Fonte: Camera di Commercio di Cosenza
La Camera di Commercio di Cosenza mette a disposizione 150.000 euro per la IV edizione del Bando Creazione Nuove Imprese: un contributo a fondo perduto del 50% (60% per aspiranti imprenditori diversamente abili o imprese femminili) fino a 10.000 euro, per la copertura parziale dei costi di avvio d’impresa in provincia di Cosenza.
A chi è rivolto
Possono partecipare gli aspiranti imprenditori che presentino un progetto imprenditoriale con investimenti coerenti con l’attività descritta, a condizione che:
- l’impresa costituenda, il titolare, gli amministratori e i soci non siano iscritti al Registro delle Imprese al momento della domanda e non lo siano stati nei sei mesi precedenti;
- non violino i motivi di esclusione dalla partecipazione a procedure di appalto o concessione (D.Lgs. 36/2023, artt. 94-98);
- partecipino alle iniziative di formazione imprenditoriale e digitalizzazione organizzate dalla Camera (Servizio Nuove Imprese, Punto Impresa Digitale, CosenzaDigilab);
- non abbiano già richiesto o ottenuto contributi per le stesse spese su altri bandi locali, nazionali o comunitari;
- si impegnino a mantenere l’iscrizione al Registro delle Imprese per almeno 3 anni dalla concessione del contributo.
Sono esclusi i progetti relativi a fabbricazione/distribuzione del tabacco, agenzie di scommesse e gioco d’azzardo, sperimentazione su animali vivi, clonazione umana, sviluppo immobiliare puramente speculativo e attività di trading finanziario.
Cosa finanzia
Sono ammesse le spese strumentali all’attività di impresa relative a:
- oneri notarili e costi di costituzione d’impresa;
- registrazione di brevetti, marchi e disegni;
- acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi nuovi (esclusi trasporto, montaggio e beni di consumo);
- acquisto di hardware (esclusi smartphone e cellulari) e software gestionali per la digitalizzazione;
- ricerche di mercato relative all’analisi di settore;
- quote iniziali di contratto di franchising, nel limite del 30% dell’investimento ammesso;
- piano di comunicazione: logo aziendale, sito web ed e-commerce, registrazione dominio, pubblicità su radio/TV/social/Google Ads;
- canoni di locazione della sede legale e operativa;
- costi per spazi di coworking (no opere murarie);
- formazione obbligatoria propedeutica all’avvio dell’attività, inclusi percorsi rivolti a cittadini stranieri.
Importo e contributo
| Voce | Valore |
|---|---|
| Dotazione finanziaria del bando | €150.000 |
| Contributo | 50% dei preventivi di spesa ammissibili al netto dell’IVA |
| Contributo maggiorato | 60% per titolare/socio diversamente abile o imprese femminili |
| Contributo massimo per impresa | €10.000 |
| Investimento minimo richiesto | €4.000 |
| Erogazione | Al netto della ritenuta d’acconto del 4% |
Come presentare domanda
La domanda di concessione va presentata esclusivamente in modalità telematica, a pena di esclusione, tramite la piattaforma ReStart di Infocamere (https://restart.infocamere.it). I preventivi allegati non possono avere data antecedente al 01/01/2026 e devono essere firmati digitalmente dal futuro legale rappresentante dell’impresa costituenda.
Dopo la concessione, i soggetti ammessi devono comunicare tempestivamente l’iscrizione al Registro delle Imprese e presentare la domanda di rendicontazione entro le ore 21:00 del 180° giorno successivo alla pubblicazione della determina di ammissione, utilizzando il “Modello 2 - domanda di rendicontazione”.
Scadenze
La domanda di concessione del contributo deve essere presentata dalle ore 14:00 del 25 febbraio 2026 alle ore 21:00 del 30 settembre 2026.
La domanda di rendicontazione va presentata entro le ore 21:00 del 180° giorno successivo alla pubblicazione della determina di ammissione alla concessione. La Camera di Commercio si riserva la facoltà di chiudere anticipatamente i termini, incrementare lo stanziamento, riaprire i termini o prorogarli: eventuali variazioni sono comunicate sul sito istituzionale www.cs.camcom.it.
Domande frequenti
- Chi può partecipare al bando Creazione Nuove Imprese?
- Gli aspiranti imprenditori che presentino un progetto imprenditoriale con investimenti coerenti con l'attività descritta, a condizione che l'impresa costituenda, il titolare, gli amministratori e i soci non siano iscritti al Registro delle Imprese al momento della domanda né lo siano stati nei sei mesi precedenti.
- Qual è il contributo massimo ottenibile?
- Ciascuna costituenda impresa può ottenere un solo contributo, nel limite massimo di 10.000 euro, pari al 50% dei preventivi di spesa ammissibili al netto dell'IVA (60% per imprenditore/socio diversamente abile o imprese femminili). Il progetto imprenditoriale deve prevedere un investimento minimo di almeno 4.000 euro.
- Quali spese finanzia il bando?
- Oneri notarili per la costituzione d'impresa, registrazione di brevetti e marchi, acquisto di beni strumentali e hardware, digitalizzazione dell'impresa, ricerche di mercato, piano di comunicazione (logo, sito web, e-commerce), canoni di locazione della sede e formazione obbligatoria propedeutica all'avvio dell'attività.
- Per quanto tempo l'impresa deve restare iscritta al Registro delle Imprese?
- Il titolare, gli amministratori e i soci dell'impresa costituenda si impegnano a mantenere l'iscrizione presso il Registro delle Imprese per almeno 3 anni dalla data di concessione del contributo.
- Quando si possono presentare le domande?
- La domanda di concessione del contributo deve essere presentata alla Camera di commercio dalle ore 14:00 del 25/02/2026 alle ore 21:00 del 30/09/2026, esclusivamente tramite la piattaforma telematica ReStart di Infocamere (https://restart.infocamere.it).