Il secondo sportello della misura «Sostegno dello sviluppo di competenze specialistiche delle PMI» finanzia le micro, piccole e medie imprese che acquistano servizi per sviluppare le competenze del proprio personale dipendente. L’obiettivo è aiutarle ad affrontare la transizione verde e digitale e l’innovazione tecnologica. La dotazione è di 12.449.676,00 euro. Le domande si presentano online su Invitalia dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026 alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026. Lo sportello è riservato alle imprese che non hanno presentato domanda sul primo sportello.
A chi è rivolto
Il bando si rivolge alle imprese di micro, piccola e media dimensione (PMI). Possono partecipare anche più PMI in un’ottica di rafforzamento della filiera di appartenenza: in quel caso la domanda è firmata digitalmente dal rappresentante legale della PMI capofila.
Ci sono due vincoli precisi:
- ogni impresa può presentare una sola domanda di agevolazione su questo sportello;
- sono escluse le imprese che hanno già presentato domanda sul primo sportello, aperto dal 21 aprile al 23 giugno 2026, anche se la domanda riguardava un percorso di formazione diverso.
Cosa finanzia
La misura sostiene l’acquisto di servizi per sviluppare le competenze del personale dipendente, attraverso percorsi di formazione. Rientra nell’Azione 1.4.1 del Programma Nazionale «Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027», che punta a sviluppare una forza lavoro qualificata capace di cogliere le opportunità della duplice transizione verde e digitale dentro le imprese.
Lo sportello funziona con una procedura valutativa a graduatoria e segue le stesse modalità operative del primo sportello, disciplinate dal decreto direttoriale 26 gennaio 2026, n. 177. Il soggetto gestore è Invitalia S.p.A., che seleziona le iniziative, concede le agevolazioni e monitora la misura.
Importo e contributo
Le risorse disponibili ammontano a 12.449.676,00 euro, non utilizzate nel primo sportello: alla sua chiusura le domande presentate valevano in tutto 37.550.324,00 euro, meno delle risorse stanziate. La dotazione può crescere con ulteriori risorse non utilizzate del primo sportello, per esempio a seguito delle istruttorie o delle rinunce delle imprese. Alla dotazione si applica la riserva prevista dall’articolo 2, comma 3 del decreto ministeriale 4 settembre 2025.
Le agevolazioni si incassano in non più di due stati di avanzamento:
| Quota | Quando si può chiedere |
|---|---|
| Anticipo (facoltativo) | In qualsiasi momento, senza legarlo all’avanzamento della formazione, fino al 50% delle agevolazioni concesse, con fideiussione o polizza fideiussoria di pari importo |
| Prima quota | Dopo aver svolto almeno il 50% delle ore di formazione previste |
| Seconda e ultima quota | Dopo la realizzazione completa del percorso di formazione |
La garanzia per l’anticipo deve essere irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta. Va redatta sullo schema pubblicato da Invitalia e rilasciata da banche, compagnie assicurative o intermediari finanziari iscritti all’albo dell’articolo 106 del Testo unico bancario. Le richieste di erogazione si inviano dalla piattaforma Invitalia, firmate digitalmente dal legale rappresentante.
Come presentare domanda
La domanda si compila e si invia solo per via elettronica, in lingua italiana, sulla piattaforma di Invitalia (www.invitalia.it). Va firmata digitalmente dal rappresentante legale della PMI o della PMI capofila. Invitalia pubblica lo schema di domanda e l’elenco degli allegati entro 30 giorni dall’apertura dello sportello.
Attenzione ai dettagli formali: se la domanda arriva con modalità diverse da quelle previste o senza la documentazione richiesta, viene dichiarata improcedibile. Durante l’istruttoria Invitalia può chiedere chiarimenti e integrazioni, con un termine di risposta non superiore a 15 giorni. Dopo la concessione, ogni variazione del progetto va comunicata subito al soggetto gestore, con una relazione motivata e la documentazione di supporto.
Scadenze
- Apertura dello sportello: ore 12:00 del 10 settembre 2026
- Chiusura dello sportello: ore 12:00 del 21 dicembre 2026
- Schema di domanda: pubblicato da Invitalia entro 30 giorni dall’apertura
- Risposta alle richieste di integrazione: entro il termine fissato da Invitalia, comunque non oltre 15 giorni
Domande frequenti
- Ho già presentato domanda sul primo sportello: posso partecipare a questo?
- No. Le imprese che hanno presentato domanda sul primo sportello, aperto dal 21 aprile al 23 giugno 2026, non possono accedere a questo secondo sportello, anche se la domanda riguardava un percorso di formazione diverso.
- Quante domande può presentare la mia impresa?
- Una sola. Ogni impresa può presentare una sola domanda di agevolazione su questo sportello.
- Posso ricevere un anticipo prima di iniziare la formazione?
- Sì. Si può chiedere la prima quota come anticipo, senza legarla all'avanzamento della formazione, fino al 50% delle agevolazioni concesse. Serve una fideiussione o una polizza fideiussoria di pari importo, irrevocabile ed escutibile a prima richiesta, rilasciata da banche, assicurazioni o intermediari iscritti all'albo dell'articolo 106 del Testo unico bancario.
- Quando e come si presenta la domanda?
- Solo online sulla piattaforma di Invitalia, dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026 alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026. La domanda è redatta in italiano e firmata digitalmente dal rappresentante legale della PMI o della PMI capofila.
- Quanto tempo ho per rispondere se Invitalia chiede integrazioni?
- Invitalia fissa un termine adeguato per la risposta, che non può comunque superare 15 giorni.
Possiamo aiutarti
Gestiamo tutta la pratica
Dalla verifica dei requisiti alla domanda, fino al rendiconto. Zero burocrazia per te.
Verifica gratuita
Scopri in 2 minuti quali bandi fanno per te
Cinque risposte, nessun dato salvato. Ti mostro i bandi aperti o in arrivo per la tua provincia e cosa controllare prima di fare domanda.