Fonte: ctrgsr.camcom.gov.it
Le micro, piccole e medie imprese del settore turistico con sede legale o unità locale nella circoscrizione della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia (Catania, Ragusa, Siracusa) possono ottenere un voucher a fondo perduto fino a 10.000 euro, pari al massimo al 70% delle spese ammissibili, per interventi di promozione, innovazione, sostenibilità e abbattimento delle barriere architettoniche nelle strutture ricettive. La dotazione complessiva è di 300.000 euro e le domande si inviano dalle ore 11:00 del 23 luglio alle ore 21:00 del 30 novembre 2026 sulla piattaforma ReStart di InfoCamere.
A chi è rivolto
Sono ammissibili le micro, piccole e medie imprese del settore turistico che, alla data di presentazione della domanda e fino alla liquidazione del voucher, abbiano sede legale e/o unità locali oggetto dell’intervento nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia. Nel caso di unità locale, questa deve risultare iscritta al Registro Imprese con attività dichiarata almeno dal 31.12.2025.
Le imprese devono inoltre essere attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese, in regola con il pagamento del diritto annuale, in regola con gli obblighi contributivi previdenziali e assistenziali (DURC) e con le normative su salute e sicurezza sul lavoro, aver assolto l’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali, e non trovarsi in una delle situazioni di esclusione previste dal Codice della Crisi e dell’Insolvenza o dal Codice delle leggi antimafia. Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo; in caso di più domande viene considerata solo la prima presentata in ordine cronologico. I fornitori di beni e servizi non possono presentare domanda come beneficiari, né essere in rapporto di controllo/collegamento con l’impresa beneficiaria.
Cosa finanzia
Il bando sostiene la filiera turistica su cinque ambiti: il rilancio, l’ammodernamento e l’innovazione strutturale e strumentale delle imprese del comparto, incluso l’abbattimento delle barriere architettoniche; la fornitura di beni e/o servizi di promozione e pubblicità della struttura ricettiva; lo sviluppo di strutture e servizi per il turismo outdoor (cicloturismo e sport, turismo sull’acqua, escursionismo); la promozione e pubblicità del territorio; la fornitura di beni e servizi ICT.
Sono ammissibili in particolare le spese per: pubblicità e promozione della struttura ricettiva anche sui principali social network, comprese le traduzioni dei testi aziendali per un portfolio prodotti; interventi strutturali per la riorganizzazione e le migliorie degli spazi anche ai fini di salute e sicurezza sul lavoro, e per l’accessibilità e l’abbattimento delle barriere architettoniche; acquisto e installazione di attrezzature nuove di fabbrica per ristoranti, bar, cucine, spa, piscine, palestre e spazi esterni, sistemi di illuminazione, arredamento interno ed esterno, attrezzature sportive; attrezzature per aree servizi destinate ai clienti (pareti attrezzate per outdoor, aree ristoro automatizzate, erogatori di acqua potabile, supporti per il deposito di attrezzature); realizzazione di aree e percorsi fitness outdoor; attrezzature per supportare il turista con difficoltà motorie, sensoriali o di mobilità; soluzioni per la ricarica di veicoli elettrici (auto, bici, moto); soluzioni per il risparmio idrico e il riutilizzo delle acque reflue.
Sono escluse le spese di trasporto, vitto e alloggio, i servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative, commerciali, fiscali, contabili o legali, le spese operative ordinarie (ad esempio i costi per le utenze) e i servizi per l’acquisizione di certificazioni come ISO o EMAS. Le spese sono ammissibili se sostenute dalla data di pubblicazione del bando fino al 120° giorno successivo alla determinazione di approvazione della graduatoria delle domande ammesse, termine che coincide anche con la chiusura del progetto.
Importo e contributo
| Voce | Valore |
|---|---|
| Dotazione complessiva | 300.000 euro |
| Voucher massimo per impresa | 10.000 euro |
| Intensità massima del contributo | 70% delle spese ammissibili |
| Premialità aggiuntiva | 250 euro (rating di legalità o certificazione parità di genere) |
| Limite di applicazione della premialità | 100% delle spese ammissibili, nel rispetto dei massimali de minimis |
| Ritenuta d’acconto sui voucher | 4%, dove applicabile |
La premialità di 250 euro spetta alle imprese in possesso del rating di legalità di cui all’art. 5-ter del D.L. 1/2012, oppure della certificazione della parità di genere di cui all’art. 46-bis del D.Lgs. 198/2006, alla data di presentazione della domanda. Gli aiuti sono concessi in regime “de minimis” ai sensi dei regolamenti UE 1407/2013 o 1408/2013 (come modificati dal Regolamento UE 2831/2023) ovvero del Regolamento UE 717/2014, e sono cumulabili con altri aiuti de minimis fino al massimale pertinente e con aiuti in esenzione nel rispetto dei limiti previsti.
Come presentare domanda
Le richieste di voucher devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere (restart.infocamere.it), a pena di esclusione. L’invio può essere delegato a un intermediario abilitato registrato sulla piattaforma. La domanda deve essere perfezionata con il pagamento dell’imposta di bollo di 16 euro.
Alla pratica telematica va allegato, a pena di esclusione: il “Modulo di domanda” compilato in ogni sua parte; il “Modulo di progetto” con descrizione del progetto, obiettivi e risultati attesi, ragione sociale e partita IVA dei fornitori coinvolti; i preventivi di spesa o la nota del progettista con l’indicazione approssimativa delle tipologie di materiali e dei relativi costi (per le opere strutturali), redatti in euro e in lingua italiana, non antecedenti alla data di pubblicazione del bando e senza auto-preventivi; la dichiarazione sul casellario giudiziale e i carichi pendenti dei legali rappresentanti; il documento di polizza catastrofale, dove previsto ai fini della premialità. È obbligatoria l’indicazione di un unico indirizzo PEC per tutte le comunicazioni successive.
Le domande sono valutate con procedura a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione. L’Ufficio competente può richiedere integrazioni, da presentare entro 10 giorni continui dalla richiesta, pena la non ammissibilità totale o parziale della domanda. La rendicontazione, con le fatture in formato XML, la documentazione di spesa e la copia dei pagamenti tramite bonifico bancario, va inviata telematicamente entro 30 giorni dalla data di chiusura del progetto, pena la decadenza dal voucher. La modulistica è disponibile sul sito camerale www.ctrgsr.camcom.gov.it, sezione “Amministrazione Trasparente” – Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici – Criteri e modalità.
Scadenze
Le domande si presentano dalle ore 11:00 del 23 luglio 2026 alle ore 21:00 del 30 novembre 2026. Le domande inviate prima o dopo questi termini sono automaticamente escluse. La Camera di Commercio si riserva la facoltà di incrementare lo stanziamento o rifinanziare il bando, di chiudere anticipatamente i termini in caso di esaurimento delle risorse disponibili, o di riaprirli in caso di mancato esaurimento.
Domande frequenti
- Quali imprese possono partecipare al bando turismo 2026?
- Le micro, piccole e medie imprese del settore turistico che, alla data di presentazione della domanda e fino alla liquidazione del voucher, abbiano sede legale e/o unità locali oggetto dell'intervento nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia. Nel caso di unità locale, questa deve risultare iscritta al Registro Imprese con attività dichiarata almeno dal 31.12.2025.
- Come si presenta la domanda di voucher?
- Esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma ReStart (restart.infocamere.it), dalle ore 11:00 del 23 luglio 2026 alle ore 21:00 del 30 novembre 2026. Le domande inviate prima o dopo tali termini sono automaticamente escluse.
- Cosa succede se l'impresa possiede il rating di legalità o la certificazione della parità di genere?
- Le imprese in possesso di almeno uno di questi due titoli ricevono una premialità di 250 euro, concedibile nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei massimali de minimis.
- Quali spese sono escluse dal bando?
- Sono escluse le spese di trasporto, vitto e alloggio, i servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative, commerciali, fiscali, contabili o legali, le spese operative ordinarie (ad esempio i costi per le utenze) e i servizi per l'acquisizione di certificazioni come ISO o EMAS.
- Come vengono valutate le domande?
- Con procedura valutativa a sportello, secondo l'ordine cronologico di presentazione. La Camera di Commercio si riserva la facoltà di chiudere anticipatamente i termini in caso di esaurimento delle risorse disponibili, o di riaprirli in caso di mancato esaurimento.