Fonte: www.va.camcom.it
Nell’ambito delle proprie missioni strategiche “Attrattività” e “Nuove Generazioni”, la Camera di Commercio di Varese seleziona progetti sperimentali di formazione rivolti a stranieri (codice bando 2602), finalizzati a incrementare le opportunità di lavoro e favorire l’inserimento lavorativo stabile sul territorio. Possono candidarsi organizzazioni senza scopo di lucro e MPMI della provincia di Varese, che ricevono un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000 euro per progetto, a fronte di un investimento minimo di 3.000 euro. La dotazione è di 50.000 euro e le domande si presentano su ReStart dalle ore 10:00 del 16 marzo alle ore 16:00 del 30 settembre 2026, salvo esaurimento risorse.
A chi è rivolto
Sono ammissibili al contributo:
- le organizzazioni senza scopo di lucro che operano sul territorio varesino (ad esempio fondazioni, associazioni, enti del terzo settore iscritti al RUNTS) con finalità statutarie di gestione di servizi socio-educativi e/o socio-assistenziali, anche rivolti a stranieri, in regola con i contributi previdenziali e assistenziali (DURC on line);
- le micro, piccole e medie imprese, come definite dall’Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014, di tutti i settori economici e forma giuridica, con sede legale o unità locale nella circoscrizione della Camera di Commercio di Varese, regolarmente iscritte e attive nel Registro Imprese, in regola con il diritto annuale e i contributi previdenziali, non sottoposte a procedura concorsuale, senza forniture in essere con la Camera di Commercio di Varese, senza cause di decadenza/sospensione/divieto antimafia in capo a legali rappresentanti e soci, e in regola con l’assicurazione contro i danni da calamità naturali (L. 213/2023).
Gli Enti pubblici non possono beneficiare del contributo. I soggetti beneficiari possono candidare un solo progetto, in forma singola o aggregata (con un capofila unico referente verso la Camera di Commercio). I destinatari finali della formazione sono in via prevalente (oltre l’80% dei partecipanti) stranieri regolarmente soggiornanti sul territorio, anche minori dai 15 anni; possono essere ammessi anche italiani purché non in via prevalente.
Cosa finanzia
Sono ammissibili progetti sperimentali di formazione, realizzati nel corso del 2026, finalizzati a incrementare l’occupabilità e favorire l’inserimento lavorativo stabile, ad esempio su:
- conoscenze linguistiche di base e tecniche specifiche;
- competenze informatiche di base (sistemi operativi anche mobile, posta elettronica, editor di testo);
- patentini o specifiche certificazioni/abilitazioni (patenti di guida, patentini verdi, patentini di saldatore); la formazione periodica di aggiornamento e rinnovo non è agevolabile;
- formazione su competenze tecniche settoriali (ristorazione, logistica, servizi alle imprese, edilizia e cantieristica, ambito sanitario).
Non sono ammessi i progetti di formazione obbligatoria generale e specifica in materia di sicurezza (D.Lgs. 81/2008). Sono ammissibili le spese per docenti e formatori (costo orario massimo €120 + IVA in aula, €60 + IVA in e-learning), trasporti da/per la sede del corso (max 10% del progetto), affitto spazi, esami per patentini/certificazioni, materiali didattici e consulenza di progettazione (max 10% dei costi totali), sostenute dall’11 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026.
Importo e contributo
| Voce | Valore |
|---|---|
| Dotazione finanziaria | €50.000,00 |
| Intensità del contributo | 50% delle spese ammissibili |
| Investimento minimo | €3.000,00 |
| Contributo massimo | €10.000,00 |
| Massimale de minimis (impresa unica, 3 anni) | €300.000,00 |
Gli aiuti sono concessi ai sensi del Regolamento UE n. 2023/2831 (de minimis) e sono cumulabili con altri aiuti pubblici nei limiti dei rispettivi regimi, a condizione che la somma dei contributi non superi il 100% del valore del progetto.
Come presentare domanda
La proposta va trasmessa tramite la piattaforma ReStart (restart.infocamere.it), con accesso SPID, CNS o CIE. Alla richiesta di contributo, firmata digitalmente dal titolare/legale rappresentante o da un intermediario, va allegata: modulo di domanda (Allegato A); relazione illustrativa del progetto; piano finanziario delle spese previste (con eventuali entrate); accordo di partenariato, se in partnership; statuto, per le organizzazioni no-profit. In caso di invio tramite intermediario è richiesto anche il modulo di procura.
L’istruttoria avviene in ordine cronologico, di norma entro 60 giorni. Dopo la verifica di ammissibilità formale, una Commissione di Valutazione (un rappresentante camerale, un esperto in formazione e lavoro, due funzionari camerali) attribuisce un punteggio su: caratteristiche del proponente e qualità del partenariato (0-30), qualità del progetto e coerenza con gli obiettivi (0-30), solidità e fattibilità (0-20), congruità dei costi (0-20). Sono ammissibili solo i progetti che raggiungono almeno 60 punti su 100. Le domande ammesse sono finanziate fino a esaurimento risorse.
La rendicontazione finale (modulo, relazione, prospetto entrate/spese, fatture con CUP, quietanze di pagamento, registri presenza con almeno il 75% di partecipazione, certificazione IBAN) va trasmessa su ReStart dal 1° settembre 2026 al 26 febbraio 2027; l’erogazione avviene di norma entro 30 giorni dalla rendicontazione.
Scadenze
- Apertura domande: dalle ore 10:00 del 16 marzo 2026.
- Scadenza domande: entro le ore 16:00 del 30 settembre 2026, salvo esaurimento risorse.
- Periodo spese ammissibili: dall’11 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026.
- Rendicontazione finale: dal 1° settembre 2026 al 26 febbraio 2027.
Responsabile del procedimento: Dirigente dell’Area Registro Imprese, Regolazione di Mercato, Nuove Generazioni (PEC protocollo.va@va.legalmail.camcom.it).
Domande frequenti
- Chi può presentare domanda (codice bando 2602)?
- Le organizzazioni senza scopo di lucro operanti sul territorio varesino (fondazioni, associazioni, enti del terzo settore iscritti al RUNTS) con finalità statutarie di gestione di servizi socio-educativi e/o socio-assistenziali, anche rivolti a stranieri, e le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici e forma giuridica con sede legale o unità locale nella circoscrizione della Camera di Commercio di Varese. Non possono beneficiare del contributo gli Enti pubblici.
- A chi sono destinati i progetti di formazione?
- In via prevalente (più dell'80% dei partecipanti) a stranieri regolarmente soggiornanti sul territorio, anche minori dai 15 anni. Possono essere ammessi anche soggetti italiani, purché non in via prevalente.
- Qual è l'importo del contributo?
- Un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, con investimento minimo di 3.000,00 euro e contributo massimo di 10.000,00 euro per progetto.
- Quando si presenta la domanda?
- Tramite la piattaforma ReStart (restart.infocamere.it), con accesso SPID, CNS o CIE, dalle ore 10:00 del 16 marzo 2026 alle ore 16:00 del 30 settembre 2026, salvo esaurimento risorse.
- Che tipo di formazione finanzia il bando?
- Conoscenze linguistiche di base e tecniche specifiche, competenze informatiche di base, patentini o specifiche certificazioni/abilitazioni (esclusa la formazione periodica di aggiornamento e rinnovo) e formazione su competenze tecniche settoriali (ad esempio ristorazione, logistica, servizi alle imprese, edilizia e cantieristica, ambito sanitario). Non sono ammessi i progetti di formazione obbligatoria generale e specifica in materia di sicurezza ai sensi del D.Lgs. 81/2008.