Provinciali In arrivo

Bando Internazionalizzazione 2026 – Camera di Commercio di Foggia

Voucher fino a 8.000 euro (70% a fondo perduto) per l'internazionalizzazione delle MPMI di Foggia. Domande dal 17 settembre al 17 ottobre 2026.

Apertura reale 17 settembre 2026
Budget massimo Dotazione €164.760,87; voucher fino a €8.000 (70% a fondo perduto), investimento minimo €3.000
Scadenza 17 ottobre 2026
Territorio Circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Foggia (provincia di Foggia)

Fonte: fg.camcom.it

Le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Foggia possono ottenere un voucher a fondo perduto fino a 8.000 euro, pari al massimo al 70% delle spese ammissibili, per avviare o rafforzare la propria presenza sui mercati esteri attraverso consulenza, fiere internazionali e strumenti digitali di promozione. La dotazione complessiva è di 164.760,87 euro, l’investimento minimo richiesto è di 3.000 euro e le domande si inviano dal 17 settembre al 17 ottobre 2026 sulla piattaforma ReStart di InfoCamere.

A chi è rivolto

Sono ammissibili le imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, sono micro, piccole o medie imprese secondo l’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014, hanno sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Foggia e risultano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese.

Servono inoltre la regolarità nel pagamento del diritto annuale, l’assolvimento degli obblighi contributivi previdenziali e assistenziali attestati dal DURC, il rispetto delle normative su salute e sicurezza sul lavoro e l’assolvimento dell’obbligo di stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali previsto dall’articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213. Legali rappresentanti, amministratori e soci non devono incorrere nelle cause di divieto, decadenza o sospensione previste dal Codice delle leggi antimafia, né in condanne definitive per reati che escludono dalla partecipazione a procedure di appalto pubblico. L’impresa deve essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria né sottoposta alle procedure liquidatorie del Codice della Crisi e dell’Insolvenza, non deve avere forniture in corso con la Camera di Foggia né pendenze con essa o con la sua Azienda Speciale, non deve avere soci o amministratori negli organi camerali, non deve avere già ottenuto altri contributi pubblici per il medesimo intervento, e deve essere profilata sul sito sostegnoexport.it.

Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo (in caso di più domande conta solo l’ultima in ordine cronologico) e può partecipare a uno solo dei tre bandi 2026 dei Progetti 20% della Camera di Foggia (Doppia Transizione, Internazionalizzazione, Turismo): se vengono presentate più domande su bandi diversi, vale solo la prima arrivata.

Cosa finanzia

Il bando sostiene due ambiti di intervento. Il primo riguarda il rafforzamento della presenza estera: ottenimento o rinnovo di certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione, protezione del marchio all’estero, assistenza legale/organizzativa/contrattuale per la finalizzazione di contratti d’affari e la partecipazione a gare internazionali, consulenza su fiscalità internazionale e doganale, test di mercato con esposizione di prodotti, adeguamento di prodotto, packaging ed etichettatura ai requisiti dei mercati esteri, e l’inserimento in azienda di temporary export manager o digital export manager.

Il secondo ambito riguarda lo sviluppo di canali e strumenti di promozione digitale all’estero: virtual matchmaking e incontri B2B con buyer internazionali, avvio e sviluppo di attività di vendita online su piattaforme e-commerce/marketplace/smart payment internazionali, revisione del sito internet aziendale per la promozione a distanza, campagne di marketing digitale o vetrine digitali in lingua estera, partecipazione a fiere ed eventi commerciali all’estero o a fiere internazionali certificate in Italia (una sola richiesta di contributo per fiera, solo come espositore diretto), e attività di analisi di mercato, ricerca clienti/partner e follow-up commerciale.

Sono ammissibili le spese per servizi di consulenza sugli ambiti sopra elencati, acquisto o noleggio di beni e servizi strumentali funzionali alle iniziative, e realizzazione di spazi espositivi (fisici o virtuali, incluso allestimento, interpretariato, quote di iscrizione e trasporto/assicurazione dei prodotti). Sono escluse le spese di vitto, alloggio, viaggio e rappresentanza, la produzione di campionature, la consulenza fiscale/contabile/legale ordinaria o di mera promozione pubblicitaria, le certificazioni non collegate alla vendita estera (es. ISO, EMAS), i servizi di adeguamento a norme di legge e le spese verso il legale rappresentante, soci o loro familiari entro il terzo grado. Le spese sono ammissibili dalla data di pubblicazione del bando (4 agosto 2026) e fino al 120° giorno dalla comunicazione di concessione; per le fiere, fino al 30 maggio 2027.

Importo e contributo

VoceValore
Dotazione complessiva164.760,87 euro
Voucher massimo per impresa8.000 euro
Intensità massima del contributo70% delle spese ammissibili
Investimento minimo ammissibile3.000 euro
Premialità aggiuntiva250 euro

La premialità di 250 euro è riconosciuta alle imprese con rating di legalità, certificazione della parità di genere o requisito di impresa femminile, cumulabile fra i tre titoli e concedibile nel limite del 100% delle spese ammissibili nel rispetto dei massimali de minimis. I voucher sono erogati con applicazione della ritenuta d’acconto del 4% dove prevista. Gli aiuti sono cumulabili, per gli stessi costi, con altri aiuti in regime de minimis fino al massimale pertinente e con aiuti in esenzione nel rispetto delle intensità previste, oltre che, nel limite del 100% delle spese sostenute, con misure fiscali generali che non configurano aiuti di Stato.

La Camera di Commercio si riserva la facoltà di incrementare lo stanziamento iniziale o rifinanziare il bando, di chiudere i termini in caso di esaurimento anticipato delle risorse e di riaprirli in caso di mancato esaurimento.

Come presentare domanda

Le domande vanno trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere (restart.infocamere.it), con autenticazione SPID, CNS o CIE. Dalle ore 10:00 del 25 agosto 2026 la piattaforma è accessibile per la compilazione della domanda e il caricamento della documentazione; l’invio telematico è possibile dalle ore 14:00 del 17 settembre alle ore 16:00 del 17 ottobre 2026, pena l’esclusione automatica delle domande fuori termine.

A pena di esclusione vanno allegati, firmati digitalmente dal titolare o legale rappresentante: il Modulo di domanda (perfezionato con il pagamento dell’imposta di bollo di 16 euro) e il Modulo Servizi con descrizione del progetto, obiettivi attesi, ambiti di intervento e tipologia delle spese. Vanno inoltre allegati, con data antecedente alla domanda: la dichiarazione su casellario giudiziale e carichi pendenti, il documento di polizza catastrofale, il report di self-assessment “Self i4.0” e il report “SUSTAINability” sulla sostenibilità ESG (entrambi svolti nei 3 mesi precedenti), i preventivi di spesa non antecedenti al 1° gennaio 2026 su carta intestata del fornitore, e l’eventuale autocertificazione del fornitore sull’esperienza maturata. Infine va allegato il Modello di riepilogo generato da ReStart al termine della compilazione. È obbligatoria l’indicazione di un unico indirizzo PEC per tutte le comunicazioni successive. La domanda può essere trasmessa anche da un intermediario.

La procedura è valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione, combinato con la verifica dei requisiti di ammissibilità: in caso di insufficienza dei fondi, l’ultima domanda istruita con esito positivo è ammessa fino alla concorrenza delle risorse disponibili. Il provvedimento di concessione viene adottato entro 90 giorni dalla presentazione della domanda.

Scadenze

La piattaforma ReStart si apre per la compilazione il 25 agosto 2026 alle ore 10:00. L’invio telematico delle domande è possibile dal 17 settembre 2026 (ore 14:00) al 17 ottobre 2026 (ore 16:00): fuori da questa finestra le domande sono automaticamente escluse. Le spese sono ammissibili dal 4 agosto 2026 (pubblicazione del bando) fino al 120° giorno dalla comunicazione di concessione del voucher, o fino al 30 maggio 2027 per le spese di partecipazione fieristica.

Domande frequenti

Quali imprese possono partecipare al Bando Internazionalizzazione 2026 di Foggia?
Le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici con sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Foggia, attive e in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese, con il diritto annuale, con il DURC e con le norme su salute e sicurezza sul lavoro, e profilate sul sito sostegnoexport.it.
Qual è l'importo massimo del voucher e l'investimento minimo richiesto?
Il voucher copre fino al 70% delle spese ammissibili con un importo massimo unitario di 8.000 euro. Il valore minimo dell'investimento ammissibile è di 3.000 euro. Alle imprese con rating di legalità, certificazione della parità di genere o requisito di impresa femminile è riconosciuta una premialità aggiuntiva di 250 euro.
Quando si possono presentare le domande?
La piattaforma ReStart è accessibile per la compilazione dalle ore 10:00 del 25 agosto 2026. L'invio telematico della domanda è possibile dalle ore 14:00 del 17 settembre 2026 alle ore 16:00 del 17 ottobre 2026: le domande presentate prima o dopo questi termini sono automaticamente escluse.
Si può partecipare anche al Bando Doppia Transizione o al Bando Turismo 2026 della stessa Camera?
No. Ciascuna impresa può presentare domanda per uno soltanto dei tre bandi 2026 dei Progetti 20% della Camera di Commercio di Foggia (Doppia Transizione, Internazionalizzazione, Turismo). In caso di più domande su bandi diversi, si intende selezionato solo quello relativo alla prima domanda presentata in ordine cronologico; le successive non vengono istruite.
Quali documenti servono per completare la domanda?
Oltre a Modulo di domanda e Modulo Servizi firmati digitalmente, vanno allegati la dichiarazione su casellario giudiziale e carichi pendenti, il documento di polizza catastrofale, i report di self-assessment 'Self i4.0' e 'SUSTAINability' svolti nei 3 mesi precedenti, i preventivi di spesa non antecedenti al 1° gennaio 2026 e il Modello di riepilogo generato da ReStart.

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