Provinciali In arrivo

Bando ESG e Transizione Energetica 2026 – Camera di Commercio di Cuneo

Contributo a fondo perduto fino a 10.000 euro (50% delle spese) per progetti ESG e transizione energetica alle imprese della provincia di Cuneo.

Apertura reale 21 settembre 2026
Budget massimo Dotazione complessiva €400.000,00 (60% riservato alle MPMI); contributo massimo €10.000,00 per impresa pari al 50% delle spese ammissibili al netto di Iva, spesa minima €5.000,00, più premialità fino a un massimo di due tra rating di legalità (+€250), certificazione parità di genere (+€250) e sede oltre 800 metri s.l.m. (+€500)
Scadenza 28 settembre 2026
Territorio Circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Cuneo (Piemonte)

Fonte: www.cn.camcom.it

Le imprese con sede legale o unità locale nella circoscrizione della Camera di Commercio di Cuneo possono richiedere un contributo a fondo perduto (voucher) fino a 10.000 euro, pari al 50% delle spese ammissibili al netto di Iva, per progetti di transizione ecologica, sociale e di governance (ESG) e di transizione energetica, anche attraverso l’introduzione di Fonti di Energia Rinnovabile (FER) e la partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). La dotazione complessiva è di 400.000 euro, di cui il 60% riservato alle MPMI, la spesa minima richiesta è di 5.000 euro e le domande si inviano dalle ore 15:00 del 21 settembre alle 28 settembre 2026 sulla piattaforma Restart di InfoCamere. Attenzione alla data: il 16 luglio 2026 apre solo il pre-caricamento della pratica, non lo sportello vero e proprio, che decorre dal 21 settembre 2026.

A chi è rivolto

Il bando è rivolto alle imprese con sede legale e/o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Cuneo, attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese, anche con riferimento alla titolarità di un indirizzo PEC attivo, unico e univoco.

Sono richiesti inoltre: assenza di cause di divieto/decadenza/sospensione antimafia in capo a legali rappresentanti, amministratori e soci; libero esercizio dei diritti d’impresa (nessuna liquidazione volontaria né procedura concorsuale liquidatoria, salvo concordato con continuità aziendale); regolarità con il pagamento del diritto annuale camerale; DURC regolare e rispetto delle norme su salute e sicurezza sul lavoro; assenza di condanne definitive dei legali rappresentanti per reati ostativi alla contrattazione pubblica; nessuna fornitura in essere con la Camera di Commercio di Cuneo; assolvimento dell’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali (polizze catastrofali); per richieste superiori a 5.000 euro, regolarità con l’obbligo di versamento relativo a cartelle di pagamento notificate dall’Agenzia delle entrate-Riscossione; assenza di delocalizzazione o cessazione di attività.

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo sul presente Bando. Non possono presentare domanda le imprese e/o unità locali costituite dopo la pubblicazione del Bando. I fornitori di beni e servizi non possono essere in rapporto di controllo/collegamento con l’impresa beneficiaria, né essersi costituiti dopo la pubblicazione del Bando, né avere assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con l’impresa beneficiaria.

Cosa finanzia

Sono ammissibili le spese per l’acquisto di beni strumentali (materiali e/o immateriali) e di consulenza (nel limite del 20% del totale delle spese ammissibili) su tre linee di intervento:

Linea 1 - Agricoltura digitale e sostenibile (riservata esclusivamente alle imprese agricole con codice Ateco 01 come attività primaria): sistemi di guida satellitare e telemetria, droni per l’agricoltura di precisione, stazioni agrometeorologiche, sistemi di monitoraggio biometrico del bestiame, sistemi robotizzati per la mungitura (SMI), arnie tecnologiche, sistemi di irrigazione di precisione, scanner digitali per l’analisi del terreno, piattaforme per il Quaderno di Campagna, sistemi di videosorveglianza per il controllo dei parassiti.

Linea 2 - Sostenibilità e adozione criteri ESG: sistemi di riuso degli scarti di produzione, innovazione di prodotto/processo per l’utilizzo efficiente delle risorse, riduzione dei consumi idrici e riciclo dell’acqua, piani di mobilità e logistica sostenibile, eco-design per l’allungamento della vita utile dei prodotti, packaging intelligente, sistemi gestionali per la governance ESG, tecnologie 4.0 e 5.0 per la sostenibilità, e spese per certificazioni volontarie ambientali, sociali e di governance (tra cui UNI EN ISO 14001, UNI CEI EN ISO 50001, ISO 26000, ISO 45001, UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere, ISO 37001, ISO/IEC 27001, ISO 56002).

Linea 3 - Transizione energetica: audit energetici, analisi delle forniture di energia, progettazione di sistemi di raccolta e monitoraggio dei dati energetici, piani di miglioramento energetico, studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica e per Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), documentazione tecnica e giuridica per la costituzione/adesione a una CER, acquisizione del servizio di Energy Manager o formazione per la qualifica (durata minima 40 ore), sistemi di illuminazione/riscaldamento/climatizzazione, motori e azionamenti elettrici, sistemi per l’aria compressa, interventi sull’involucro edilizio, soluzioni per le fonti rinnovabili e la cogenerazione, accumuli elettrici e termici.

Sono in ogni caso escluse, tra le altre: spese di personale, trasporto, vitto, alloggio e rappresentanza; web advertising, SEO, SEM e siti web aziendali; consulenza fiscale, contabile, legale o di mera promozione commerciale; spese generali; software gestionali d’impresa per l’attività ordinaria d’ufficio; l’IVA (se recuperabile); beni/servizi sotto i 500 euro (IVA esclusa); beni usati o in leasing; canoni di affitto/locazione; materiale di comunicazione e pubblicità tradizionale; opere murarie e lavori in economia; spese di rinnovo di certificazioni. La mera sostituzione di pc o tecnologie informatiche di base non è ammissibile salvo comprovata indispensabilità per il progetto.

Le attività devono essere realizzate e le spese sostenute (data emissione fatture) dalla data di apertura del bando (21/09/2026) al 31/05/2027.

Importo e contributo

VoceValore
Dotazione finanziaria complessiva€400.000,00 (60% riservato alle MPMI)
Contributo massimo per impresa€10.000,00
Intensità del contributo50% delle spese ammissibili al netto di Iva
Spesa minima richiesta€5.000,00 (al netto di Iva)
Premialità rating di legalità+€250,00
Premialità parità di genere+€250,00
Premialità sede oltre 800 m s.l.m.+€500,00
Numero massimo di premialità cumulabili2

I contributi sono erogati con applicazione della ritenuta d’acconto del 4% (art. 28, comma 2, D.P.R. 600/1973), se dovuta, con esclusione delle spese per beni strumentali. Gli aiuti sono concessi in regime “de minimis”: il massimale per impresa “unica” è di 300.000 euro nell’arco di tre anni (Regolamento UE 2023/2831), 50.000 euro nel settore agricoltura (Regolamento UE 2013/1408) o 40.000 euro per pesca e acquacoltura (Regolamento UE 2014/717). Gli aiuti sono cumulabili con altri aiuti in regime de minimis fino al massimale pertinente e con aiuti in esenzione nel rispetto dei relativi massimali; il contributo camerale sommato a eventuali altri benefici pubblici non può eccedere il 100% dei costi ammissibili.

Come presentare domanda

Le richieste di contributo si trasmettono esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Restart (https://restart.infocamere.it/), gratuita e accessibile con CNS o SPID dell’imprenditore, a cura del rappresentante legale o di un intermediario incaricato (massimo 15 domande per intermediario, pena l’esclusione delle domande successive).

La pratica deve contenere: il modulo di domanda in forma di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (disponibile su www.cn.camcom.it/bandi); i preventivi di spesa in euro, intestati all’impresa richiedente, con data successiva alla pubblicazione del Bando (non sono ammessi auto-preventivi); l’autocertificazione del fornitore, firmata digitalmente, per le spese di consulenza; almeno 2 Digital/Open Badge attestanti la frequenza di moduli formativi gratuiti sulla piattaforma PID Academy (https://pidacademy.camcom.it/), con data di rilascio successiva alla pubblicazione del Bando. Tutta la documentazione va firmata digitalmente dal titolare/legale rappresentante, pena l’esclusione (non sono ammessi allegati con firma autografa).

Ulteriori requisiti in fase di concessione: accesso al cassetto digitale dell’impresa (https://impresa.italia.it/cadi/app/login) e compilazione del questionario sustain-ability (https://esg.dintec.it/sustainability.aspx). Le domande incomplete del modulo di domanda, dei preventivi o dei Digital/Open Badge sono considerate non ammissibili.

L’istruttoria amministrativa è effettuata dall’ufficio Promozione e internazionalizzazione secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande (procedura a sportello). I progetti sono valutati da una Commissione (un Dirigente della Camera di Commercio di Cuneo e due esperti) secondo quattro criteri con punteggio da 0 a 5: innovatività e sostenibilità della proposta (peso 30%), vision & strategia (peso 20%), fattibilità/potenziale di crescita e scalabilità (peso 30%), approccio multilinea (peso 20%). Il punteggio finale è la media ponderata dei punteggi assegnati; i contributi sono concessi in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Scadenze

  • Pre-caricamento domande: dalle ore 10:00 del 16 luglio 2026 al 16 settembre 2026.
  • Invio domande di contributo (apertura reale del Bando): dalle ore 15:00 del 21 settembre 2026 al 28 settembre 2026.
  • Assegnazione dei contributi: con Determinazione dirigenziale entro il 23 dicembre 2026.
  • Periodo di realizzazione delle spese: dal 21 settembre 2026 al 31 maggio 2027.
  • Invio della rendicontazione: entro il 30 giugno 2027, tramite piattaforma Restart, pena la decadenza del contributo.
  • Liquidazione del contributo: entro 120 giorni dal 30 giugno 2027.

Responsabile del procedimento: dott. Gianni Aime, Responsabile Settore Promozione, Studi e Comunicazione (PEC protocollo@cn.legalmail.camcom.it).

Domande frequenti

Il bando apre davvero il 16 luglio 2026?
No. Dalle ore 10:00 del 16 luglio al 16 settembre 2026 è aperto solo il pre-caricamento delle domande sulla piattaforma Restart. L'invio effettivo delle domande di contributo è possibile solo dalle ore 15:00 del 21 settembre alle ore 23:59 del 28 settembre 2026, ed è da questa data (21/09/2026) che decorrono anche le spese ammissibili.
Chi può richiedere il contributo?
Le imprese con sede legale e/o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Cuneo, attive e in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese, con PEC attiva, in regola con DURC e diritto annuale, non in liquidazione né soggette a procedure concorsuali liquidatorie. Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo e non possono partecipare imprese o unità locali costituite dopo la pubblicazione del Bando.
Quali spese finanzia il bando?
Spese per l'acquisto di beni strumentali (materiali e/o immateriali) e di consulenza (nel limite del 20% del totale ammissibile) su tre linee: Linea 1 - Agricoltura digitale e sostenibile (riservata alle imprese agricole con codice Ateco 01 come attività primaria); Linea 2 - Sostenibilità e adozione criteri ESG (riuso degli scarti di produzione, riduzione dei consumi idrici, mobilità sostenibile, eco-design, packaging intelligente, certificazioni volontarie ambientali/sociali/di governance); Linea 3 - Transizione energetica (audit energetici, piani di miglioramento energetico, studi di fattibilità per Comunità Energetiche Rinnovabili, sistemi e tecnologie per l'efficienza energetica). Sono escluse, tra le altre, le spese di web advertising, SEO, SEM, siti web aziendali, consulenza fiscale/contabile/legale, software gestionali ordinari e la mera sostituzione di pc o tecnologie informatiche di base.
Come si presenta la domanda?
Esclusivamente in modalità telematica sulla piattaforma Restart (https://restart.infocamere.it/), gratuita e accessibile con CNS o SPID dell'imprenditore o di un intermediario incaricato (massimo 15 domande per intermediario). La pratica deve contenere il modulo di domanda, i preventivi di spesa datati dopo la pubblicazione del Bando, l'eventuale autocertificazione del fornitore per le spese di consulenza e almeno 2 Digital/Open Badge di formazione gratuita ottenuti su PID Academy. Prima dell'invio è richiesto anche l'accesso al cassetto digitale dell'impresa e la compilazione del questionario sustain-ability.
Come vengono valutate le domande e quando si sa l'esito?
Le domande sono istruite in ordine cronologico di arrivo (procedura a sportello) e valutate da una Commissione su quattro criteri: innovatività e sostenibilità della proposta (peso 30%), vision & strategia (peso 20%), fattibilità/potenziale di crescita e scalabilità (peso 30%), approccio multilinea (peso 20%), ciascuno con punteggio da 0 a 5. I contributi sono concessi in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse disponibili, con Determinazione dirigenziale entro il 23 dicembre 2026.

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