Fonte: ba.camcom.it
La Camera di Commercio di Bari, in collaborazione con l’Agenzia per il Placement dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, finanzia le micro, piccole e medie imprese della propria circoscrizione territoriale che attivano tirocini extracurriculari o assumono giovani laureati under 32 con contratto a tempo determinato o indeterminato. Il contributo copre il 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 3.500 euro per i tirocini, 4.000 euro per i contratti a tempo determinato e 4.500 euro per quelli a tempo indeterminato, su una dotazione complessiva di 150.000 euro. Le domande si presentano dalle 9:00 del 30 giugno alle 12:00 del 30 novembre 2026, ma le risorse risultano già interamente esaurite dal 5 agosto 2026 (vedi sezione Scadenze).
A chi è rivolto
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (MPMI) attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, con sede legale e/o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Bari. Sono escluse dalla partecipazione le associazioni e gli altri enti od organismi che non esercitano in via esclusiva o principale un’attività economica in forma di impresa e che non sono iscritti al Registro delle Imprese.
Fra i requisiti richiesti dal bando: essere in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese e con il pagamento del diritto annuale; non essere sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie né in stato di difficoltà; non avere legali rappresentanti o amministratori con cause di divieto, decadenza o sospensione previste dalla normativa antimafia, né condanne definitive rilevanti ai fini degli appalti pubblici; essere in regola con gli obblighi contributivi e previdenziali, con la normativa su salute e sicurezza sul lavoro e con gli obblighi di assunzione dei disabili previsti dalla Legge 68/1999; non avere forniture in essere con la Camera di Commercio di Bari; essere in regola con l’obbligo di assicurazione contro i danni catastrofali previsto dalla Legge di Bilancio 2024. Il datore di lavoro non deve inoltre aver attuato licenziamenti collettivi nei 12 mesi precedenti l’assunzione, né aver licenziato lavoratori con la stessa qualifica nello stesso periodo, né avere in corso ammortizzatori sociali sulle unità produttive interessate.
L’incentivo non è concesso se il rapporto riguarda il coniuge, i discendenti, gli ascendenti o i parenti e affini fino al secondo grado del titolare, dei soci o degli amministratori dell’impresa richiedente. Le imprese già beneficiarie del “Bando voucher per tirocini extracurriculari per le imprese del territorio di competenza della Camera di Commercio di Bari - anno 2025” possono presentare domanda su questo bando solo per l’attivazione di contratti a tempo determinato o indeterminato, non per nuovi tirocini.
Sul lato dei candidati, sono ammessi i laureati con laurea triennale, magistrale o magistrale a ciclo unico, purché almeno un titolo sia stato conseguito presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro a partire dall’anno accademico 2020/2021, con età non superiore a 32 anni alla scadenza del termine per la presentazione delle candidature, nei seguenti profili disciplinari: Scientifico-Tecnologico (Matematica, Fisica, Chimica, Scienze della Terra e Geoambientali, Farmacia); Biologico, Agrario e Veterinario (Bioscienze, Biotecnologie e Ambiente, Scienze del Suolo della Pianta e degli Alimenti, Medicina Veterinaria); Umanistico e sociale (Ricerca e Innovazione Umanistica, Scienze della Formazione, Scienze Politiche); Economico-giuridico (Giurisprudenza, Economia e Finanza, Economia Management e Diritto dell’impresa, Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo). Non devono sussistere rapporti di parentela diretta entro il primo grado o di coniugio, alla data di assunzione, tra il laureato e il titolare, i legali rappresentanti o gli amministratori con delega dell’impresa beneficiaria.
Cosa finanzia
Il bando sostiene tre tipologie di inserimento professionale dei laureati nelle imprese:
- Tirocini extracurriculari della durata di 6 mesi;
- Contratti di lavoro a tempo determinato, di durata minima 6 mesi;
- Contratti di lavoro a tempo indeterminato.
Ciascuna impresa può beneficiare del contributo per un massimo di due soggetti, nei limiti previsti dal D.Lgs. 81/2015 e successive modifiche (incluso il “Decreto Dignità” e il “Decreto Lavoro” 2023). I tirocini vanno attivati nel rispetto della Legge Regionale Puglia n. 26/2023 e delle linee guida della Conferenza Stato-Regioni; l’attività lavorativa e/o formativa deve avviarsi entro 60 giorni dal provvedimento di concessione del voucher, pena la decadenza dal beneficio. Le risorse umane inserite possono operare esclusivamente presso una struttura operativa dell’impresa situata nella circoscrizione della Camera di Commercio di Bari, anche se l’impresa ha sede su tutto o parte del territorio nazionale.
Le imprese beneficiarie sono inoltre obbligate a iscriversi sulla piattaforma “Portiamo Valore” dell’Università degli Studi di Bari (www.portiamovalore.uniba.it) e a pubblicarvi le opportunità di tirocinio o di lavoro; i candidati selezionati sostengono un colloquio con l’impresa, che valuta gli aspetti motivazionali e le esperienze professionali o di studio pregresse.
Importo e contributo
| Intervento | Contributo | Massimale |
|---|---|---|
| Tirocinio extracurriculare (6 mesi) | 70% delle spese ammissibili | € 3.500 |
| Contratto a tempo determinato (minimo 6 mesi) | 70% delle spese ammissibili | € 4.000 |
| Contratto a tempo indeterminato | 70% delle spese ammissibili | € 4.500 |
In caso di assunzione a tempo parziale (non inferiore al 50% dell’orario CCNL), l’importo massimo dell’incentivo è riproporzionato in base alla percentuale di orario rispetto al tempo pieno. Il valore delle spese ammissibili è determinato esclusivamente sulla base della retribuzione netta effettivamente percepita, risultante dalle buste paga riferite alle sei mensilità previste. Ai tirocinanti spetta un’indennità di partecipazione non inferiore a 800 euro lordi mensili, erogata dall’impresa beneficiaria. Il contributo è erogato sotto forma di voucher, in regime “de minimis” (Regolamento UE 2023/2831), ed è soggetto a ritenuta d’acconto del 4% ai sensi dell’art. 28, comma 2, del DPR 600/1973.
È prevista una premialità di 300 euro per ogni donna o soggetto con disabilità assunto, in unità aggiuntive rispetto a quelle già imposte dalla Legge 68/1999. Sono inoltre previste premialità per le imprese in possesso, alla data di presentazione della domanda, del rating di legalità dell’AGCM (100 euro per 1 stella, 150 euro per 2 stelle, 200 euro per 3 stelle) o della certificazione della parità di genere (200 euro). Le premialità sono cumulabili fino a un massimo di 600 euro per impresa, su una quota di 5.000 euro riservata dal bando e assegnata in ordine cronologico di presentazione delle domande, fino a esaurimento.
Come presentare domanda
La domanda va presentata esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on-line “Contributi alle imprese” nel sistema web Restart di InfoCamere (https://restart.infocamere.it). Sono richiesti, a pena di esclusione: il modello base generato dal sistema, firmato digitalmente dal titolare o legale rappresentante; il modulo di domanda compilato in ogni sua parte, con imposta di bollo di 16 euro assolta tramite F24 e ricevuta allegata alla pratica; il modulo di procura, solo per chi si avvale di un intermediario abilitato. In caso di più domande, è considerata valida solo l’ultima pervenuta; non sono ammesse le domande firmate da un soggetto diverso dal legale rappresentante o prive della documentazione obbligatoria.
Le domande sono valutate a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione, previa verifica dei requisiti di ammissibilità; in caso di insufficienza dei fondi, l’ultima domanda istruita con esito positivo è ammessa fino alla concorrenza delle risorse disponibili. Le candidature dei laureati seguono un percorso parallelo sulla piattaforma “Portiamo Valore” dell’Università di Bari, con domanda di partecipazione, lettera motivazionale e curriculum vitae.
Scadenze
Le domande possono essere inviate dalle ore 9:00 del 30 giugno 2026 fino alle ore 12:00 del 30 novembre 2026; le domande inviate prima o dopo questi termini sono automaticamente escluse. La Camera di Commercio si riserva la facoltà di prorogare o chiudere anticipatamente i termini in caso di esaurimento delle risorse, mediante avviso a firma del Segretario Generale pubblicato sul sito istituzionale.
Attenzione: secondo la Determinazione Dirigenziale n. 233 del 5 agosto 2026, pubblicata sul sito camerale, la dotazione di 150.000 euro risulta già interamente impegnata a quella data (95.800 euro con il I elenco domande ammesse del 30 luglio 2026, altri 54.200 euro con il II elenco del 5 agosto, con l’ultima domanda ammessa solo parzialmente “per esaurimento delle risorse disponibili”). Lo sportello resta nominalmente aperto fino al 30 novembre 2026, ma una nuova domanda presentata oggi rischia di non trovare più copertura finanziaria: prima di avviare la pratica conviene verificare sul sito della Camera di Commercio di Bari (sezione “Bandi per sostegno alle imprese”) se sia stato pubblicato un avviso di chiusura anticipata o di riapertura per economie.
Domande frequenti
- Chi può presentare domanda per il Bando Giovani Laureati per le Imprese 2026?
- Le micro, piccole e medie imprese attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, con sede legale e/o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Bari, in regola con il pagamento del diritto annuale e con la normativa sugli aiuti di Stato. Sono escluse le associazioni e gli altri enti che non esercitano attività economica in forma di impresa.
- Quali laureati possono essere inseriti in azienda con questo bando?
- Laureati con laurea triennale, magistrale o magistrale a ciclo unico, con almeno un titolo conseguito presso l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro a partire dall'anno accademico 2020/2021, di età non superiore a 32 anni alla scadenza del termine per la presentazione delle candidature, nei profili scientifico-tecnologico, biologico-agrario-veterinario, umanistico-sociale o economico-giuridico.
- Quante persone può inserire ciascuna impresa con il voucher?
- Ciascuna impresa può beneficiare del contributo per l'attivazione di tirocini e/o contratti di lavoro relativi a un massimo di due soggetti, nei limiti previsti dalla normativa vigente (D.Lgs. 81/2015 e successive modifiche).
- Come si presenta la domanda di contributo?
- Esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite lo sportello on-line "Contributi alle imprese" nel sistema Restart di InfoCamere, dalle ore 9:00 del 30 giugno 2026 alle ore 12:00 del 30 novembre 2026. È richiesto il pagamento dell'imposta di bollo di 16 euro tramite F24. Le candidature dei laureati passano invece dalla piattaforma "Portiamo Valore" dell'Università degli Studi di Bari.
- Cosa succede se il tirocinio si interrompe prima dei sei mesi previsti?
- Se il tirocinio ha raggiunto una durata minima di almeno 3 mesi, è riconosciuto un contributo pari al 50% dell'importo previsto. L'impresa può comunque beneficiare dell'intero voucher se, entro 30 giorni dall'interruzione, individua un nuovo tirocinante che completi gli ulteriori 3 mesi, comunicando la sostituzione alla Camera di Commercio via PEC.