Fonte: Camera di Commercio di Varese
La Camera di Commercio di Varese, attraverso il Comitato Imprenditoria Femminile, mette a disposizione 45.000 euro per le micro, piccole e medie imprese varesine con almeno una donna imprenditrice che abbia carichi di cura verso figli fino a 14 anni o familiari con disabilità riconosciuta. Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 5.000 euro (+250 euro con rating di legalità), per favorire la conciliazione tra vita professionale e vita familiare.
A chi è rivolto
Sono ammissibili le micro, piccole e medie imprese, come definite dalla raccomandazione della Commissione Europea n. 2003/361/CE, nelle quali sia presente almeno una donna imprenditrice — titolare di impresa individuale, socia di società di persone, legale rappresentante o amministratrice di società di capitali o cooperative — con carichi di assistenza e cura nei confronti di:
- figli/e fino a 14 anni conviventi;
- figli/e, genitori o coniuge/convivente di fatto con disabilità riconosciuta ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 104/92 (se non conviventi, entro 50 km dall’abitazione della beneficiaria).
Le imprese devono inoltre avere sede legale e/o unità locale nella circoscrizione della Camera di Commercio di Varese, essere regolarmente iscritte e attive nel Registro Imprese, in regola con diritto annuale, DURC, normativa antimafia e assicurazione contro i rischi catastrofali, e non avere già beneficiato del contributo nell’edizione 2025 (codice bando 2509).
Cosa finanzia
Le spese ammissibili, sostenute dal 28 maggio 2026 al 30 giugno 2027, riguardano quattro linee di intervento:
- Inserimento in azienda di risorse umane: assunzioni a tempo determinato (minimo 6 mesi, inclusa somministrazione) o indeterminato, stipulate entro un anno dalla nascita del figlio/a, per sostituire l’imprenditrice nel periodo di minore presenza.
- Nuova organizzazione d’impresa e del lavoro: postazione di lavoro agile/smart working (hardware, connessione internet ad alta velocità, collegamenti VPN o cloud).
- Formazione delle competenze per la gestione dell’attività d’impresa, anche su temi digitali, cyber security e intelligenza artificiale.
- Spese di funzionamento di scuole o strutture assistenziali: micronido, asilo nido, scuola dell’infanzia, servizi pre e post scuola per la primaria e secondaria di primo grado, servizi socio-educativi e socio-sanitari per la disabilità riconosciuta, senza limiti di età.
Non sono ammissibili tablet e smartphone, fatture periodiche di utenze, smart working nel caso l’unità locale coincida con la residenza dell’imprenditrice, formazione obbligatoria di legge o su professioni regolamentate, imposte e tasse.
Importo e contributo
| Voce | Valore |
|---|---|
| Intensità del contributo | 50% delle spese ammissibili |
| Spesa minima ammissibile | €2.000,00 |
| Contributo massimo | €5.000,00 |
| Quota aggiuntiva rating di legalità | +€250,00 |
I contributi vengono erogati al netto della ritenuta d’acconto del 4% ai sensi dell’art. 28 comma 2 del DPR 600/73. Per beneficiare della quota aggiuntiva il rating di legalità deve essere già posseduto al momento della presentazione della domanda.
Come presentare domanda
La domanda va trasmessa esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma ReStart (http://restart.infocamere.it), accedendo con SPID, CNS o CIE. Alla domanda vanno allegati il modulo di domanda (Allegato A), il modulo di dichiarazione carichi familiari, l’eventuale certificato di disabilità (senza dati sanitari) e il report di self-assessment “SUSTAINability”.
Scadenze
- Apertura sportello: 29 giugno 2026, ore 14:00
- Chiusura sportello: 29 ottobre 2026, ore 16:00 (salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse)
Come Teknology può supportarti
Teknology supporta le imprenditrici varesine nell’attivazione di postazioni di smart working e nella formazione digitale su cyber security e intelligenza artificiale, entrambe spese ammissibili al bando.
Domande frequenti
- Chi può presentare domanda al bando Conciliazione vita-lavoro 2026 di Varese?
- Micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità locale nella circoscrizione della Camera di Commercio di Varese, in cui sia presente almeno una donna imprenditrice con carichi di assistenza e cura verso figli fino a 14 anni conviventi, oppure verso figli, genitori o coniuge/convivente con disabilità riconosciuta ai sensi della legge 104/92.
- Quali spese finanzia il bando?
- Inserimento in azienda di risorse umane, nuova organizzazione del lavoro (postazione di smart working), formazione delle competenze per gestire l'attività d'impresa e spese di funzionamento di scuole o strutture assistenziali (nido, scuola dell'infanzia, servizi pre e post scuola, servizi socio-assistenziali).
- Qual è l'importo massimo del contributo?
- Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese ammissibili, con una spesa minima di €2.000 e un contributo massimo di €5.000, a cui si aggiungono €250 per le imprese in possesso del rating di legalità al momento della domanda.
- Quando si apre e chiude lo sportello per presentare domanda?
- Le domande si presentano tramite la piattaforma ReStart dalle ore 14:00 del 29 giugno 2026 alle ore 16:00 del 29 ottobre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.
- Un'impresa che ha già beneficiato dell'edizione 2025 può partecipare?
- No, tra i requisiti è espressamente richiesto di non avere già beneficiato del contributo nell'edizione 2025 del bando (codice bando 2509).