Fonte: chpe.camcom.it
Le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale operativa nella circoscrizione della Camera di Commercio Chieti Pescara possono ottenere un contributo a fondo perduto fino a 5.000 euro, pari al 50% delle spese ammissibili, per partecipare come espositori a fiere internazionali oppure per realizzare incontri B2B ed eventi promozionali sui mercati esteri. La dotazione complessiva è di 120.000 euro e le domande si inviano dalle ore 11:00 del 9 settembre 2026 alle ore 16:00 del 15 dicembre 2026 sulla piattaforma ReStart di InfoCamere.
A chi è rivolto
Sono ammissibili le MPMI, come definite dall’Allegato I al Regolamento UE n. 651/2014, che abbiano sede legale e/o unità locale operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio Chieti Pescara, siano iscritte al Registro delle Imprese e risultino attive al momento della domanda. Per unità locale operativa il bando intende una sede in cui l’impresa svolge effettivamente la propria attività: non contano magazzini, depositi, uffici di rappresentanza o sedi amministrative prive di autonoma operatività.
Le imprese devono essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale per le annualità 2023, 2024 e 2025 (chi non lo è viene ammesso con riserva e deve regolarizzare entro 10 giorni), non aver subito protesti negli ultimi due anni, non avere pendenze con la Camera di Commercio o con l’Agenzia di Sviluppo, essere in regola con la normativa antimafia e con gli obblighi contributivi INPS/INAIL, non essere in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali, ed essere in regola con l’obbligo di polizza catastrofale dove previsto.
Sono escluse le associazioni come soggetti beneficiari e i progetti presentati da imprese con enti pubblici nella compagine societaria, anche in minoranza. Non sono ammessi progetti già oggetto di contributo da parte della stessa Camera di Commercio, né domande multiple riferite allo stesso marchio commerciale: per ciascun marchio può essere ammessa una sola domanda.
Cosa finanzia
Il bando sostiene due tipologie di progetti di internazionalizzazione, realizzabili tra il 1° gennaio e il 15 dicembre 2026:
A. Partecipazione a fiere internazionali come espositori, in Italia o all’estero (Paesi UE ed extra UE), anche in modalità virtuale, purché non si tratti di fiere alle quali la Camera di Commercio, la sua azienda speciale Agenzia di Sviluppo o la Regione Abruzzo partecipino con una collettiva. La qualifica di espositore richiede che l’impresa partecipi con un proprio stand e compaia nel catalogo ufficiale degli espositori.
B. Incontri B2B ed eventi promozionali all’estero, in presenza o virtuali, con buyer esteri, organizzati esclusivamente da Uffici ICE Agenzia, Camere di commercio italiane all’estero riconosciute, aziende speciali camerali, camere di commercio miste o associazioni territoriali di categoria (o loro società di servizi).
Ogni impresa può presentare domanda per un massimo di 2 manifestazioni fieristiche e per una o più azioni della tipologia B, sempre entro il contributo massimo previsto.
Per le fiere in presenza sono ammissibili le spese di area espositiva (affitto, allestimento, arredamento, elettricità, pulizia, assicurazione, hostess e interpretariato), le spese logistiche di trasporto e movimentazione dei materiali, e le spese promozionali (business meeting, workshop, pubblicità, materiale e cartellonistica). Per le fiere virtuali è ammissibile solo l’iscrizione alla fiera e ai relativi servizi. Tutte le spese sono al netto di IVA e imposte estere; sono escluse le spese di soggiorno, viaggio, rappresentanza e il costo del personale.
Importo e contributo
| Voce | Valore |
|---|---|
| Dotazione complessiva | 120.000 euro |
| Contributo | 50% delle spese ammissibili (IVA/imposte estere escluse) |
| Contributo massimo per impresa | 5.000 euro |
| Spesa ammissibile minima per accedere | 3.000 euro |
| Periodo delle spese ammissibili | 1° gennaio 2026 – 15 dicembre 2026 |
Gli aiuti sono concessi in regime “de minimis” ai sensi dei Regolamenti UE 2831/2023, 1408/2013 e 717/2014. I contributi sono erogati con applicazione della ritenuta d’acconto del 4% ove prevista. Le imprese che realizzino l’investimento in misura inferiore all’80% rispetto a quello ammesso decadono dal contributo, fermo restando il limite minimo di 3.000 euro di spesa.
Come presentare domanda
Le domande vanno trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere (restart.infocamere.it), con autenticazione SPID, CNS o CIE. L’invio richiede il pagamento dell’imposta di bollo di 16 euro tramite PagoPA, e la domanda si considera perfezionata solo dopo la conferma del pagamento.
Alla domanda vanno allegati, a pena di esclusione: il Modello 1 di domanda compilato e firmato digitalmente; una relazione descrittiva non generica del progetto con riferimento alle singole voci di spesa; preventivi e/o fatture intestati all’impresa richiedente (non sono ammessi autopreventivi); l’attestato di fiera internazionale rilasciato dall’ente organizzatore; la dichiarazione sul casellario giudiziale e i carichi pendenti; il documento di polizza catastrofale dove obbligatoria; e il modello di riepilogo generato dalla piattaforma ReStart. La domanda può essere trasmessa anche tramite un intermediario. Ogni impresa può presentare una sola domanda: in caso di più invii viene istruita solo l’ultima in ordine cronologico.
Le domande sono istruite a sportello, in ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento dei fondi disponibili, con istruttoria entro 45 giorni lavorativi. In caso di insufficienza dei fondi, l’ultima domanda con esito positivo viene ammessa fino alla concorrenza delle risorse residue; eventuali economie da rinunce o revoche vengono riassegnate seguendo l’ordine cronologico di arrivo.
Scadenze
La piattaforma ReStart è accessibile per la compilazione della domanda e il caricamento della documentazione dalle ore 9:00 del 30 luglio 2026, ma l’invio telematico effettivo della domanda è possibile solo dalle ore 11:00 del 9 settembre 2026 fino alle ore 16:00 del 15 dicembre 2026: le domande trasmesse prima o dopo questa finestra sono automaticamente escluse.
La rendicontazione delle spese sostenute va inviata tramite la piattaforma ReStart entro 60 giorni dal completamento del progetto e comunque entro le ore 18:00 del 28 febbraio 2027, pena la decadenza dal contributo. L’erogazione avviene in un’unica soluzione entro 45 giorni lavorativi dall’invio completo della rendicontazione.
Domande frequenti
- Quante fiere posso includere in una domanda di contributo?
- Ciascuna impresa può presentare domanda di contributo per un massimo di 2 manifestazioni fieristiche e per una o più delle azioni di realizzazione o partecipazione a incontri B2B/eventi promozionali all'estero, sempre nel limite del contributo massimo previsto dall'art. 7 del bando.
- Qual è la soglia minima di spesa per accedere al contributo?
- Potranno beneficiare del contributo camerale esclusivamente gli interventi le cui spese ammissibili siano pari o superiori a 3.000 euro, al netto di IVA e delle analoghe imposte estere.
- Cosa succede se non sono in regola con il diritto annuale camerale?
- La domanda accoglibile ma presentata da un'impresa non in regola con il pagamento del diritto annuale viene ammessa con riserva: l'impresa deve regolarizzare la propria posizione entro 10 giorni dalla richiesta trasmessa dall'Ufficio via PEC, pena la decadenza della domanda.
- Quando si può presentare la domanda?
- L'invio telematico tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere è possibile dalle ore 11:00 del 9 settembre 2026 alle ore 16:00 del 15 dicembre 2026. Le domande presentate prima o dopo questi termini sono automaticamente escluse. Dalle ore 9:00 del 30 luglio 2026 la piattaforma è già accessibile solo per la compilazione e il caricamento della documentazione.
- Quali spese sono escluse dal contributo?
- Sono escluse, tra le altre, le spese di soggiorno (vitto e alloggio), di viaggio (compreso taxi e navette), di rappresentanza, il costo del personale e le spese fatturate da società con rapporti di controllo o collegamento con l'impresa beneficiaria.