La Provincia autonoma di Trento finanzia con un contributo a fondo perduto i servizi di consulenza acquistati da consulenti esterni dalle piccole e medie imprese con unità operative in Trentino. Per le consulenze su ambiente ed energia possono partecipare anche le grandi imprese. La spesa ammessa va da 40.000 € a 100.000 € e l’agevolazione concedibile va da 16.000 € a 50.000 €. Le consulenze finanziabili riguardano innovazione, sostenibilità, marketing, internazionalizzazione, intelligenza artificiale, sicurezza informatica e sviluppo d’impresa.
A chi è rivolto
La misura si rivolge alle piccole e medie imprese (microimprese, piccole e medie imprese) in possesso dei requisiti previsti. Le grandi imprese possono accedere solo per i servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia.
Sono ammessi numerosi settori: agroalimentare, alberghiero, artigianato, commercio, cultura, edilizia, elettronica, ICT, meccanica, metallurgia, mobili, legno e carta, moda e tessile, ristorazione, servizi di trasporto, turismo, chimica e farmaceutica, autoveicoli e altri mezzi di trasporto e altri servizi.
Le consulenze devono riferirsi a unità operative situate sul territorio della Provincia di Trento.
Cosa finanzia
Sono finanziati i servizi di consulenza acquistati all’esterno dell’azienda e avviati dopo la presentazione della domanda. Le tipologie ammesse sono:
- consulenza in materia di innovazione e servizi di sostegno all’innovazione;
- consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia;
- consulenza per adottare buone pratiche di prevenzione e riduzione dei rifiuti e raggiungere standard operativi certificati di maggiore tutela ambientale;
- consulenza per adottare metodologie e strumenti che misurino e rendicontino le performance di sostenibilità economica, sociale, ambientale, di governance e di maturità digitale;
- consulenza per indagini di mercato, piani marketing e commercio telematico, per rafforzare la presenza sui mercati;
- consulenza per l’internazionalizzazione, per rafforzare la penetrazione commerciale all’estero;
- consulenza per introdurre strumenti di intelligenza artificiale nei processi produttivi;
- consulenza per definire un piano di sicurezza informatica;
- consulenza per la valorizzazione della forza lavoro;
- consulenza per l’avvio di imprese di neoimprenditori, per definire un business sostenibile;
- consulenza per le aggregazioni aziendali;
- consulenza per percorsi di discontinuità rispetto alla situazione precedente.
Non sono ammissibili le consulenze continuative o periodiche, quelle legate ai costi di esercizio ordinari dell’impresa (per esempio consulenza fiscale, consulenza legale o pubblicità) e quelle che rientrano tra le competenze dell’impresa beneficiaria o tra i servizi che essa stessa offre.
Importo e contributo
| Voce | Importo |
|---|---|
| Spesa ammessa | da 40.000 € a 100.000 € |
| Agevolazione concedibile | da 16.000 € a 50.000 € |
| Forma | Contributo a fondo perduto |
| Stanziamento complessivo | 9.000.000 € |
Il contributo è concesso in regime di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014. Nella stessa domanda si può chiedere l’agevolazione per più servizi di consulenza.
Come presentare domanda
La misura è gestita dalla Provincia Autonoma di Trento, sulla base della legge provinciale del 6 luglio 2023 n. 6, «Interventi a sostegno del sistema economico trentino». Le domande si presentano con procedura a sportello e vengono esaminate con procedura valutativa. Le consulenze devono partire solo dopo la presentazione della domanda: una consulenza già avviata non è ammissibile. Modulistica e istruzioni sono sul sito della Provincia: https://www.provincia.tn.it/Servizi/Aiuti-per-servizi-di-consulenza-L.p.-6-2023
Scadenze
Lo sportello è aperto dal 01/02/2024 e non ha una data di chiusura fissata. Il regime di esenzione su cui si basa l’aiuto vale fino al 31/12/2026. Le consulenze vanno completate entro 3 anni dalla data di concessione dell’incentivo.
Domande frequenti
- Una grande impresa può partecipare?
- Sì, ma solo per i servizi di consulenza in materia di tutela dell'ambiente e di energia. Per tutte le altre consulenze la misura è riservata alle piccole e medie imprese.
- Posso chiedere il contributo per una consulenza già iniziata?
- No. Le consulenze devono essere avviate dopo la presentazione della domanda e completate entro 3 anni dalla concessione dell'incentivo.
- Quanto posso ottenere?
- La spesa ammessa va da 40.000 € a 100.000 € e l'agevolazione concedibile va da 16.000 € a 50.000 €, a fondo perduto.
- Posso inserire più consulenze nella stessa domanda?
- Sì, nella stessa domanda si può chiedere l'agevolazione per più servizi di consulenza, purché ognuno rientri nelle tipologie ammesse.
- La consulenza fiscale o la pubblicità sono finanziabili?
- No. Sono escluse le consulenze continuative o periodiche e quelle legate ai costi ordinari dell'impresa, come la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità.
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