?
- Ogni proposta può ottenere un solo contributo, nel limite massimo di 10.000 euro, pari al 50% degli importi dei preventivi di spesa presentati al netto dell'IVA (60% in caso di imprenditore o socio diversamente abile, o di imprese femminili). L'investimento minimo richiesto è di 6.000 euro.
- Che tipo di eventi finanzia il bando?
- Manifestazioni di natura congressuale (congressi, convegni, seminari, workshop, concorsi), religiosa (eventi in occasione di festività o ricorrenze religiose) o sportiva (competizioni amatoriali o professionistiche), caratterizzate da novità e innovatività, da realizzarsi nel 2026 in provincia di Cosenza, di durata tale da indurre almeno un pernottamento nelle strutture ricettive locali.
- Qual è il numero minimo di partecipanti richiesto?
- L'evento deve prevedere un numero minimo di 50 partecipanti, da documentare tramite dichiarazione sostitutiva di atto notorio della/e struttura/e ricettiva/e che li ospita, con indicazione di data ed evento.
- Quando si possono presentare le domande?
- La domanda di concessione del contributo deve essere presentata alla Camera di commercio dalle ore 14:00 del 26/02/2026 alle ore 21:00 del 30/09/2026, esclusivamente tramite la piattaforma telematica ReStart di Infocamere (https://restart.infocamere.it).