Le micro, piccole e medie imprese con sede legale nella circoscrizione territoriale delle province di Arezzo o di Siena possono ottenere un voucher a fondo perduto fino a 3.500 euro, su una spesa ammessa fino a 7.000 euro, per realizzare progetti di trasformazione tecnologica e digitale e di transizione ecologica. L’iniziativa è gestita dalla Camera di Commercio di Arezzo Siena, dispone di uno stanziamento complessivo di 66.000 euro ed è aperta dal 30 aprile al 15 dicembre 2026.
A chi è rivolto
Possono accedere le imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla rendicontazione dell’aiuto, rispettano tutti questi requisiti:
- essere Micro, Piccola o Media impresa come definita dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014, con sede legale nella circoscrizione territoriale delle province di Arezzo o di Siena;
- essere attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
- essere in regola con il pagamento del diritto annuale;
- non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo, procedure concorsuali o qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
- avere assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative su salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e ss.mm.ii.;
- non avere forniture in essere con la Camera di Commercio di Arezzo – Siena ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135;
- non avere debiti scaduti nei confronti della Camera di Commercio e/o dell’Azienda Speciale Arezzo Sviluppo e/o di PromoSienaArezzo Srl.
Sul piano dei settori la platea è molto ampia: sono ammessi agricoltura, silvicoltura e pesca, agroalimentare, alberghiero, altri servizi, artigianato, autoveicoli e altri mezzi di trasporto, chimica e farmaceutica, commercio, cultura, edilizia, elettronica, fornitura energia, acqua e gestione rifiuti, ICT, meccanica, metallurgia, mobili, legno e carta, moda e tessile, ristorazione, salute, servizi di trasporto e turismo. Dal lato dei codici ATECO rientrano tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti.
Cosa finanzia
Il bando sostiene, con contributi a fondo perduto in forma di voucher, progetti a elevato contenuto di innovazione e sostenibilità capaci di accrescere la competitività dell’impresa, con ricadute positive sulle province di Arezzo e Siena. I programmi di investimento devono essere finalizzati al miglioramento della sostenibilità socio-ambientale della produzione e/o alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa.
Le due direttrici dell’iniziativa sono:
- Transizione digitale: sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra queste e soggetti altamente qualificati nell’utilizzo delle tecnologie I4.0, con progetti orientati all’introduzione di modelli di business 4.0 e green oriented, promuovendo servizi e soluzioni focalizzati su nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia del Piano Transizione 4.0;
- Transizione ecologica: avviare percorsi di efficienza energetica, introduzione di Fonti di Energia Rinnovabile (FER) e partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), per ridurre l’impatto ambientale delle attività aziendali attraverso tecnologie green, efficientamento energetico e gestione sostenibile delle risorse.
Le categorie di costo ammesse sono: costi di personale per formazione professionale; materiali, ovvero impianti, macchinari e attrezzature; servizi professionali; oltre a voci non individuabili secondo le definizioni dei Regolamenti Comunitari.
Importo e contributo
L’agevolazione prende la forma del contributo a fondo perduto (voucher).
| Voce | Valore |
|---|---|
| Spesa ammessa per progetto | Fino a 7.000 € |
| Agevolazione concedibile | Fino a 3.500 € |
| Stanziamento complessivo del bando | 66.000 € |
In pratica il voucher può coprire fino a metà di un investimento da 7.000 euro. Considerata la dotazione complessiva di 66.000 euro, le risorse disponibili sono limitate: conviene presentare la domanda nella prima parte della finestra.
Come presentare domanda
La gestione del bando è affidata alla Camera di Commercio Arezzo Siena, che pubblica modulistica, istruzioni operative e canale di invio delle domande sul proprio sito istituzionale: www.as.camcom.it.
La domanda va presentata all’interno della finestra temporale prevista, verificando prima di tutto il possesso dei requisiti elencati sopra: devono essere soddisfatti sia al momento della presentazione sia fino alla rendicontazione dell’aiuto. Prima di procedere è quindi utile controllare l’iscrizione attiva al Registro delle Imprese, il pagamento del diritto annuale, la regolarità contributiva e l’assenza di debiti scaduti verso la Camera di Commercio, l’Azienda Speciale Arezzo Sviluppo e PromoSienaArezzo Srl.
Il riferimento normativo è l’Approvazione bando voucher doppia transizione ecologica e digitale 2026 per le province di Arezzo e Siena.
Scadenze
- Apertura: 30 aprile 2026
- Chiusura: 15 dicembre 2026
La finestra è quindi ampia, ma la dotazione di 66.000 euro rappresenta il vero vincolo: il bando resta utilizzabile fino a esaurimento delle risorse disponibili. L’ultimo aggiornamento delle informazioni ufficiali risale al 9 aprile 2026.
Domande frequenti
- La mia impresa ha sede legale a Siena ma opera anche fuori provincia: posso partecipare?
- Sì. Il requisito richiesto è avere la sede legale nella circoscrizione territoriale delle province di Arezzo o di Siena. Il progetto deve però generare ricadute positive sulle province di Arezzo e Siena.
- Quanto contributo posso ottenere concretamente?
- Il voucher a fondo perduto arriva fino a 3.500 euro, su una spesa ammessa fino a 7.000 euro per progetto. Lo stanziamento complessivo del bando è di 66.000 euro.
- Quali spese posso mettere in domanda?
- Sono ammessi i costi di personale per formazione professionale, i materiali intesi come impianti, macchinari e attrezzature, i servizi professionali e le voci non individuabili secondo le definizioni dei Regolamenti Comunitari. Le spese devono riferirsi a progetti di trasformazione tecnologica e digitale e/o di miglioramento della sostenibilità socio-ambientale della produzione.
- Entro quando devo presentare la domanda?
- La finestra di presentazione va dal 30 aprile 2026 al 15 dicembre 2026. Dato che la dotazione complessiva è di 66.000 euro, è consigliabile muoversi presto rispetto alla data di apertura.
- Ci sono cause di esclusione da verificare prima di candidarsi?
- Sì. Sono escluse le imprese in fallimento, liquidazione anche volontaria, amministrazione controllata, concordato preventivo o soggette a procedure concorsuali, quelle non in regola con il diritto annuale, con gli obblighi contributivi o con le norme su salute e sicurezza sul lavoro (D.lgs. 81/2008), quelle con forniture in essere con la Camera di Commercio di Arezzo – Siena ai sensi dell'art. 4, comma 6, del D.L. 95/2012 e quelle con debiti scaduti verso la Camera di Commercio, l'Azienda Speciale Arezzo Sviluppo o PromoSienaArezzo Srl.