La Regione Puglia finanzia piani formativi rivolti ai dipendenti di micro, piccole, medie e grandi imprese con sede operativa nel territorio regionale, con una dotazione complessiva di € 10.000.000,00 e un costo massimo di € 700.000,00 per ciascun piano. Le candidature si presentano online dal 03 aprile 2025 con procedura valutativa “a sportello”, istruita in ordine cronologico di arrivo. L’obiettivo è rafforzare la competitività del sistema economico e produttivo attraverso l’adeguamento e lo sviluppo delle competenze e della professionalità dei lavoratori e delle lavoratrici.
A chi è rivolto
Possono presentare istanza Micro, Piccole, Medie e Grandi imprese, solo ed esclusivamente per la formazione dei propri dipendenti, di tutti i settori. Sono esclusi i settori individuati dall’art. 1, paragrafo 3, del Reg. (UE) n. 651/2014 e ss.mm.ii.: pesca e acquacoltura, produzione primaria di prodotti agricoli, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nei casi specificamente previsti, settore carbonifero, fatte salve le eccezioni regolamentari.
Le forme di partecipazione previste sono due:
- Piani monoaziendali — presentati da singole imprese con sede operativa in Puglia, anche in collaborazione con Organismi iscritti nell’Elenco Regionale degli Organismi accreditati ex art. 25 L.R. n. 15/2002, in qualità di coattuatori del piano e mandanti di un Raggruppamento Temporaneo di Scopo (RTS) costituito o costituendo. In questo caso l’impresa assume la qualità di mandataria capofila del RTS.
- Piani pluriaziendali — presentati da RTS, costituiti o costituendi, tra imprese con sede operativa nel territorio regionale pugliese e Organismi di Formazione, aventi come scopo la formazione dei dipendenti delle imprese coinvolte.
I destinatari delle attività formative sono lavoratrici e lavoratori con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato e indeterminato, iscritti al libro unico del lavoro dell’impresa, che prestano attività presso un’unità produttiva ubicata nel territorio regionale, ancorché destinatari di ammortizzatori sociali.
Cosa finanzia
L’Avviso individua tre tipologie di Piani Formativi, monoaziendali o pluriaziendali:
- Tipologia a — piani formativi di aggiornamento delle competenze professionali.
- Tipologia b — piani formativi di riqualificazione dei lavoratori a seguito di mutamenti di mansioni previsti dall’art. 2103 del codice civile.
- Tipologia c — piani formativi di aggiornamento e riqualificazione dei lavoratori a seguito di nuovi investimenti e nuovi insediamenti produttivi o programmi di riconversione produttiva, avviati non prima di due esercizi sociali antecedenti la presentazione della candidatura e non oltre la data di presentazione del piano formativo.
Gli interventi delle tre tipologie devono afferire ai seguenti macro-ambiti:
- formazione tecnico-tecnologico-produttiva, per lo sviluppo delle tecniche e delle tecnologie produttive e la conduzione di impianti, attrezzature o macchinari, nonché per la sperimentazione di materiali o prodotti innovativi;
- formazione per il miglioramento della qualità del prodotto/servizio e l’ottimizzazione del ciclo produttivo;
- formazione organizzativo-gestionale, per lo sviluppo delle tecniche di gestione e/o organizzazione aziendale;
- formazione sui sistemi di gestione ambientale, con attenzione alla gestione dei rifiuti e al risparmio di risorse idriche ed energetiche;
- formazione del personale addetto ai processi di commercio con l’estero e di internazionalizzazione d’impresa;
- formazione organizzativo-gestionale per gli interventi in materia di responsabilità sociale di impresa ex L.R. n. 8/2014 “Norme per la sicurezza, la qualità e il benessere sul lavoro”.
Importo e contributo
| Voce | Valore |
|---|---|
| Dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso | € 10.000.000,00 |
| Costo complessivo massimo per ciascun piano formativo | € 700.000,00 |
| Cofinanziamento privato a carico dell’impresa beneficiaria | nell’intensità esplicitata alla Sezione 7 dell’Avviso, ai sensi del Reg. (UE) 651/2014 e ss.mm.ii. |
Il cofinanziamento privato deve essere garantito da ciascuna impresa beneficiaria tanto in fase di presentazione della candidatura quanto in fase di rendicontazione dell’intervento.
Le risorse rientrano nel Programma Regionale (PR) Puglia FESR-FSE+, Priorità 5 “Occupazione”, Azione 5.6 “Interventi per la formazione continua”.
Come presentare domanda
La proposta, costituita da tutta la documentazione indicata alla Sezione 8 “Termini e modalità di presentazione delle domande” dell’Avviso, deve essere trasmessa esclusivamente attraverso la procedura on-line disponibile all’indirizzo https://smart.sistema.regione.puglia.it
La selezione avviene con procedura valutativa “a sportello”: le istanze vengono istruite e finanziate in ordine cronologico di arrivo delle candidature. Presentare la domanda il prima possibile, con la documentazione completa, è quindi determinante.
La Struttura responsabile del procedimento è la Sezione Programmazione Unitaria; il Responsabile del Procedimento è il Dirigente pro-tempore della Sezione stessa, sino alla pubblicazione dell’atto di riconoscimento della sovvenzione. Chiarimenti e informazioni possono essere richiesti all’indirizzo PEO pfa2024@regione.puglia.it.
Scadenze
- 20 marzo 2025 — Determinazione del Dirigente della Sezione Programmazione Unitaria n. 33 di approvazione dell’Avviso.
- 27 marzo 2025 — pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (BURP) n. 25.
- Dal settimo giorno successivo alla pubblicazione sul BURP — apertura della presentazione delle proposte, ossia dal 03 aprile 2025.
Trattandosi di una procedura a sportello, le domande sono istruite in ordine cronologico di arrivo fino a concorrenza della dotazione disponibile.
Domande frequenti
- La mia impresa ha sede legale fuori dalla Puglia: posso partecipare?
- L'Avviso richiede che l'impresa abbia una sede operativa nel territorio regionale pugliese, sia per i piani monoaziendali sia per le imprese che partecipano a un RTS per piani pluriaziendali. Inoltre i lavoratori destinatari devono prestare la loro attività presso un'unità produttiva ubicata nel territorio regionale.
- Possono partecipare anche le grandi imprese o solo le PMI?
- Possono presentare istanza Micro, Piccole, Medie e Grandi imprese, solo ed esclusivamente per la formazione dei propri dipendenti, di tutti i settori, ad eccezione dei settori esclusi ai sensi dell'art. 1, paragrafo 3, del Reg. (UE) n. 651/2014: pesca e acquacoltura, produzione primaria di prodotti agricoli, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nei casi specificamente previsti e settore carbonifero.
- Quali lavoratori posso formare con il piano finanziato?
- Le attività sono rivolte a lavoratrici e lavoratori con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato e indeterminato, iscritti al libro unico del lavoro dell'impresa, che prestano attività presso un'unità produttiva ubicata nel territorio regionale, ancorché destinatari di ammortizzatori sociali.
- Quanto posso ottenere e devo mettere risorse mie?
- Il costo complessivo di ciascun piano formativo non può superare € 700.000,00, a valere su una dotazione complessiva dell'Avviso di € 10.000.000,00. Ogni impresa beneficiaria deve garantire un cofinanziamento privato, nell'intensità indicata alla Sezione 7 dell'Avviso ai sensi del Reg. 651/2014 e ss.mm.ii., sia in fase di candidatura sia in fase di rendicontazione.
- C'è una graduatoria o conta l'ordine di presentazione?
- Non è prevista una graduatoria comparativa: la selezione avviene con procedura valutativa "a sportello" e le istanze vengono istruite e finanziate in ordine cronologico di arrivo delle candidature. Le proposte si presentano dal 03 aprile 2025, esclusivamente online su https://smart.sistema.regione.puglia.it