Fonte: Camera di Commercio di Brescia
La Camera di Commercio di Brescia stanzia 30.000 euro per sostenere le piccole e medie imprese apistiche della provincia nell’acquisto di api, arnie e attrezzature per la produzione e trasformazione del miele. Il contributo copre il 50% della spesa ammissibile, fino a un massimo di 2.500 euro per impresa, con domande presentabili dal 17 marzo al 30 ottobre 2026.
A chi è rivolto
Possono presentare domanda le piccole e medie imprese agricole (secondo i criteri comunitari: meno di 250 persone occupate, fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro e/o totale attivo patrimoniale non superiore a 43 milioni di euro) con sede legale o unità locale in provincia di Brescia, che esercitano un’attività primaria o secondaria classificata con codice ATECO 2007 1.49.3 o 1.49.30 (Apicoltura) o ATECO 2025 1.48.3 o 1.48.30.
Cosa finanzia
Il bando finanzia le seguenti spese, sostenute nel periodo dal 17 marzo 2026 al 30 ottobre 2026:
- Acquisto di nuclei e famiglie di api;
- Mangimi e attrezzature per l’alimentazione delle api;
- Prodotti e presidi per il contenimento parassitario;
- Arnie e strumentazioni per la lavorazione e trasformazione dei prodotti apicoli (disopercolatura, smielatura, purificazione, maturazione, stoccaggio, confezionamento).
Importo e contributo
| Voce | Valore |
|---|---|
| Dotazione finanziaria totale | €30.000 |
| Spesa minima ammissibile (IVA esclusa) | €1.000 |
| Contributo massimo per impresa | €2.500 |
| Percentuale del contributo | 50% della spesa ammissibile, IVA esclusa |
| Premialità rating di legalità | €150 (1 stella) / €300 (2 stelle) / €500 (3 stelle) — riserva del 3% del fondo |
| Premialità parità di genere | €250 con certificazione UNI/PdR 125:2022 |
| Massimale annuo cumulato per impresa (tutti i bandi camerali 2026) | €20.000 |
| Ritenuta d’acconto sui contributi erogati | 4% |
Come presentare domanda
Le istanze vanno presentate esclusivamente con invio telematico, firmato digitalmente dal titolare o legale rappresentante (documentazione in formato .p7m, CAdES), attraverso lo sportello online sulla piattaforma Restart di Infocamere (https://restart.infocamere.it/). I contributi sono liquidati entro 24 mesi dalla chiusura dei termini di presentazione.
Scadenze
- Apertura sportello domande: martedì 17 marzo 2026, dalle ore 9:00
- Chiusura sportello domande: venerdì 30 ottobre 2026, ore 16:00
- Periodo spese ammissibili: dal 17 marzo 2026 al 30 ottobre 2026
Domande frequenti
- Chi può richiedere il contributo AGEF 2604 per il settore apistico?
- Le piccole e medie imprese agricole (meno di 250 occupati, fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro e/o totale attivo patrimoniale non superiore a 43 milioni di euro) con sede legale o unità locale in provincia di Brescia, che esercitano attività di apicoltura classificata con codice ATECO 2007 1.49.3/1.49.30 o ATECO 2025 1.48.3/1.48.30.
- Qual è il contributo massimo e la percentuale di rimborso?
- Il contributo è pari al 50% della spesa ammissibile al netto di IVA, fino a un massimo di 2.500 euro per impresa, con una spesa minima ammissibile di 1.000 euro (IVA esclusa).
- Quali spese sono finanziabili?
- Acquisto di nuclei e famiglie di api, mangimi e attrezzature per l'alimentazione delle api, prodotti e presidi per il contenimento parassitario, arnie e strumentazioni per la lavorazione e trasformazione dei prodotti apicoli (disopercolatura, smielatura, purificazione, maturazione, stoccaggio, confezionamento).
- Come si presenta la domanda?
- Esclusivamente con invio telematico, firmato digitalmente (formato .p7m CAdES) dal titolare o legale rappresentante, attraverso lo sportello online sulla piattaforma Restart di Infocamere (https://restart.infocamere.it).
- Il contributo è cumulabile con altri bandi camerali dello stesso anno?
- Sì, ma con un massimale annuo cumulato di 20.000 euro per impresa su tutti i bandi camerali attivati nel 2026.