Il bando Nuova Impresa 2026 di Regione Lombardia e del Sistema Camerale lombardo sostiene chi avvia una nuova attività in Lombardia: micro, piccole e medie imprese, lavoratori autonomi e professionisti ordinistici con partita IVA individuale. Il contributo è a fondo perduto, fino al 50% della spesa ammissibile e al massimo di € 10.000,00, per i costi legati alla creazione della nuova impresa. Le domande si presentano a Unioncamere Lombardia dalle ore 10.00 del 30 aprile 2026 alle ore 12.00 del 29 gennaio 2027, salvo chiusura anticipata se i fondi finiscono prima.
A chi è rivolto
Possono partecipare tre categorie di beneficiari:
- MPMI (secondo la definizione dell’Allegato I del Regolamento UE 651/2014) che hanno aperto una nuova impresa, con sede legale e operativa in Lombardia, dal 1° giugno 2025 al 31 dicembre 2026. L’impresa deve essere regolarmente iscritta al Registro delle imprese e attiva, con partita IVA attiva al massimo nei dodici mesi precedenti l’iscrizione. Aprire una nuova sede operativa in Lombardia non conta come nuova impresa se l’impresa esiste già.
- Lavoratori autonomi con partita IVA individuale, non iscritti al Registro delle imprese, con partita IVA attiva dal 1° giugno 2025 al 31 dicembre 2026 e domicilio fiscale in Lombardia.
- Professionisti ordinistici con partita IVA individuale attiva da non oltre quattro anni dalla data della domanda e fino al 31 dicembre 2026, con domicilio fiscale in Lombardia. Il contributo serve ad avviare l’attività dopo il praticantato e l’abilitazione professionale, con iscrizione all’Albo.
Sono esclusi i soggetti con codice Ateco primario o prevalente nelle sezioni A (Agricoltura, silvicoltura e pesca) e L (Attività finanziarie e assicurative) della classificazione Ateco 2025, chi svolge commercio al dettaglio di articoli per adulti (47.78.93) o attività di scommesse, lotterie e giochi d’azzardo (codici 92), e chi rientra nelle esclusioni del regolamento de minimis. Sono escluse anche le nuove imprese che detengono, a qualsiasi titolo, apparecchi per il gioco d’azzardo lecito.
Cosa finanzia
Il bando copre i costi collegati alla creazione della nuova impresa, con un budget di spesa che può comprendere spese in conto capitale e spese di parte corrente. Si possono presentare anche domande che prevedono solo spese in conto capitale. Il progetto deve prevedere un investimento minimo di € 3.000,00.
Importo e contributo
| Voce | Valore |
|---|---|
| Dotazione complessiva | € 8.000.000,00 (risorse di Regione Lombardia) |
| Investimento minimo | € 3.000,00 |
| Contributo a fondo perduto | fino al 50% della spesa ammissibile |
| Contributo massimo | € 10.000,00 |
Il contributo è concesso in regime de minimis (Regolamento UE n. 2831/2023). Se un nuovo aiuto porta a superare i massimali previsti, il contributo viene concesso solo per la quota residua.
Come presentare domanda
La domanda si presenta a Unioncamere Lombardia solo in via telematica, tramite lo sportello dedicato sulla piattaforma Restart di Infocamere. Servono SPID, CNS o CIE e la firma digitale del titolare o del legale rappresentante. Ogni impresa o professionista, identificato dal codice fiscale, può presentare una sola domanda; chi ha avuto una domanda non ammessa può ripresentarla. La selezione avviene con procedura valutativa a sportello, quindi conta presentarsi presto. Nella domanda si dichiara di non rientrare nelle esclusioni del de minimis e, per le imprese iscritte al Registro, si indicano le relazioni utili a definire l’impresa unica. Per chiarimenti sui contenuti del bando si può scrivere a territorio@lom.camcom.it.
Scadenze
- Apertura dello sportello: 30 aprile 2026, ore 10.00
- Chiusura: 29 gennaio 2027, ore 12.00, salvo esaurimento anticipato della dotazione
- Periodo di avvio dell’attività ammesso: dal 1° giugno 2025 al 31 dicembre 2026
Domande frequenti
- Posso partecipare se ho aperto la partita IVA come libero professionista senza iscrizione al Registro delle imprese?
- Sì. Il bando ammette i lavoratori autonomi con partita IVA individuale attiva dal 1° giugno 2025 al 31 dicembre 2026 e i professionisti ordinistici con partita IVA attiva da non oltre quattro anni dalla domanda, in entrambi i casi con domicilio fiscale in Lombardia.
- Quanto posso ricevere al massimo?
- Il contributo a fondo perduto copre fino al 50% della spesa ammissibile, fino a un massimo di € 10.000,00. L'investimento minimo del progetto è di € 3.000,00.
- Aprire una nuova sede in Lombardia di un'impresa già esistente dà diritto al contributo?
- No. L'attivazione di una nuova sede operativa in Lombardia da parte di un'impresa già esistente non è considerata nuova impresa.
- Il contributo è cumulabile con altri aiuti?
- Il contributo rientra nel regime de minimis (Regolamento UE n. 2831/2023). Se sommato ad altri aiuti de minimis supera i massimali previsti, viene concesso solo per la quota residua.
- C'è una graduatoria o conta l'ordine di arrivo?
- La procedura è valutativa a sportello: le domande si presentano dalle ore 10.00 del 30 aprile 2026 alle ore 12.00 del 29 gennaio 2027, e lo sportello può chiudere prima se la dotazione di € 8.000.000,00 si esaurisce.
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