Fonte: Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna
Il Comune di Ferrara, con la Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna come soggetto gestore, sostiene con 250.000 euro l’apertura di nuove attività nei negozi sfitti del centro storico: un contributo a fondo perduto pari al 50% del canone di affitto su 12 mesi, fino a 5.000 euro annui (7.000 euro per le localizzazioni in via San Romano), per micro e piccole imprese che avviano una nuova sede o unità locale nelle vie commerciali individuate dal bando.
A chi è rivolto
Possono accedere alle agevolazioni le imprese che intendono avviare una nuova attività, intesa come nuova localizzazione in forma di sede legale operativa, nuova unità locale operativa, o vetrina per esposizione dei prodotti aziendali, in un locale sfitto o inoccupato al piano strada. Devono inoltre:
- Essere micro o piccole imprese come definite dall’Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014.
- Essere attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e al REA.
- Svolgere commercio non alimentare (superficie di vendita inferiore a 250 mq, codici ATECO dell’Allegato A), artigianato di servizio/alla persona/artistico, oppure attività di vetrina o area espositiva senza vendita.
- Essere in regola con il diritto annuale camerale e con i contributi previdenziali e assistenziali (DURC).
- Non trovarsi in liquidazione giudiziale, concordato preventivo o altra procedura concorsuale.
- Non avere posizioni debitorie nei confronti del Comune di Ferrara.
- Non aver subito sanzioni o ordinanze restrittive individuali negli ultimi tre anni.
- Non avere protesti né forniture di servizi in essere con la Camera di Commercio di Ferrara Ravenna.
- Essere in regola con l’obbligo di assicurazione contro danni da calamità naturali ed eventi catastrofali.
Requisito aggiuntivo obbligatorio: prima della concessione del contributo, l’impresa deve presentare una manifestazione di interesse ad aderire agli Accordi di partenariato per gli hub del commercio e dei servizi del Comune di Ferrara (modulistica sul sito del Comune). La mancata adesione impedisce la concessione del contributo.
Cosa finanzia
Il contributo copre il canone di affitto per 12 mesi di nuove localizzazioni nelle vie del centro storico individuate come “fronti commerciali” dell’Hub Urbano:
corso della Giovecca (fino a via Montebello), corso Martiri della Libertà, corso Porta Reno, via Bersaglieri del Po, via Cairoli, via Carlo Mayr (fino a via Giuoco del Pallone), via Contrari, via Cortevecchia, via Garibaldi (fino a piazza Sacrati), via Mazzini, via Ripagrande, via San Romano, via Saraceno, via Voltapaletto, piazza Trento e Trieste.
Sono ammessi anche progetti in altre vie del centro storico Unesco, se giudicati particolarmente idonei a favorire la salvaguardia, rigenerazione o riqualificazione del contesto urbano e se raggiungono un punteggio di almeno 70 punti.
La misura è strutturata su due annualità: è possibile richiedere una seconda tranche di contributo, con apposita domanda su una seconda edizione del bando, per ulteriori 12 mensilità, fino a un massimo complessivo di 24 mensilità.
Importo e contributo
| Tipologia attività | Contributo standard | Contributo in via San Romano |
|---|---|---|
| Nuova attività commerciale | 50% del canone, max €5.000 annui | 50% del canone, max €7.000 annui |
| Vetrina/area espositiva | 50% del canone, max €2.500 annui | 50% del canone, max €3.500 annui |
- Dotazione complessiva: €250.000, ripartiti in €125.000 per l’annualità 2025 e €125.000 per l’annualità 2026.
- Punteggio minimo di ammissione: 50 punti (art. 9.3 del bando); 70 punti per i progetti fuori dalle vie principali indicate.
- Tra gli elementi di valutazione rientra anche l’utilizzo del “Contratto tipo di locazione commerciale per l’attrattività d’impresa” approvato dalla Camera con DG n. 19 del 25/02/2025.
Come presentare domanda
Le domande vanno inviate esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma InfoCamere ReStart (restart.infocamere.it). Sono presenti due procedimenti distinti:
- 25AS – Linea A (anticipo del contributo).
- 25NS – Linea B (erogazione a rendicontazione).
Ogni richiedente può presentare una sola istanza sulla Linea A oppure sulla Linea B, non su entrambe. Documentazione richiesta:
- Modulo di domanda di contributo (Allegato 1-AS per la Linea A, Allegato 1-NS per la Linea B), in pdf firmato digitalmente (Cades o .pdf.p7m).
- Copia del contratto di affitto.
- Dichiarazione del proprietario dell’immobile che attesti la natura di locale sfitto o inoccupato.
- Eventuale attestazione della copertura assicurativa per danni catastrofali, se già stipulata.
L’istruttoria segue una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Scadenze
- Apertura Linea A (25AS): dalle ore 10:00 del 7 novembre 2025.
- Apertura Linea B (25NS): dalle ore 11:00 del 7 novembre 2025.
- Scadenza (dopo proroga): entro le ore 12:00 del 20 novembre 2026.
Il termine è stato prorogato con delibere comunali n. 77 del 3 marzo 2026 e n. 95 del 10 marzo 2026, e con determinazione del Presidente della Camera di Commercio n. 22 del 16 marzo 2026, che ha anche ampliato le aree ammissibili al sostegno.
Domande frequenti
- Che differenza c'è tra Linea A e Linea B del bando?
- Sono lo stesso avviso con due modalità di erogazione: la Linea A (codice 25AS) prevede l'anticipo del contributo, la Linea B (codice 25NS) l'erogazione a rendicontazione. Requisiti, aree ammissibili, importi e scadenza sono identici. Ogni richiedente può presentare una sola istanza di contributo sulla Linea A oppure, in alternativa, sulla Linea B.
- Chi può richiedere il contributo?
- Micro o piccole imprese attive e iscritte al Registro Imprese, che avviano una nuova localizzazione (sede legale operativa, nuova unità locale, o vetrina espositiva) in un locale sfitto o inoccupato nelle vie del centro storico di Ferrara individuate dal bando, in regola con diritto camerale, DURC, assenza di procedure concorsuali e di posizioni debitorie con il Comune di Ferrara.
- In quali vie del centro storico si applica il bando?
- Corso della Giovecca (fino a via Montebello), corso Martiri della Libertà, corso Porta Reno, via Bersaglieri del Po, via Cairoli, via Carlo Mayr (fino a via Giuoco del Pallone), via Contrari, via Cortevecchia, via Garibaldi (fino a piazza Sacrati), via Mazzini, via Ripagrande, via San Romano, via Saraceno, via Voltapaletto e piazza Trento e Trieste. Sono ammissibili anche altre vie del centro storico Unesco se il progetto raggiunge almeno 70 punti in valutazione.
- C'è un requisito ulteriore oltre al bando camerale?
- Sì: prima della concessione del contributo l'impresa deve presentare una manifestazione di interesse ad aderire agli Accordi di partenariato per gli hub del commercio del Comune di Ferrara. La mancata adesione impedisce la concessione del contributo.
- Come vengono selezionate le domande?
- Con procedura valutativa a sportello secondo l'ordine cronologico di presentazione, fino a concorrenza delle risorse disponibili. Ogni progetto riceve un punteggio (art. 9.3 del bando): il punteggio minimo per essere ammessi è 50 punti, elevato a 70 punti per i progetti fuori dalle vie principali indicate.