Provinciali Attivo

Bando Programmi Integrati Sviluppo Impresa 2026 – Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna

Contributo fino a 8.000 euro (60% delle spese) alle associazioni di categoria di Ferrara e Ravenna per programmi integrati di sviluppo d'impresa.

Apertura reale 14 aprile 2026
Budget massimo Somma stanziata per l'erogazione dei contributi: 150.000,00 euro (con possibilità di integrazione su provvedimento del segretario generale su mandato della Giunta camerale); contributo del 60% delle spese ammissibili e comunque non superiore a 8.000 euro per progetto, elevabile al 70% e fino a 10.000 euro per i progetti congiunti presentati da due o più associazioni di categoria di entrambe le province
Scadenza 25 settembre 2026
Territorio Circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna (province di Ferrara e Ravenna, Emilia-Romagna)

Fonte: www.fera.camcom.it

Le associazioni territoriali di categoria, le loro società di servizi o gli enti di formazione ad esse collegati, con sede legale o unità operativa nella provincia di Ferrara o di Ravenna, possono richiedere un contributo a fondo perduto fino a 8.000 euro, pari al 60% delle spese ammissibili, per realizzare programmi integrati di sviluppo d’impresa a beneficio delle imprese del territorio: turismo e attrattività, competitività sui mercati internazionali, consolidamento e riposizionamento aziendale, giovani e donne come agenti di sviluppo economico, transizione ecologica e digitale, sostenibilità ambientale ed economia sociale (ESG). La dotazione stanziata dalla Camera di commercio di Ferrara e Ravenna è di 150.000 euro e le domande si inviano dalle ore 10:00 del 14 aprile alle ore 12:00 del 25 settembre 2026, esclusivamente tramite la piattaforma telematica RESTART. Attenzione: la finestra dal 14 aprile è già la finestra reale di invio delle domande di contributo (non un pre-caricamento), con istruttoria a sportello in base all’ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento fondi.

A chi è rivolto

Il bando è rivolto alle associazioni di categoria (o, in alternativa, alle relative società di servizi o agli enti di formazione ad esse collegati) con sede legale o unità locale operativa e attività nella provincia di Ferrara o di Ravenna. Ciascun soggetto può presentare fino a un massimo di 2 proposte progettuali, liberamente scelte tra gli ambiti di intervento del bando. Nel caso di progetti congiunti presentati da più associazioni, ai fini del computo delle 2 proposte annuali si fa riferimento al capofila/richiedente.

Per le associazioni di categoria interprovinciali, le proposte possono essere presentate anche da società di servizi o enti di formazione collegati con sede fuori dalle province di Ferrara e Ravenna, a condizione che i progetti coinvolgano comunque imprese localizzate in queste due province.

Il soggetto richiedente deve inoltre essere in regola con DURC e diritto annuale camerale (tollerati importi dovuti non superiori a 5,00 euro), non trovarsi in liquidazione giudiziale, concordato preventivo o altra procedura concorsuale, non avere contratti di fornitura in corso con la Camera di commercio di Ferrara e Ravenna, ed essere in regola con l’obbligo di assicurazione contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali dove previsto. Sono in ogni caso esclusi i soggetti i cui legali rappresentanti o amministratori abbiano condanne definitive per reati ostativi alla contrattazione con la pubblica amministrazione, o abbiano ricevuto sanzioni interdittive ai sensi del D.Lgs. 231/2001. Beneficiario del contributo è il soggetto richiedente/promotore; destinatarie delle attività sono le imprese localizzate nelle province di Ferrara e di Ravenna.

Cosa finanzia

Sono ammessi al contributo camerale i progetti che coinvolgano, direttamente o indirettamente, imprese nei seguenti ambiti di intervento:

  • turismo ed attrattività, anche attraverso la valorizzazione delle produzioni locali e la tutela della legalità;
  • lavoro, sviluppo e rafforzamento della posizione competitiva sui mercati internazionali, anche mediante azioni di sistema;
  • consolidamento, sviluppo e riposizionamento aziendale (ad esempio: analisi di mercato, organizzazione e change management, pianificazione e controllo di gestione, trasmissione d’impresa);
  • giovani e donne, agenti di sviluppo economico;
  • transizione ecologica e digitale;
  • sostenibilità ambientale ed economia sociale, con orientamento ai criteri ESG e alle certificazioni.

Le spese ammissibili, sostenute a partire dal 1° gennaio dell’anno di svolgimento dell’iniziativa, comprendono: servizi e consulenze esterne di valutazione e assistenza alle imprese, organizzazione di incontri istituzionali, incontri d’affari, ricerca partner e missioni all’estero; beni, servizi e consulenze per la realizzazione di eventi e attività informative o di assistenza sulla transizione climatica e digitale; beni e servizi per visite aziendali, seminari, workshop, convegni, incoming di operatori esteri e altri eventi promozionali (esclusi i costi di viaggio, vitto e alloggio); partecipazione a eventi fieristici in forma esclusivamente collettiva; studi di fattibilità di investimenti commerciali, produttivi o di servizio (esclusi gli studi generali congiunturali); ideazione, produzione, traduzione e stampa di materiali informativi e promozionali collettivi, formativi e siti web; personale interno del soggetto richiedente, nel limite del 30% del valore delle altre voci di spesa ammissibili.

Non sono ammissibili proposte finalizzate all’interesse esclusivo dei soggetti proponenti (cerimonie, premiazioni, progetti autoreferenziali o di mero funzionamento degli enti richiedenti), sagre locali o eventi di carattere sportivo/ricreativo/assistenziale/di beneficenza, progetti con costo complessivo ammesso inferiore a 3.000 euro, o il cui ambito di interesse sia limitato alle sole imprese associate al proponente. Sono inoltre escluse spese di viaggio/vitto/alloggio, spazi commerciali permanenti, spese telefoniche/internet/minute, oneri fiscali e previdenziali, materiali informativi o siti web delle singole imprese aderenti, consulenze prestate dalle imprese aderenti, spese già oggetto di altri contributi pubblici, spese di rappresentanza e sponsorizzazioni, e pagamenti in contanti o per compensazione.

Importo e contributo

VoceValore
Dotazione finanziaria stanziata€150.000,00 (integrabile su provvedimento del segretario generale)
Contributo standard60% delle spese ammissibili, massimo €8.000,00 per progetto
Contributo per progetti congiunti (2+ associazioni, entrambe le province)70% delle spese ammissibili, massimo €10.000,00 per progetto
Costo complessivo minimo ammesso€3.000,00
Personale interno ammissibileMassimo 30% del valore delle altre voci di spesa
Termine rendicontazioneOre 12:00 del 31 marzo dell’anno successivo
Liquidazione del contributoEntro 90 giorni dal ricevimento del rendiconto completo

A consuntivo il contributo è riproporzionato e liquidato nella misura del 60% (o 70% per i progetti congiunti) delle spese effettivamente sostenute e ammesse, nel limite del massimale indicato. In ogni caso il contributo camerale può dar luogo al massimo al pareggio tra entrate e uscite del piano finanziario. Le agevolazioni, ove costituiscano aiuti di Stato, sono concesse ai sensi del Regolamento UE 2831/2023 sul regime “de minimis”: il massimale di aiuti per impresa unica è di 300.000 euro nell’arco di tre anni.

Come presentare domanda

La domanda di contributo va inviata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma RESTART (https://restart.infocamere.it), con accesso tramite identità digitale SPID oppure Carta Nazionale dei Servizi (CNS) con PIN dispositivo. Non sono ammesse domande presentate con altre modalità o al di fuori dei termini previsti.

A pena di esclusione, alla pratica va allegato il modulo di domanda di contributo (Allegato A, scaricabile dal sito della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna), compilato in ogni sua parte, reso nella forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e firmato digitalmente in formato Cades (.pdf.p7m) dal titolare o legale rappresentante del soggetto richiedente. La domanda deve essere completa di una relazione dettagliata sui contenuti, gli obiettivi e il piano finanziario dell’iniziativa, con indicazione analitica dei costi da sostenere e delle eventuali entrate previste.

Ogni invio telematico non può contenere più di una domanda; in caso di più invii da parte dello stesso richiedente è considerato ammissibile il primo che risulti completo e regolare. L’ammissione al contributo avviene con determinazione dirigenziale, secondo la modalità “a sportello”, in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino a esaurimento dei fondi disponibili. Entro 60 giorni dall’avvio del procedimento l’ufficio competente redige e integra la graduatoria sulla base dell’ordine cronologico di invio, previa verifica dei requisiti di ammissibilità. Nella valutazione dei progetti si tiene conto di: coerenza interna, completezza e accuratezza del progetto; ampiezza e adeguatezza del percorso progettuale rispetto alle capacità tecnico-organizzative del promotore; estensione territoriale e grado di coinvolgimento delle imprese delle diverse aree della provincia.

Scadenze

  • Apertura sportello domande: ore 10:00 del 14 aprile 2026.
  • Chiusura sportello domande: ore 12:00 del 25 settembre 2026 (salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi, comunicata su www.fera.camcom.it).
  • Graduatoria: entro 60 giorni dall’avvio del procedimento di concessione.
  • Conclusione e rendicontazione delle iniziative: entro l’anno di riferimento e comunque entro le ore 12:00 del 31 marzo dell’anno successivo, pena la revoca del contributo.
  • Liquidazione del contributo: entro 90 giorni dal ricevimento della documentazione completa di rendiconto.

Responsabile del procedimento: segretario generale della Camera di commercio di Ferrara Ravenna (PEC cciaa@pec.fera.camcom.it).

Domande frequenti

Chi può presentare domanda su questo bando?
Ciascuna associazione di categoria o, in alternativa, le relative società di servizi o gli enti di formazione ad esse collegati, con sede legale o unità locale operativa e attività nella provincia di Ferrara o di Ravenna, può presentare fino a un massimo di 2 proposte progettuali annuali. Per le associazioni di categoria interprovinciali, le proposte possono arrivare anche da società di servizi o enti di formazione con sede fuori da Ferrara e Ravenna, purché i progetti coinvolgano imprese localizzate in queste due province. Non sono ammissibili proposte il cui ambito di interesse sia limitato alle sole imprese associate al soggetto proponente.
Quanto vale il contributo e come cambia per i progetti congiunti tra più associazioni?
Il contributo standard è pari al 60% delle spese ammissibili, comunque non superiore a 8.000 euro. I progetti proposti congiuntamente da due o più associazioni di categoria (dello stesso o diverso settore economico), che coinvolgano entrambi gli ambiti territoriali della Camera di commercio (Ferrara e Ravenna), beneficiano di una premialità: contributo al 70% delle spese, nel limite massimo di 10.000 euro.
Quali spese sono escluse dal contributo?
Sono escluse le spese di viaggio, vitto e alloggio; l'acquisto o il nolo di uffici, negozi, magazzini e altri spazi per attività commerciali o di rappresentanza permanenti; le spese telefoniche, internet e le minute spese; interessi, mutui, tasse e diritti doganali; la realizzazione di materiali informativi o siti web delle singole imprese aderenti al progetto; le consulenze prestate dalle imprese aderenti; le spese già oggetto di altri contributi pubblici; le spese di rappresentanza (premi, omaggi, buffet, gadget) e le sponsorizzazioni; le spese regolate per contanti o tramite compensazioni. Non sono inoltre ammissibili i progetti con un costo complessivo ammesso inferiore a 3.000 euro.
Come e quando si presenta la domanda?
La domanda va inviata esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma RESTART (restart.infocamere.it), con accesso via SPID o Carta Nazionale dei Servizi (CNS), dalle ore 10:00 del 14 aprile 2026 alle ore 12:00 del 25 settembre 2026. Va allegato il modulo di domanda (Allegato A) compilato in ogni sua parte e firmato digitalmente in formato .pdf.p7m dal titolare o legale rappresentante del soggetto richiedente, corredato da una relazione dettagliata su contenuti, obiettivi e piano finanziario dell'iniziativa. Non sono ammesse domande presentate con altre modalità o fuori termine.
Come vengono ammesse le domande e come si rendicontano le iniziative?
L'ammissione avviene con determinazione dirigenziale secondo la modalità 'a sportello', in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande, fino a esaurimento dei fondi disponibili. Le iniziative finanziate vanno concluse entro l'anno di riferimento e rendicontate esclusivamente tramite la piattaforma Restart entro le ore 12:00 del 31 marzo dell'anno successivo, pena la non erogazione e la revoca del contributo concesso. La liquidazione avviene entro 90 giorni dal ricevimento della documentazione completa di rendiconto.

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