Provinciali Attivo

Bando Voucher Intelligenza Artificiale 2026 – Camera di Commercio di Varese

Contributo del 70% (fino a 8.400 euro) alle MPMI della Camera di Commercio di Varese per l'adozione di soluzioni di Intelligenza Artificiale.

Apertura reale 2 luglio 2026
Budget massimo Dotazione €200.000; contributo a fondo perduto del 70% delle spese, da un minimo di €1.400 a un massimo di €8.400 in base al numero dei dipendenti
Scadenza 30 ottobre 2026
Territorio Circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Varese (Lombardia)

Fonte: www.va.camcom.it

La Camera di Commercio di Varese, in collaborazione con le Associazioni di Categoria del territorio, finanzia con il Bando “Voucher Intelligenza Artificiale - anno 2026” (codice bando 2606, Determinazione Dirigenziale n. 2026000209 del 23 giugno 2026) un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese sostenute al netto di IVA, da un minimo di 1.400 euro a un massimo di 8.400 euro in base al numero dei dipendenti dell’impresa, per un percorso di consulenza — svolto da un partner tecnologico qualificato — finalizzato all’adozione di soluzioni innovative di Intelligenza Artificiale nelle filiere produttive, con relativa valutazione della Cyber Security. Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese varesine di tutti i settori economici. La dotazione finanziaria complessiva è di 200.000 euro, di cui una quota del 25% è riservata prioritariamente alle micro e piccole imprese. Le domande si presentano sulla piattaforma ReStart dalle ore 10:00 del 2 luglio alle ore 12:00 del 30 ottobre 2026, salvo esaurimento delle risorse.

A chi è rivolto

Sono ammissibili le micro, piccole e medie imprese, come definite dalla raccomandazione della Commissione Europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003, con sede legale e/o operativa oggetto dell’intervento iscritta e attiva al Registro Imprese della Camera di Commercio di Varese.

L’impresa deve inoltre, dal momento della domanda fino alla liquidazione del contributo: essere in regola con il pagamento del diritto annuale e con i contributi previdenziali e assistenziali (attestato dal DURC on line); non essere sottoposta a procedure concorsuali; non avere forniture in essere con la Camera di Commercio di Varese; non avere legali rappresentanti, amministratori o soci per cui sussistano cause di decadenza, sospensione o divieto ai sensi del codice antimafia, né tentativi di infiltrazione mafiosa; non aver subito sanzioni interdittive che comportino il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione; non avere legali rappresentanti o amministratori con condanne definitive rilevanti ai fini delle esclusioni dagli appalti pubblici; e avere assolto l’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali (art. 1, comma 101, L. 213/2023).

Cosa finanzia

Il voucher finanzia un percorso di consulenza, realizzato da uno dei partner tecnologici qualificati, finalizzato all’adozione di soluzioni innovative di Intelligenza Artificiale, articolato in quattro attività:

  1. Analisi AS IS: valutazione dettagliata della digitalizzazione e del flusso informativo interno dell’azienda, con mappatura di processi, strumenti, organizzazione e persone, per individuare le possibili aree di innovazione.
  2. Definizione TO BE: identificazione degli obiettivi da raggiungere tramite tecnologie innovative, definizione delle priorità e redazione di un blue print tecnologico con le soluzioni disponibili e i possibili utilizzi.
  3. GAP Analysis: confronto tra stato attuale (AS IS) e futuro (TO BE), incluse le attività GRC (Governance, Rischio e Conformità).
  4. Output Finale: uno studio di fattibilità che definisca fasi, tecnologie, attività, tempi, costi e obiettivi degli interventi e delle soluzioni tecnologiche da adottare.

Il percorso deve essere realizzato avvalendosi di un partner tecnologico con sede o unità locale operativa sul territorio varesino, che abbia svolto negli ultimi due anni servizi di analisi e applicazione di sistemi di intelligenza artificiale, appartenente a una di queste categorie: Centri di ricerca e trasferimento tecnologico con riconoscimento di Incubatore Certificato MIMIT; Digital Innovation Hub (DIH-EDI) e/o Centri di Assistenza Tecnica (CAT) per le tecnologie 4.0; Università, statali e non statali.

Le spese sono ammissibili se sostenute tra il 28 maggio 2026 e il 26 febbraio 2027, intestate al soggetto beneficiario, riportanti la dicitura “Spesa a valere sul bando Voucher AI” e il relativo Codice Unico di Progetto (CUP), comprovate da fatture per l’intero valore del servizio (non sono ammessi pagamenti parziali) e pagate interamente ed esclusivamente dal beneficiario.

Importo e contributo

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili al netto di IVA, con importo minimo e massimo determinato in base al numero dei dipendenti dell’impresa richiedente:

Fascia impresaIntensità contributoSpesa minimaContributo minimoContributo massimo
Percorso strategico fino a 15 dipendenti70%€2.000,00€1.400,00€2.800,00
Percorso strategico fino a 30 dipendenti70%€3.000,00€2.100,00€4.200,00
Percorso strategico oltre 30 dipendenti70%€6.000,00€4.200,00€8.400,00

Il numero di dipendenti considerato è quello risultante dalla visura camerale dell’impresa richiedente alla data di presentazione della domanda. La dotazione finanziaria complessiva del bando è di 200.000 euro, di cui una quota del 25% è riservata prioritariamente alle micro e piccole imprese, come previsto dal Codice degli incentivi (D. Lgs. 184/2025). Gli aiuti sono concessi in regime “de minimis” (Regolamenti UE 2023/2831, 1408/2013 e 717/2014 e successive modifiche) e non sono cumulabili con altri aiuti pubblici sulle stesse spese ammissibili. I contributi sono erogati con applicazione della ritenuta d’acconto del 4% ai sensi dell’art. 43, comma 2, del D. Lgs. 33/2025.

Come presentare domanda

La domanda di contributo va trasmessa esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma ReStart (restart.infocamere.it), con accesso tramite SPID, CNS o CIE, dalle ore 10:00 del 2 luglio 2026 alle ore 12:00 del 30 ottobre 2026, salvo esaurimento delle risorse. Le domande trasmesse con modalità diverse sono escluse.

Alla richiesta generata online, firmata digitalmente dal titolare o legale rappresentante (o dall’eventuale intermediario), vanno allegati: il Modulo di domanda compilato in ogni sua parte e firmato digitalmente — la sua mancanza o la sottoscrizione da parte di un soggetto diverso comporta l’esclusione — e il Report di self-assessment di maturità digitale “Selfi4.0”, redatto per la prima volta o aggiornato a partire dal 1° gennaio 2026. In caso di invio tramite intermediario è richiesto anche il modulo di procura per l’invio telematico.

Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo, salvo formale rinuncia alla domanda precedente (o al contributo già concesso) oppure mancata ammissione della domanda precedente; in caso di più domande, è presa in considerazione soltanto l’ultima in ordine cronologico.

L’assegnazione avviene con procedura valutativa a sportello, in ordine cronologico di presentazione, fino a concorrenza delle risorse disponibili. L’istruttoria si conclude di norma entro 60 giorni dalla chiusura del bando; gli elenchi delle domande ammesse e non ammesse sono pubblicati sul sito camerale e comunicati via PEC a tutte le imprese richiedenti. La Camera di Commercio può richiedere via PEC integrazioni, da presentare entro 10 giorni lavorativi, pena l’esclusione della domanda.

Scadenze

  • Domande: dalle ore 10:00 del 2 luglio 2026 alle ore 12:00 del 30 ottobre 2026, salvo esaurimento risorse.
  • Spese ammissibili: sostenute tra il 28 maggio 2026 e il 26 febbraio 2027.
  • Rendicontazione finale: sulla piattaforma ReStart, dal 1° ottobre 2026 al 26 febbraio 2027, con modulo di rendicontazione firmato digitalmente, fatture con CUP e dicitura “Spesa a valere sul bando Voucher AI”, quietanze di pagamento tracciabili e certificazione IBAN dell’impresa beneficiaria.
  • Liquidazione: di norma entro 30 giorni dal perfezionamento della pratica di rendicontazione, completa di eventuali integrazioni.

I controlli, anche a campione, riguardano almeno il 10% delle domande presentate. Il contributo è revocato in caso di mancata o difforme realizzazione dell’intervento, mancata trasmissione della rendicontazione nei termini, perdita dei requisiti prima della liquidazione, dichiarazioni mendaci o esito negativo dei controlli.

Domande frequenti

Il bando è ancora aperto?
Sì. Le domande si presentano sulla piattaforma ReStart dalle ore 10:00 del 2 luglio 2026 alle ore 12:00 del 30 ottobre 2026, salvo esaurimento delle risorse disponibili.
Chi può richiedere il voucher?
Le micro, piccole e medie imprese, secondo la raccomandazione della Commissione Europea n. 2003/361/CE, con sede legale e/o operativa iscritta e attiva al Registro Imprese della Camera di Commercio di Varese, in regola con il diritto annuale e con i contributi previdenziali e assistenziali (DURC on line).
Quanto vale il contributo?
Un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese sostenute al netto di IVA, da un minimo di 1.400 euro a un massimo di 8.400 euro, determinato in base al numero dei dipendenti dell'impresa richiedente.
Chi può fornire la consulenza finanziata dal voucher?
Un partner tecnologico con sede o unità locale operativa sul territorio varesino, che abbia svolto negli ultimi due anni servizi di analisi e applicazione di sistemi di intelligenza artificiale: un Centro di ricerca e trasferimento tecnologico riconosciuto Incubatore Certificato MIMIT, un Digital Innovation Hub (DIH-EDI) o Centro di Assistenza Tecnica (CAT), oppure un'Università, statale o non statale.
Un'impresa può presentare più domande?
No, salvo formale rinuncia alla domanda precedente o al contributo già concesso, oppure se la domanda precedente non è stata ammessa. In caso di più domande presentate, è presa in considerazione soltanto l'ultima in ordine cronologico.

Possiamo aiutarti

Gestiamo tutta la pratica

Dalla verifica dei requisiti alla domanda, fino al rendiconto. Zero burocrazia per te.