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Bando Digitalizzazione 4.0 e Transizione Energetica 2026 – CCIAA Pistoia-Prato

Fondo perduto del 50% fino a 5.000 € per MPMI di Pistoia e Prato su digitale 4.0 e transizione energetica. Domande fino al 1 ottobre.

Apertura reale 21 settembre 2026
Budget massimo Dotazione 490.170 euro; contributo fino a 5.000 euro (50% delle spese ammissibili, investimento minimo 3.000 euro) più bonus 250 euro per rating di legalità o certificazione parità di genere
Scadenza 1 ottobre 2026
Territorio Province di Pistoia e Prato

Il bando della Camera di Commercio di Pistoia-Prato finanzia le micro, piccole e medie imprese con sede legale nelle province di Pistoia e Prato. Il contributo è a fondo perduto e copre il 50% delle spese ammesse, fino a un massimo di € 5.000,00. Serve per progetti di innovazione digitale Impresa 4.0 e di transizione energetica, cioè la «doppia transizione». Le domande si inviano via PEC dalle ore 18:00 del 21 settembre 2026 alle ore 23:59 del 1 ottobre 2026.

A chi è rivolto

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese (MPMI) come definite dalla raccomandazione della Commissione Europea n. 2003/361/CE, con sede legale nella circoscrizione della Camera di Commercio di Pistoia-Prato. Quando presenta la domanda, l’impresa deve avere tutti i requisiti previsti dall’art. 4 del bando.

L’intervento rientra nel Piano Nazionale Transizione 5.0. L’obiettivo è aiutare le imprese del territorio ad adottare tecnologie avanzate, avviare processi di sostenibilità e far crescere le competenze digitali e green del personale.

Ci sono vincoli anche per i fornitori. Un fornitore non può essere beneficiario della stessa misura. Non può nemmeno essere controllato dall’impresa richiedente o collegato a essa (art. 2359 del Codice civile), né esserne amministratore o socio. Infine, non può essere una società tra i cui soci o amministratori ci siano soci o amministratori dell’impresa richiedente. Per i fornitori di consulenza e formazione valgono anche i requisiti dell’art. 6.

Cosa finanzia

Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 1.1.2026. Quando si presenta la domanda il progetto può essere già concluso, già iniziato ma non concluso, oppure ancora da iniziare. Le spese sono di tre tipi.

Acquisto di tecnologie (art. 8 comma 1):

  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • intelligenza artificiale;
  • calcolo ad alte prestazioni (HPC);
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • big data & analytics;
  • blockchain;
  • realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D;
  • Internet of Things (IoT) e sensori interconnessi;
  • gestione integrata dei processi aziendali (ERP, MES, PLM, SCM, RFID, barcode);
  • CRM;
  • sistemi fintech come l’EDI;
  • geolocalizzazione;
  • in-store customer experience.

L’e-commerce è ammesso solo se nel progetto è davvero collegato a un’altra tecnologia di questo elenco. Sono ammessi anche sistemi digitali per la sostenibilità e la transizione energetica: gestione dell’energia, monitoraggio dei consumi di energia e acqua, analisi delle emissioni, analisi del ciclo di vita (LCA), rating ESG e report di sostenibilità.

Servizi di consulenza (art. 8 comma 2):

  • audit del profilo digitale o green dell’impresa;
  • piani di sviluppo digitale o green;
  • implementazione delle tecnologie dell’elenco precedente;
  • sistemi di gestione secondo le norme ISO 56000, ISO/IEC 42001, 27001 e ISO 50001;
  • matching con la ricerca pubblica;
  • Innovation Manager o Energy Manager esterno per un periodo limitato;
  • progettazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER);
  • consulenza ESG, compreso il bilancio di sostenibilità.

Servizi di formazione (art. 8 comma 3):

  • formazione per ottenere qualifiche come Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician o Energy Manager;
  • altra formazione su competenze digitali o green legate alle tecnologie ammesse.

La formazione è rivolta alle persone impiegate stabilmente nell’impresa.

Importo e contributo

Il contributo è a fondo perduto ed è concesso in regime de minimis.

VoceValore
Percentuale del contributo50% delle spese ammesse e sostenute
Contributo massimo€ 5.000,00
Premialità€ 250,00 con rating di legalità e/o certificazione della parità di genere
Investimento minimo€ 3.000,00
Risorse totali del bando€ 490.170,00

Come presentare domanda

La domanda si prepara con la procedura online della Camera di Commercio, che genera un file PDF/A. Il file va firmato dal titolare o dal legale rappresentante con firma digitale valida; è consigliato il formato PAdES. La firma autografa non è ammessa.

Il file firmato va inviato come allegato via PEC a cciaa@pec.ptpo.camcom.it, con oggetto «DT26 - Bando transizione 5.0 – anno 2026». Ogni messaggio può contenere una sola domanda. Qualsiasi altra modalità di invio rende la domanda inammissibile. Vanno allegati anche i documenti indicati all’art. 12 del bando.

Se il progetto ha altri fornitori, tra i moduli c’è un’autodichiarazione apposita. Sono disponibili anche il modulo di rendicontazione, le slide e la registrazione del webinar di presentazione. Per informazioni c’è l’Ufficio PID della Camera (pid@ptpo.camcom.it, 0573 991435-453). La responsabile del procedimento è Rossella Micheli.

Scadenze

  • Apertura: ore 18:00 del 21 settembre 2026
  • Chiusura: ore 23:59 del 1 ottobre 2026

Le spese sono ammissibili se sostenute dal 1.1.2026.

Domande frequenti

Posso chiedere il contributo per un progetto già concluso?
Sì. Sono ammissibili le spese sostenute dal 1.1.2026, e quando si presenta la domanda il progetto può essere già concluso, iniziato ma non concluso, oppure da iniziare.
Quanto posso ottenere al massimo?
Il contributo copre il 50% delle spese ammesse e sostenute, fino a € 5.000,00. Le imprese con rating di legalità e/o certificazione della parità di genere hanno una premialità di € 250,00. L'investimento minimo è di € 3.000,00.
Chi può partecipare?
Le micro, piccole e medie imprese secondo la raccomandazione 2003/361/CE, con sede legale nella circoscrizione della Camera di Commercio di Pistoia-Prato e con i requisiti dell'art. 4 del bando.
Il contributo si può sommare ad altri aiuti?
Il contributo è concesso in regime de minimis, quindi conta nel tetto degli aiuti de minimis dell'impresa.
Come e quando si invia la domanda?
La domanda si prepara con la procedura online e si firma digitalmente. Si invia via PEC a cciaa@pec.ptpo.camcom.it, con oggetto «DT26 - Bando transizione 5.0 – anno 2026», dalle ore 18:00 del 21 settembre 2026 alle ore 23:59 del 1 ottobre 2026.

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