Smart&Start Italia è l’incentivo gestito da Invitalia e promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico in tutte le Regioni italiane. Copre l’80% delle spese ammissibili con un finanziamento a tasso zero, percentuale che sale al 90% in presenza di specifici requisiti, mentre le startup con sede nel Centro-Sud ottengono anche un contributo a fondo perduto del 30%. Lo sportello è sempre aperto: non ci sono graduatorie né scadenze e le domande vengono esaminate entro 60 giorni dalla presentazione.
A chi è rivolto
Le agevolazioni sono destinate a tre categorie di soggetti:
- startup innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi e iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese;
- team di persone e cittadini stranieri in possesso dello “startup Visa”;
- imprese straniere che istituiscono una sede sul territorio italiano.
Il requisito comune è il carattere innovativo e l’alto contenuto tecnologico del progetto d’impresa. La misura è attiva su tutto il territorio nazionale, senza limitazioni regionali di accesso.
Cosa finanzia
L’incentivo sostiene l’avvio e lo sviluppo di startup innovative ad alto contenuto tecnologico: il piano d’impresa presentato viene agevolato per una quota delle spese ammissibili, sulle quali si calcolano le percentuali di finanziamento e di contributo. La misura accompagna sia la fase di nascita dell’impresa sia quella di crescita, ed è affiancata da un servizio di accompagnamento e da servizi a supporto come l’orientamento agli incentivi e l’accompagnamento alla domanda di finanziamento.
A testimonianza dell’impatto della misura, i dati aggiornati al 1° febbraio 2024 contano 1.549 startup innovative finanziate, 800 milioni di euro di investimenti attivati e 618 milioni di euro di agevolazioni concesse.
Importo e contributo
| Situazione della startup | Agevolazione |
|---|---|
| Caso generale | Finanziamento a tasso zero sull’80% delle spese ammissibili |
| Compagine interamente composta da donne e/o da giovani sotto i 36 anni | Finanziamento a tasso zero sul 90% delle spese ammissibili |
| Presenza di un dottore di ricerca impegnato all’estero | Finanziamento a tasso zero sul 90% delle spese ammissibili |
| Sede nel Centro-Sud Italia | Contributo a fondo perduto del 30% |
Il finanziamento è a tasso zero: non maturano interessi a carico dell’impresa. Per le startup con sede nel Centro-Sud il contributo a fondo perduto del 30% si aggiunge al finanziamento agevolato. È inoltre prevista, per le imprese beneficiarie, la possibilità di richiedere la conversione del debito.
Come presentare domanda
La domanda si presenta online tramite l’area personale di Invitalia, allegando i documenti scaricabili dalla sezione modulistica dedicata. Le domande sono esaminate in base all’ordine cronologico di arrivo.
A seguito della migrazione dei dati sulla nuova piattaforma, avvenuta il 3 novembre 2025, per visualizzare le domande già in compilazione sulla piattaforma precedente e per operare sui relativi sportelli (invio integrazioni, osservazioni ai motivi ostativi, richieste di erogazione) occorre procedere così:
- società costituite: registrare preventivamente l’impresa sul modulo Anagrafica e deleghe dell’Area Personale;
- società estere e società non costituite: accedere all’area personale con lo stesso compilatore che ha presentato o stava compilando la domanda.
Scadenze
L’incentivo è a sportello: non ci sono graduatorie né scadenze per la presentazione delle domande, che vengono valutate secondo l’ordine di arrivo. Le domande sono esaminate entro 60 giorni dalla presentazione. Lo stato dell’incentivo è attivo.
Domande frequenti
- Quali requisiti deve avere la mia startup per accedere a Smart&Start Italia?
- Devi essere una startup innovativa di piccola dimensione, costituita da non più di 60 mesi e iscritta alla sezione speciale del Registro delle imprese. Possono accedere anche team di persone e cittadini stranieri in possesso dello "startup Visa" e imprese straniere che istituiscono una sede sul territorio italiano.
- Quando scade il bando? Devo affrettarmi a presentare la domanda?
- Non c'è alcuna scadenza: l'incentivo funziona a sportello, senza graduatorie. Le domande vengono esaminate in base all'ordine cronologico di arrivo, quindi presentare prima significa essere valutati prima, ma non esiste una data limite.
- In quanto tempo ricevo una risposta sulla domanda presentata?
- Le domande sono esaminate entro 60 giorni dalla data di presentazione, seguendo l'ordine di arrivo.
- Come faccio ad arrivare al 90% di finanziamento invece che all'80%?
- La percentuale sale dall'80% al 90% delle spese ammissibili se la startup è costituita interamente da donne e/o da giovani sotto i 36 anni, oppure se è presente un dottore di ricerca impegnato all'estero.
- Avevo una domanda in compilazione sulla vecchia piattaforma: come la recupero?
- Dopo la migrazione dei dati del 3 novembre 2025, le società costituite devono registrare preventivamente l'impresa sul modulo Anagrafica e deleghe dell'Area Personale; le società estere e quelle non ancora costituite devono accedere all'area personale con lo stesso compilatore che aveva presentato o stava compilando la domanda.