Fonte: Camera di Commercio di Cuneo
La Camera di Commercio di Cuneo sostiene con 50.000 euro le reti d’impresa del territorio: un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a 5.000 euro per rete, per la costituzione, la comunicazione e la formazione manageriale delle reti d’impresa contrattualizzate in provincia di Cuneo.
A chi è rivolto
Possono presentare domanda le reti d’impresa già regolarmente contrattualizzate, nelle due forme previste dalla normativa:
- Reti soggetto, dotate di personalità giuridica, iscritte al Registro Imprese e con sede in provincia di Cuneo.
- Reti contratto, senza personalità giuridica, con iscrizione nella visura camerale di tutte le aziende retiste; la rete deve avere capofila e maggioranza delle imprese partecipanti con sede legale e/o unità operativa in provincia di Cuneo.
Entrambe devono rispettare i requisiti dell’art. 3 del bando: iscrizione al Registro Imprese con PEC attiva, diritto annuale in regola, assenza di procedure del Codice della Crisi d’Impresa, assenza di cause antimafia (art. 67 D.lgs. 159/2011), DURC regolare, assenza di forniture in essere con la CCIAA Cuneo, polizze catastrofali obbligatorie, regolarità delle cartelle Agenzia Entrate-Riscossione oltre i 5.000 euro, assenza di delocalizzazione e assenza di sanzioni interdittive ex D.lgs. 231/2001.
Ogni rete d’impresa, soggetto o contratto, può presentare una sola richiesta di contributo su questo bando.
Cosa finanzia
Il bando copre quattro tipologie di spesa (art. 4):
- Costituzione della rete: spese per la costituzione di reti d’impresa costituite dalla data di apertura del bando (16 luglio 2026).
- Comunicazione e promozione: realizzazione di portale e sito internet, logo, campagne pubblicitarie, gadget promozionali e relative traduzioni — ammesse solo per reti costituite dal 16 luglio 2026.
- Revisione del contratto: spese per la revisione sostanziale del contratto di rete, successive alla data di apertura del bando, per reti già attivate a prescindere dalla data di costituzione.
- Formazione: spese per la formazione sulla gestione e sul management delle reti.
Sono escluse le spese relative a investimenti realizzati mediante commesse interne o autofatturazione, e le spese fatturate da un soggetto diverso da quello che ha materialmente eseguito l’opera o la prestazione.
Le attività devono essere realizzate e le spese sostenute (data fattura) dal 16 luglio 2026 al 31 maggio 2027.
Importo e contributo
| Voce | Valore |
|---|---|
| Dotazione complessiva | €50.000 (60% riservato alle MPMI) |
| Contributo | 50% delle spese ammissibili al netto di IVA |
| Contributo massimo | €5.000 per rete d’impresa |
| Investimento minimo | €2.000 (spese al netto di IVA, pagate entro l’invio della rendicontazione) |
| Premialità rating di legalità | +€250 |
| Premialità parità di genere | +€250 |
| Premialità sede oltre 800 m s.l.m. | +€500 |
Le premialità sono cumulabili fino a un massimo di 2. Per le reti contratto la premialità è riconosciuta se almeno due imprese retiste possiedono il requisito; per le reti soggetto basta il possesso diretto del requisito.
Come presentare domanda
Le richieste vanno inviate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Restart (gratuita, accesso con CNS o SPID del rappresentante legale o di un intermediario incaricato), sezione beneficiari: restart.infocamere.it.
Documentazione richiesta:
- Modulo di domanda in forma di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (art. 47 D.P.R. 445/2000), disponibile sulla pagina bandi della Camera di Commercio di Cuneo.
- Preventivi di spesa in euro e in lingua italiana, con data successiva alla pubblicazione del bando.
Un intermediario può presentare al massimo 15 domande: le successive vengono escluse in ordine cronologico di presentazione.
Scadenze
- Apertura invio domande: dalle ore 11:00 del 16 luglio 2026, su piattaforma Restart.
- Scadenza: 18 novembre 2026, salvo chiusura anticipata al superamento del 120% dello stanziamento.
- Assegnazione contributi: entro il 23 dicembre 2026, con determinazione dirigenziale.
- Sottoscrizione/registrazione del contratto di rete e realizzazione spese: entro il 31 maggio 2027.
- Rendicontazione: entro il 30 giugno 2027, pena la decadenza del contributo.
- Liquidazione: entro 120 giorni dal 30 giugno 2027.
Domande frequenti
- Chi può presentare domanda sul Bando Reti d'impresa 2026 della Camera di Commercio di Cuneo?
- Reti d'impresa già contrattualizzate, sia "reti soggetto" (con personalità giuridica, sede in provincia di Cuneo) sia "reti contratto" (senza personalità giuridica, con capofila e maggioranza delle imprese retiste con sede legale e/o unità operativa in provincia di Cuneo), iscritte al Registro Imprese, con PEC attiva, DURC regolare e in regola con gli altri requisiti dell'art. 3 del bando. Ogni rete può presentare una sola domanda.
- Quali spese finanzia il bando?
- Spese per la costituzione di reti d'impresa costituite dalla data di apertura del bando (16/07/2026), spese di comunicazione/promozione/valorizzazione della rete (portale, sito, logo, campagne pubblicitarie, gadget e relative traduzioni, solo per reti costituite dal 16/07/2026), spese per la revisione sostanziale del contratto di rete successive all'apertura del bando, e spese per la formazione sulla gestione e il management delle reti.
- Qual è l'importo massimo del contributo?
- Il contributo è pari al 50% delle spese ammissibili al netto di IVA, fino a un massimo di 5.000 euro per rete d'impresa, oltre alle eventuali premialità (fino a un massimo di 2 cumulabili).
- C'è un investimento minimo richiesto?
- Sì, le spese al netto di IVA complessivamente sostenute non devono essere inferiori a 2.000 euro e devono essere pagate entro la data di invio della domanda di rendicontazione.
- Entro quando devono essere sostenute le spese e presentata la rendicontazione?
- Le attività devono essere realizzate e le spese sostenute (data fattura) dal 16/07/2026 al 31/05/2027. La rendicontazione va presentata entro il 30/06/2027, pena la decadenza del contributo.