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Aiuti per servizi di consulenza – Provincia autonoma di Trento

Contributo a fondo perduto della Provincia autonoma di Trento per consulenze esterne a PMI: spesa da 40.000 a 100.000 euro, aiuto fino a 50.000 euro.

Apertura reale 1 febbraio 2024
Budget massimo Dotazione €9.000.000; contributo €16.000–50.000 su spesa €40.000–100.000 (~40-50%)
Territorio Provincia autonoma di Trento

La Provincia autonoma di Trento finanzia con un contributo a fondo perduto i servizi di consulenza acquistati da consulenti esterni dalle piccole e medie imprese con unità operative in Trentino. Per le consulenze su ambiente ed energia possono partecipare anche le grandi imprese. La spesa ammessa va da 40.000 € a 100.000 € e l’agevolazione concedibile va da 16.000 € a 50.000 €. Le consulenze finanziabili riguardano innovazione, sostenibilità, marketing, internazionalizzazione, intelligenza artificiale, sicurezza informatica e sviluppo d’impresa.

A chi è rivolto

La misura si rivolge alle piccole e medie imprese (microimprese, piccole e medie imprese) in possesso dei requisiti previsti. Le grandi imprese possono accedere solo per i servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia.

Sono ammessi numerosi settori: agroalimentare, alberghiero, artigianato, commercio, cultura, edilizia, elettronica, ICT, meccanica, metallurgia, mobili, legno e carta, moda e tessile, ristorazione, servizi di trasporto, turismo, chimica e farmaceutica, autoveicoli e altri mezzi di trasporto e altri servizi.

Le consulenze devono riferirsi a unità operative situate sul territorio della Provincia di Trento.

Cosa finanzia

Sono finanziati i servizi di consulenza acquistati all’esterno dell’azienda e avviati dopo la presentazione della domanda. Le tipologie ammesse sono:

  • consulenza in materia di innovazione e servizi di sostegno all’innovazione;
  • consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia;
  • consulenza per adottare buone pratiche di prevenzione e riduzione dei rifiuti e raggiungere standard operativi certificati di maggiore tutela ambientale;
  • consulenza per adottare metodologie e strumenti che misurino e rendicontino le performance di sostenibilità economica, sociale, ambientale, di governance e di maturità digitale;
  • consulenza per indagini di mercato, piani marketing e commercio telematico, per rafforzare la presenza sui mercati;
  • consulenza per l’internazionalizzazione, per rafforzare la penetrazione commerciale all’estero;
  • consulenza per introdurre strumenti di intelligenza artificiale nei processi produttivi;
  • consulenza per definire un piano di sicurezza informatica;
  • consulenza per la valorizzazione della forza lavoro;
  • consulenza per l’avvio di imprese di neoimprenditori, per definire un business sostenibile;
  • consulenza per le aggregazioni aziendali;
  • consulenza per percorsi di discontinuità rispetto alla situazione precedente.

Non sono ammissibili le consulenze continuative o periodiche, quelle legate ai costi di esercizio ordinari dell’impresa (per esempio consulenza fiscale, consulenza legale o pubblicità) e quelle che rientrano tra le competenze dell’impresa beneficiaria o tra i servizi che essa stessa offre.

Importo e contributo

VoceImporto
Spesa ammessada 40.000 € a 100.000 €
Agevolazione concedibileda 16.000 € a 50.000 €
FormaContributo a fondo perduto
Stanziamento complessivo9.000.000 €

Il contributo è concesso in regime di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014. Nella stessa domanda si può chiedere l’agevolazione per più servizi di consulenza.

Come presentare domanda

La misura è gestita dalla Provincia Autonoma di Trento, sulla base della legge provinciale del 6 luglio 2023 n. 6, «Interventi a sostegno del sistema economico trentino». Le domande si presentano con procedura a sportello e vengono esaminate con procedura valutativa. Le consulenze devono partire solo dopo la presentazione della domanda: una consulenza già avviata non è ammissibile. Modulistica e istruzioni sono sul sito della Provincia: https://www.provincia.tn.it/Servizi/Aiuti-per-servizi-di-consulenza-L.p.-6-2023

Scadenze

Lo sportello è aperto dal 01/02/2024 e non ha una data di chiusura fissata. Il regime di esenzione su cui si basa l’aiuto vale fino al 31/12/2026. Le consulenze vanno completate entro 3 anni dalla data di concessione dell’incentivo.

Domande frequenti

Una grande impresa può partecipare?
Sì, ma solo per i servizi di consulenza in materia di tutela dell'ambiente e di energia. Per tutte le altre consulenze la misura è riservata alle piccole e medie imprese.
Posso chiedere il contributo per una consulenza già iniziata?
No. Le consulenze devono essere avviate dopo la presentazione della domanda e completate entro 3 anni dalla concessione dell'incentivo.
Quanto posso ottenere?
La spesa ammessa va da 40.000 € a 100.000 € e l'agevolazione concedibile va da 16.000 € a 50.000 €, a fondo perduto.
Posso inserire più consulenze nella stessa domanda?
Sì, nella stessa domanda si può chiedere l'agevolazione per più servizi di consulenza, purché ognuno rientri nelle tipologie ammesse.
La consulenza fiscale o la pubblicità sono finanziabili?
No. Sono escluse le consulenze continuative o periodiche e quelle legate ai costi ordinari dell'impresa, come la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità.

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