Fonte: Camera di Commercio di Brescia
Il bando AGEF 2602 della Camera di Commercio di Brescia sostiene le MPMI bresciane che inseriscono in azienda persone in situazione di vulnerabilità o svantaggio, con un contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa sostenuta, fino a 5.000 euro per impresa, a fronte di una dotazione di 50.000 euro.
A chi è rivolto
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese bresciane (definizione UE, Allegato I Reg. CE 651/2014), di qualsiasi settore economico, con sede legale e/o unità operativa in provincia di Brescia, iscritte al Registro delle Imprese, con DURC regolare e diritto annuale camerale in regola. Sono escluse le imprese in amministrazione controllata, concordato preventivo o liquidazione giudiziale. I requisiti vanno mantenuti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 ed è ammessa una sola domanda per impresa.
Cosa finanzia
Il contributo copre i percorsi di inserimento lavorativo (realizzati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026) di persone in situazione di vulnerabilità e svantaggio: richiedenti asilo e rifugiati nei percorsi SAI/CAS, donne vittime di violenza, NEET fragili, disoccupati di lungo corso e soggetti rientranti nella Legge 381/91. L’inserimento può avvenire tramite:
- un tirocinio formativo di almeno 3 mesi, con affiancamento di un tutor educativo specializzato;
- oppure un inserimento diretto di almeno 3 mesi, con tutoraggio e formazione in presenza al personale aziendale coinvolto.
Importo e contributo
| Voce | Valore |
|---|---|
| Dotazione complessiva | 50.000 € |
| Percentuale di contributo | 50% del costo sostenuto, netto IVA |
| Spesa minima ammissibile | 2.000 € |
| Contributo massimo (1 lavoratore inserito) | 3.450 € |
| Contributo massimo (2 o più lavoratori inseriti) | 5.000 € |
| Tetto annuo cumulato su tutti i bandi camerali 2026 | 20.000 € per impresa |
Premialità: riserva del 3% del fondo per le imprese con rating di legalità (+150€ una stella, +300€ due stelle, +500€ tre stelle) e +250€ per le imprese con certificazione di parità di genere (L. 162/2021, UNI/PdR 125:2022).
Come presentare domanda
La domanda va presentata esclusivamente in via telematica tramite la piattaforma Restart di Infocamere (restart.infocamere.it), con firma digitale del legale rappresentante e documenti in formato CAdES/.p7m. Non sono ammesse altre modalità di invio. Le domande sono istruite in ordine cronologico di presentazione; in caso di esaurimento anticipato del fondo, le richieste eccedenti restano in lista d’attesa per un eventuale recupero di risorse.
Scadenze
Lo sportello per la presentazione delle domande apre il 16 marzo 2026 alle ore 09:00 e chiude il 29 gennaio 2027 alle ore 16:00. Il testo del regolamento (versione del 17 febbraio 2026, approvato con Determinazione n. 44/PRO del 17/2/2026) non riporta proroghe alla data di verifica di questa scheda (2 settembre 2026).
Domande frequenti
- Chi può presentare domanda per il bando AGEF 2602?
- Le micro, piccole e medie imprese bresciane di qualsiasi settore economico, con sede legale e/o unità operativa in provincia di Brescia, iscritte al Registro delle Imprese, con DURC regolare e diritto annuale camerale in regola, non in amministrazione controllata, concordato o liquidazione giudiziale. Ogni impresa può presentare una sola domanda.
- Quali persone rientrano nella categoria vulnerabilità e svantaggio?
- Richiedenti asilo e rifugiati inseriti nei percorsi SAI/CAS, donne vittime di violenza, NEET fragili, disoccupati di lungo corso e soggetti rientranti nella Legge 381/91.
- In che modo va realizzato l'inserimento lavorativo?
- Con un tirocinio formativo di almeno 3 mesi affiancato da un tutor educativo specializzato, oppure con un inserimento diretto di almeno 3 mesi con tutoraggio e formazione in presenza rivolta al personale aziendale coinvolto. L'inserimento deve avvenire nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.
- È previsto un tetto complessivo sui contributi camerali ottenibili nel 2026?
- Sì: il massimale annuo cumulato su tutti i bandi camerali del 2026 è di 20.000 euro per impresa.
- Come si presenta la domanda?
- Esclusivamente in via telematica tramite la piattaforma Restart di Infocamere (restart.infocamere.it), con firma digitale del legale rappresentante e documenti in formato CAdES/.p7m. Le domande sono valutate in ordine cronologico di presentazione; in caso di esaurimento anticipato del fondo, le richieste in eccesso restano in lista d'attesa per un eventuale recupero di risorse.