Fonte: Camera di Commercio di Rieti-Viterbo
La Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, con il finanziamento della Regione Lazio, mette a disposizione 95.000 euro per sostenere le imprese licenziatarie del Marchio Collettivo Tuscia Viterbese e del Marchio REA Qualità Reatina nella partecipazione a fiere agroalimentari di rilevanza internazionale, in Italia e all’estero, inserite nel programma fieristico 2026 della Regione Lazio. Il contributo copre il 50% delle tariffe degli spazi espositivi, fino a un massimo di 2.000 euro (fiere in Italia e UE) o 3.000 euro (fiere extra-UE) per impresa, con un contributo fisso aggiuntivo di 1.000 euro per il Vinitaly di Verona.
A chi è rivolto
Possono presentare domanda le imprese del comparto agroalimentare licenziatarie del Marchio Collettivo Tuscia Viterbese o del Marchio REA Qualità Reatina, in possesso di tale certificazione alla data di inizio della manifestazione fieristica. Alla data di presentazione della domanda le imprese devono inoltre:
- avere sede legale o unità locale iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo;
- essere attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
- essere in regola con il pagamento del diritto annuale per gli anni 2023, 2024 e 2025;
- essere in regolare attività e non sottoposte a liquidazione o a procedure concorsuali (fallimento, amministrazione controllata, amministrazione straordinaria, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, scioglimento volontario, piano di ristrutturazione dei debiti, stato di crisi d’impresa);
- non aver stipulato contratti di lavoro subordinato o autonomo con ex dipendenti pubblici in violazione dell’art. 53, comma 16-ter, del D.Lgs. 165/2001;
- essere in regola con l’obbligo assicurativo a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali (art. 1, comma 101, L. 213/2023 e D.L. 39/2025).
Sono ammesse al contributo anche le partecipazioni fieristiche realizzate in forma collettiva, attraverso il coordinamento di un’azienda espositrice o di un soggetto aggregatore che ha curato l’acquisto degli spazi. Non possono partecipare contemporaneamente al bando l’impresa richiedente e altre imprese dalla stessa controllate, controllanti o collegate ai sensi dell’art. 2359 del Codice Civile.
Cosa finanzia
Sono ammesse a contributo, al netto di IVA, le spese per le tariffe degli spazi espositivi delle fiere agroalimentari inserite nel programma fieristico 2026 della Regione Lazio (consultabile sul sito ARSIAL), relative a manifestazioni in programma dalla data di pubblicazione del bando fino al 30 novembre 2026. Non sono ammesse le fatture per l’area espositiva emesse da enti o società diversi dagli organizzatori ufficiali della manifestazione. Ciascuna impresa può partecipare al bando per un massimo di due manifestazioni nell’anno 2026. Gli aiuti sono concessi in regime “de minimis” (Reg. UE 2023/2831 e 2024/3118) e non sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili, con altri contributi pubblici.
Importo e contributo
| Voce | Valore |
|---|---|
| Dotazione finanziaria totale | €95.000,00 |
| Percentuale del contributo | 50% delle tariffe degli spazi espositivi, IVA esclusa |
| Contributo massimo — fiere in Italia e UE | €2.000 per impresa |
| Contributo massimo — fiere extra-UE | €3.000 per impresa |
| Contributo aggiuntivo Vinitaly (Verona, 12-15 aprile 2026) | €1.000 fisso, in aggiunta allo stanziamento in convenzione con la Regione Lazio |
| Numero massimo di manifestazioni finanziabili per impresa | 2 nel 2026 |
| Ritenuta d’acconto sui contributi erogati | 4% (art. 28, comma 2, DPR 600/1973) |
Come presentare domanda
Le domande vanno presentate esclusivamente a manifestazione conclusa, per via telematica attraverso il sito restart.infocamere.it (accesso con SPID, CIE o CNS, raggiungibile anche dalla home page camerale rivt.camcom.it), selezionando il bando identificato dal codice BM01RIVT. L’invio può essere effettuato dal legale rappresentante dell’impresa o da un delegato/intermediario abilitato alle pratiche telematiche su Restart.
Alla pratica telematica va allegata, a pena di esclusione:
- il modulo di domanda, compilato in ogni sua parte e firmato dal legale rappresentante;
- la fattura emessa dall’ente organizzatore della fiera relativa alla quota di affitto dell’area espositiva;
- la ricevuta del bonifico bancario relativo alla quota di partecipazione, con CRO o codice equivalente;
- il modello generato dalla procedura Restart al termine della compilazione, con i dati identificativi dell’impresa e l’importo del contributo richiesto.
Le risorse sono assegnate con procedura a sportello, in base all’ordine cronologico di invio delle domande. L’ufficio competente conclude l’istruttoria entro 60 giorni dalla presentazione della domanda; eventuali integrazioni richieste vanno fornite entro 10 giorni di calendario dalla richiesta, pena la decadenza della domanda. La domanda non è soggetta a imposta di bollo. È obbligatorio indicare un unico indirizzo PEC per tutte le comunicazioni successive.
Scadenze
- Apertura sportello domande: dalle ore 9:00 del 9 aprile 2026
- Chiusura sportello domande: entro le ore 12:00 del 15 dicembre 2026, salvo proroghe o chiusura anticipata per esaurimento delle risorse stanziate
- Periodo spese ammissibili: dalla data di pubblicazione del bando fino al 30 novembre 2026
- Vinitaly: manifestazione a Verona dal 12 al 15 aprile 2026
Domande frequenti
- Chi può richiedere il contributo del bando marchi Tuscia Viterbese e REA Qualità Reatina?
- Le imprese del comparto agroalimentare licenziatarie del Marchio Collettivo Tuscia Viterbese o del Marchio REA Qualità Reatina, con sede legale o unità locale iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, attive e in regola con il pagamento del diritto annuale per gli anni 2023, 2024 e 2025.
- Qual è l'importo massimo del contributo?
- Il contributo è pari al 50% delle tariffe degli spazi espositivi, con un massimo di 2.000 euro per fiere in Italia o in Paesi dell'Unione Europea e di 3.000 euro per fiere in Paesi extra-UE. Per il Vinitaly di Verona (12-15 aprile 2026) è previsto un contributo fisso aggiuntivo di 1.000 euro, in più rispetto allo stanziamento gestito in convenzione con la Regione Lazio.
- Quante manifestazioni fieristiche può finanziare ogni impresa?
- Ciascuna impresa può partecipare al bando per un massimo di due manifestazioni nell'anno 2026.
- Come e quando si presenta la domanda?
- Le domande si presentano esclusivamente a manifestazione conclusa, per via telematica sulla piattaforma restart.infocamere.it (accesso con SPID, CIE o CNS), selezionando il bando con codice BM01RIVT, dalle ore 9:00 del 9 aprile 2026 fino alle ore 12:00 del 15 dicembre 2026, salvo proroghe o chiusura anticipata per esaurimento dei fondi.
- Le spese di quali fiere sono ammissibili?
- Sono ammissibili le spese, al netto di IVA, per le tariffe degli spazi espositivi delle fiere agroalimentari inserite nel programma fieristico 2026 della Regione Lazio, in programma dalla data di pubblicazione del bando fino al 30 novembre 2026.