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Bando voucher doppia transizione digitale ed energetica 2026 – Arezzo e Siena – Camera di Commercio di Arezzo-Siena

Voucher a fondo perduto fino a 3.500 € per micro, piccole e medie imprese di Arezzo e Siena che investono in digitalizzazione e transizione energetica.

Apertura reale 30 aprile 2026
Budget massimo Quota provinciale Siena 66.000 euro (su 146.600 euro totali); contributo 50% delle spese, massimo 3.500 euro per impresa
Scadenza 15 dicembre 2026
Territorio Provincia di Siena

Le micro, piccole e medie imprese con sede legale nella circoscrizione territoriale delle province di Arezzo o di Siena possono ottenere un voucher a fondo perduto fino a 3.500 euro, su una spesa ammessa fino a 7.000 euro, per realizzare progetti di trasformazione tecnologica e digitale e di transizione ecologica. L’iniziativa è gestita dalla Camera di Commercio di Arezzo Siena, dispone di uno stanziamento complessivo di 66.000 euro ed è aperta dal 30 aprile al 15 dicembre 2026.

A chi è rivolto

Possono accedere le imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla rendicontazione dell’aiuto, rispettano tutti questi requisiti:

  • essere Micro, Piccola o Media impresa come definita dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014, con sede legale nella circoscrizione territoriale delle province di Arezzo o di Siena;
  • essere attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
  • essere in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo, procedure concorsuali o qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • avere assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative su salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e ss.mm.ii.;
  • non avere forniture in essere con la Camera di Commercio di Arezzo – Siena ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135;
  • non avere debiti scaduti nei confronti della Camera di Commercio e/o dell’Azienda Speciale Arezzo Sviluppo e/o di PromoSienaArezzo Srl.

Sul piano dei settori la platea è molto ampia: sono ammessi agricoltura, silvicoltura e pesca, agroalimentare, alberghiero, altri servizi, artigianato, autoveicoli e altri mezzi di trasporto, chimica e farmaceutica, commercio, cultura, edilizia, elettronica, fornitura energia, acqua e gestione rifiuti, ICT, meccanica, metallurgia, mobili, legno e carta, moda e tessile, ristorazione, salute, servizi di trasporto e turismo. Dal lato dei codici ATECO rientrano tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti.

Cosa finanzia

Il bando sostiene, con contributi a fondo perduto in forma di voucher, progetti a elevato contenuto di innovazione e sostenibilità capaci di accrescere la competitività dell’impresa, con ricadute positive sulle province di Arezzo e Siena. I programmi di investimento devono essere finalizzati al miglioramento della sostenibilità socio-ambientale della produzione e/o alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa.

Le due direttrici dell’iniziativa sono:

  • Transizione digitale: sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra queste e soggetti altamente qualificati nell’utilizzo delle tecnologie I4.0, con progetti orientati all’introduzione di modelli di business 4.0 e green oriented, promuovendo servizi e soluzioni focalizzati su nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia del Piano Transizione 4.0;
  • Transizione ecologica: avviare percorsi di efficienza energetica, introduzione di Fonti di Energia Rinnovabile (FER) e partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), per ridurre l’impatto ambientale delle attività aziendali attraverso tecnologie green, efficientamento energetico e gestione sostenibile delle risorse.

Le categorie di costo ammesse sono: costi di personale per formazione professionale; materiali, ovvero impianti, macchinari e attrezzature; servizi professionali; oltre a voci non individuabili secondo le definizioni dei Regolamenti Comunitari.

Importo e contributo

L’agevolazione prende la forma del contributo a fondo perduto (voucher).

VoceValore
Spesa ammessa per progettoFino a 7.000 €
Agevolazione concedibileFino a 3.500 €
Stanziamento complessivo del bando66.000 €

In pratica il voucher può coprire fino a metà di un investimento da 7.000 euro. Considerata la dotazione complessiva di 66.000 euro, le risorse disponibili sono limitate: conviene presentare la domanda nella prima parte della finestra.

Come presentare domanda

La gestione del bando è affidata alla Camera di Commercio Arezzo Siena, che pubblica modulistica, istruzioni operative e canale di invio delle domande sul proprio sito istituzionale: www.as.camcom.it.

La domanda va presentata all’interno della finestra temporale prevista, verificando prima di tutto il possesso dei requisiti elencati sopra: devono essere soddisfatti sia al momento della presentazione sia fino alla rendicontazione dell’aiuto. Prima di procedere è quindi utile controllare l’iscrizione attiva al Registro delle Imprese, il pagamento del diritto annuale, la regolarità contributiva e l’assenza di debiti scaduti verso la Camera di Commercio, l’Azienda Speciale Arezzo Sviluppo e PromoSienaArezzo Srl.

Il riferimento normativo è l’Approvazione bando voucher doppia transizione ecologica e digitale 2026 per le province di Arezzo e Siena.

Scadenze

  • Apertura: 30 aprile 2026
  • Chiusura: 15 dicembre 2026

La finestra è quindi ampia, ma la dotazione di 66.000 euro rappresenta il vero vincolo: il bando resta utilizzabile fino a esaurimento delle risorse disponibili. L’ultimo aggiornamento delle informazioni ufficiali risale al 9 aprile 2026.

Domande frequenti

La mia impresa ha sede legale a Siena ma opera anche fuori provincia: posso partecipare?
Sì. Il requisito richiesto è avere la sede legale nella circoscrizione territoriale delle province di Arezzo o di Siena. Il progetto deve però generare ricadute positive sulle province di Arezzo e Siena.
Quanto contributo posso ottenere concretamente?
Il voucher a fondo perduto arriva fino a 3.500 euro, su una spesa ammessa fino a 7.000 euro per progetto. Lo stanziamento complessivo del bando è di 66.000 euro.
Quali spese posso mettere in domanda?
Sono ammessi i costi di personale per formazione professionale, i materiali intesi come impianti, macchinari e attrezzature, i servizi professionali e le voci non individuabili secondo le definizioni dei Regolamenti Comunitari. Le spese devono riferirsi a progetti di trasformazione tecnologica e digitale e/o di miglioramento della sostenibilità socio-ambientale della produzione.
Entro quando devo presentare la domanda?
La finestra di presentazione va dal 30 aprile 2026 al 15 dicembre 2026. Dato che la dotazione complessiva è di 66.000 euro, è consigliabile muoversi presto rispetto alla data di apertura.
Ci sono cause di esclusione da verificare prima di candidarsi?
Sì. Sono escluse le imprese in fallimento, liquidazione anche volontaria, amministrazione controllata, concordato preventivo o soggette a procedure concorsuali, quelle non in regola con il diritto annuale, con gli obblighi contributivi o con le norme su salute e sicurezza sul lavoro (D.lgs. 81/2008), quelle con forniture in essere con la Camera di Commercio di Arezzo – Siena ai sensi dell'art. 4, comma 6, del D.L. 95/2012 e quelle con debiti scaduti verso la Camera di Commercio, l'Azienda Speciale Arezzo Sviluppo o PromoSienaArezzo Srl.

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