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Bando Rafforza & Innova 2026 – Regione Lombardia (PR FESR 2021-2027)

Rafforza&Innova: 30.000 euro a fondo perduto alle PMI lombarde per progetti di trasferimento tecnologico con Organismi di Ricerca. Domande al 31/03/2027.

Apertura reale 30 giugno 2025
Budget massimo Dotazione 6 milioni €; contributo a fondo perduto fisso di 30.000 € (investimento minimo ammissibile 50.000 €)
Scadenza 31 marzo 2027
Territorio Lombardia

Le piccole e medie imprese con una sede operativa in Lombardia possono ottenere 30.000,00 euro a fondo perduto per realizzare un progetto di trasferimento tecnologico insieme a un Organismo di Ricerca (fino a un massimo di tre per progetto). Serve un investimento minimo di 50.000,00 euro di spese ammissibili e il risultato deve essere un Proof of Concept, un prototipo o un Minimum Viable Product. Le domande si presentano a sportello sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia fino alle ore 15:00 del 31 marzo 2027 e comunque fino a esaurimento della dotazione di 6.000.000,00 di euro.

A chi è rivolto

Possono partecipare le piccole e medie imprese come definite all’Allegato I del Regolamento GBER, comprese le start up innovative di cui al D.L. n. 179/2012 e le PMI innovative di cui al D.L. n. 3/2015, che:

  • siano regolarmente costituite, iscritte e dichiarate attive nel Registro delle Imprese (come risulta da visura camerale) alla data di presentazione della domanda; le imprese non residenti in Italia devono essere costituite secondo le norme dello Stato di residenza e iscritte nell’analogo Registro delle Imprese, oppure produrre documentazione equipollente alla visura camerale;
  • abbiano una sede operativa in Lombardia al momento dell’accettazione dell’agevolazione, che benefici delle risultanze del progetto.

Il requisito della dimensione di impresa va mantenuto fino alla data di concessione dell’agevolazione ed è rilevato alla data del relativo provvedimento. Le variazioni societarie in continuità (scissione, fusione, cessione totale o parziale di ramo d’azienda, incorporazione) intervenute dopo l’ammissione non hanno impatto sulla dimensione del beneficiario finale.

Al momento della domanda la PMI deve avere già individuato l’Organismo di Ricerca (OdR) o gli OdR con cui collaborare, da uno a un massimo di tre per progetto. Sono OdR le entità (università, istituti di ricerca, agenzie incaricate del trasferimento di tecnologia, intermediari dell’innovazione, entità collaborative reali o virtuali orientate alla ricerca) la cui finalità statutaria consiste nello svolgere in maniera indipendente attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e/o trasferimento tecnologico, indipendentemente dallo status giuridico. Gli OdR diversi dalle università e dagli enti di ricerca autorizzati dal Ministero dell’Università e della Ricerca o dal Ministero della Salute, se costituiti secondo il diritto privato, devono avere almeno un socio, fondatore o associato tra università, pubbliche amministrazioni, associazioni di categoria e camere di commercio. PMI e OdR devono essere autonomi tra loro ai sensi dell’Allegato I articolo 3 del Regolamento GBER e non devono avere in comune soggetti che rivestono il ruolo di soci, amministratori o procuratori nella PMI.

Sono esclusi dall’agevolazione:

  • i soggetti con codice primario Istat Ateco 2025 sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca);
  • i soggetti attivi nella fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco, cioè i codici primari o prevalenti della sezione C (codice 12) e della sezione G (codici 46.35, 46.39, 46.21.21, 47.26) della classificazione Istat Ateco 2025;
  • i soggetti che rientrano nelle esclusioni previste dall’articolo 1 del Regolamento De Minimis;
  • i soggetti non in regola con la verifica della regolarità contributiva (DURC) ai sensi dell’art. 31 del D.L. n. 69/2013 convertito in Legge n. 98/2013, pena la non ammissibilità della domanda (esclusi coloro che non sono obbligati a tale regolarità).

Cosa finanzia

Il bando sostiene progetti di trasferimento tecnologico riconducibili a una delle priorità della Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione S3 2021-2027 di Regione Lombardia, realizzati in collaborazione con uno o più OdR in qualità di fornitori di servizi avanzati, per definire e validare soluzioni tecnologiche innovative. Il progetto deve sviluppare almeno uno dei seguenti interventi:

  • Proof of Concept (PoC): attività di dimostrazione della fattibilità di un prodotto o di un prototipo, con lo scopo di verificare se l’idea è tecnicamente fattibile ed effettivamente realizzabile;
  • prototipo: realizzazione di un modello semplice e sperimentale dell’idea, per testarla e convalidarla prima di investire nel prodotto o prototipo reale;
  • Minimum Viable Product (MVP): prodotto pilota, nuovo o da migliorare, da testare e convalidare in un ambiente che riproduca le condizioni operative e aziendali reali; può essere usato anche per scopi commerciali pur non rappresentando il prodotto commerciale finale.

Per essere agevolabile, il progetto deve portare beneficio alla sede operativa ubicata sul territorio lombardo, avere un importo minimo di spese ammissibili di 50 mila euro, essere stato avviato a partire dal 17 dicembre 2024 (giorno successivo alla D.G.R. n. 3614/2024 del 16 dicembre 2024) e concludersi non prima del giorno successivo alla data di presentazione della domanda e comunque entro 12 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione, con un massimo di 3 mesi di proroga se motivata.

Sono ammissibili le spese per attività riconducibili al progetto di trasferimento tecnologico, in particolare:

  1. costi per servizi forniti dall’OdR o dagli OdR selezionati (consulenza di carattere tecnico-scientifico e specialistico) e costi di utilizzo di laboratori;
  2. costi per materiali (materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali, materiali di consumo specifico, forniture e prodotti analoghi) e beni strumentali immateriali come software, licenze d’uso e sfruttamento di brevetti;
  3. spese di personale del beneficiario dedicato al progetto;
  4. costi indiretti.

Importo e contributo

VoceValore
Forma dell’agevolazioneSovvenzione a fondo perduto di importo fisso
Contributo per progetto30.000,00 euro
Spese ammissibili minime50.000,00 euro
Materiali e beni strumentali immaterialimassimo 30% del totale delle spese ammissibili della voce a)
Spese di personaleforfettario 20% dei costi diretti ammissibili delle voci a) e b)
Costi indirettiforfettario 7% dei costi diretti ammissibili delle voci a), b) e c)
Dotazione finanziaria complessiva6.000.000,00 euro (PR FESR 2021-2027 e Fondo Sviluppo e Coesione)

L’agevolazione è concessa in regime de minimis ai sensi del Reg. (UE) n. 2831/2023 della Commissione europea del 13 dicembre 2023. Poiché il contributo è di importo fisso, se la concessione comportasse il superamento dei massimali di cui agli articoli 3.2 e 3.7 del Regolamento, l’agevolazione non potrà essere concessa nei limiti del massimale de minimis ancora disponibile.

L’intervento rientra nell’Azione 1.1.2 del PR FESR 2021-2027, dedicata al sostegno al trasferimento tecnologico tra mondo della ricerca e imprese lombarde.

Come presentare domanda

La domanda si presenta esclusivamente online sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia, a partire dalle ore 15:00 del 30 giugno 2025. Al momento della presentazione la PMI deve avere già individuato, per ciascun progetto, da uno a un massimo di tre OdR con cui intende collaborare.

Il bando è attuato tramite procedimento valutativo a sportello: le domande sono istruite in ordine di presentazione e lo sportello resta aperto fino a esaurimento della dotazione finanziaria.

Uno stesso soggetto richiedente, identificato da un univoco codice fiscale, può presentare più domande nel rispetto del massimale de minimis, purché si verifichi almeno una di queste condizioni: la domanda successiva riguarda un progetto con interventi diversi da quelli già ammessi e il procedimento istruttorio precedente si è concluso con il provvedimento di concessione o di non ammissione notificato al richiedente; oppure vi è stato il ritiro o la rinuncia delle domande precedentemente presentate o ammesse.

Per i quesiti sulle modalità di presentazione e sull’istruttoria è disponibile il sito Open Innovation di Regione Lombardia; per le fasi successive alla concessione si scrive a rafforzainnova@finlombarda.it. L’assistenza tecnica sulla piattaforma risponde all’indirizzo bandi@regione.lombardia.it e al numero verde 800.131.151, dal lunedì al sabato esclusi i festivi, dalle 8:00 alle 20:00.

Scadenze

  • Apertura delle domande: ore 15:00 del 30 giugno 2025.
  • Chiusura dello sportello: ore 15:00 del 31 marzo 2027, termine prorogato con decreto n. 6618 del 20 maggio 2026 rispetto alla scadenza originaria del 30 giugno 2026; in ogni caso lo sportello chiude prima in caso di esaurimento della dotazione finanziaria.
  • Avvio del progetto: le spese sono ammissibili per progetti avviati a partire dal 17 dicembre 2024.
  • Conclusione del progetto: non prima del giorno successivo alla presentazione della domanda e comunque entro 12 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione, con al massimo 3 mesi di proroga se motivata.

Domande frequenti

La mia impresa ha sede legale fuori dalla Lombardia: posso comunque partecipare?
Sì, il requisito territoriale riguarda la sede operativa: occorre avere una sede operativa in Lombardia al momento dell'accettazione dell'agevolazione, rilevabile da visura camerale, e il progetto deve portare beneficio a quella sede. Le imprese non residenti in Italia devono essere costituite secondo le norme dello Stato di residenza e iscritte nell'analogo Registro delle Imprese, oppure produrre documentazione equipollente alla visura camerale.
Se spendo più di 50.000 euro il contributo aumenta?
No. La sovvenzione è a fondo perduto di importo fisso pari a 30.000,00 euro a fronte di un investimento minimo di spese ammissibili di 50.000,00 euro: superare quella soglia non incrementa il contributo. Va inoltre considerato che, essendo il contributo di importo fisso, se la concessione comportasse il superamento dei massimali de minimis del Reg. (UE) n. 2831/2023 l'agevolazione non potrebbe essere concessa nei limiti del massimale residuo.
Posso presentare più di una domanda con la stessa impresa?
Sì, nel rispetto del massimale previsto dal Regolamento De Minimis, purché ricorra almeno una condizione: la domanda successiva riguarda un progetto con interventi diversi da quelli di progetti già ammessi e il procedimento istruttorio precedente si è chiuso con il provvedimento di concessione o di non ammissione notificato; oppure vi è stato il ritiro o la rinuncia delle domande già presentate o ammesse.
Ho già avviato il progetto con l'università: le spese sono comunque ammissibili?
Sono agevolabili i progetti avviati a partire dal 17 dicembre 2024, giorno successivo alla data di adozione della D.G.R. n. 3614/2024 del 16 dicembre 2024. Il progetto deve però concludersi non prima del giorno successivo alla data di presentazione della domanda e comunque entro 12 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione, con un massimo di 3 mesi di proroga se motivata.
Quanti Organismi di Ricerca posso coinvolgere e quali requisiti devono avere?
Da uno a un massimo di tre OdR per ciascun progetto, già individuati al momento della presentazione della domanda. PMI e OdR devono essere autonomi tra loro ai sensi dell'Allegato I articolo 3 del Regolamento GBER e non devono avere in comune soci, amministratori o procuratori. Gli OdR diversi dalle università e dagli enti di ricerca autorizzati dal Ministero dell'Università e della Ricerca o dal Ministero della Salute, se costituiti secondo il diritto privato, devono avere almeno un socio, fondatore o associato tra università, pubbliche amministrazioni, associazioni di categoria e camere di commercio.

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