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Bando Sviluppo Impresa 2026 – Camera di Commercio di Roma

Voucher fino a 5.000€ per micro, piccole e medie imprese di Roma su startup, PMI o digitalizzazione, più tassi e garanzie fino a 5.000€ ciascuna.

Apertura reale 28 aprile 2026
Budget massimo Dotazione complessiva €2.000.000, di cui il 25% (€500.000) riservato a imprese giovanili under 35; voucher principale fino a €5.000 netto IVA per impresa, misure accessorie cumulabili fino a €5.000 ciascuna
Scadenza 31 dicembre 2026
Territorio Città Metropolitana di Roma Capitale (Lazio)

Fonte: Camera di Commercio di Roma

La Camera di Commercio di Roma mette a disposizione delle micro, piccole e medie imprese di Roma e provincia 2 milioni di euro per sostenere lo sviluppo dell’attività nella fase successiva alla costituzione, attraverso voucher per servizi ad alto valore aggiunto erogati da Consorzi di garanzia fidi convenzionati. Il contributo copre fino a 5.000 euro per una misura principale a scelta tra accompagnamento start up, monitoraggio PMI o digitalizzazione, più fino a 5.000 euro ciascuna per due misure accessorie legate a un finanziamento bancario garantito, per un massimo complessivo di 15.000 euro per impresa.

A chi è rivolto

Possono presentare domanda le imprese che, alla data di presentazione, rispettano tutti questi requisiti:

  • hanno sede legale e/o unità locale iscritta presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Roma, con attività dichiarata;
  • sono in regola con il pagamento del diritto annuale (controllo esteso agli ultimi cinque anni, esclusi il corrente; non è ammessa la regolarizzazione dopo l’invio della domanda);
  • non si trovano in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o situazioni equivalenti;
  • hanno stipulato e ottenuto un finanziamento garantito o cogarantito da un Soggetto Attuatore dell’iniziativa (Consorzio di garanzia fidi), in corso al momento della domanda e conforme ai parametri dell’art. 3 del bando, senza trovarsi in stato di difficoltà ai sensi del Regolamento UE 651/2014;
  • hanno assolto gli obblighi contributivi e sono in regola con la normativa su salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008);
  • non hanno forniture in essere con la Camera ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95/2012 convertito con L. 135/2012.

Cosa finanzia

Il bando prevede tre misure principali, alternative fra loro (ogni impresa può accedere a una sola):

  • Voucher accompagnamento e tutoraggio start up: valutazione di fattibilità del progetto imprenditoriale, supporto alla strategia di sviluppo, redazione del business plan secondo gli standard bancari, relazioni a supporto del rapporto con le banche, analisi dell’andamento dell’iniziativa, corsi e seminari di cultura economico-finanziaria.
  • Voucher monitoraggio e sostegno alle PMI: analisi economico-finanziarie dell’impresa, esame di banche dati pubbliche e private, elaborazione di rating, verifica dell’ammissibilità al Fondo Centrale di Garanzia.
  • Voucher digitalizzazione e innovazione: elaborazione di un piano di innovazione digitale, introduzione di tecnologie 4.0, digitalizzazione dei processi produttivi, introduzione di tecnologie finanziarie (FinTech).

A queste si affiancano due misure accessorie, cumulabili fra loro ma attivabili solo insieme a una misura principale:

  • Voucher abbattimento tassi in conto interesse, calcolato sul costo degli interessi del finanziamento agevolabile (importo tra 10.000 e 100.000 euro, durata tra 12 e 60 mesi, tasso EURIBOR 1 mese + spread 4%);
  • Voucher abbattimento costo garanzia, per le spese di istruttoria, gestione pratica, commissioni e fondo rischi sostenute presso il Soggetto Attuatore.

Il finanziamento sottostante alle misure accessorie deve essere stato garantito o cogarantito da un Soggetto Attuatore e stipulato a partire dal 3 novembre 2025. Le spese ammissibili per le misure principali A e B includono, tra l’altro, avvio o acquisto di attività, innovazione di prodotto/processo, ammodernamento di impianti e macchinari, acquisto/ristrutturazione di immobili strumentali, sistemi informatici, siti e commercio elettronico, marchi e brevetti, consulenze specialistiche; per la misura C rientrano tecnologie 4.0, cloud, cybersicurezza, IoT, intelligenza artificiale, ERP/CRM, hardware e software.

Importo e contributo

VoceValore
Dotazione finanziaria totale€2.000.000
Riserva imprese giovanili (under 35)25% del fondo, pari a €500.000
Voucher principale (misura A, B o C)fino a €5.000 al netto dell’IVA per impresa
Voucher accessorio abbattimento tassifino a €5.000 per impresa
Voucher accessorio abbattimento costo garanziafino a €5.000 per impresa
Contributo massimo cumulabile per impresa€15.000 (1 misura principale + 2 misure accessorie)
Regime di aiutode minimis
Ritenuta d’acconto sui contributi erogati4%

Le risorse sono assegnate “a sportello”, in ordine cronologico di presentazione della domanda, fino all’esaurimento dei fondi disponibili; l’ultimo beneficiario in posizione utile riceve una quota pari al residuo. Se non pervengono domande sufficienti a esaurire la riserva per le imprese giovanili, la quota residua viene riassegnata alle altre imprese in ordine cronologico.

Come presentare domanda

La domanda non viene presentata direttamente dall’impresa, ma dal Soggetto Attuatore dell’iniziativa (uno dei Consorzi di garanzia fidi indicati nell’elenco pubblicato sulla pagina dedicata del sito della Camera), sulla base di una delega in carta semplice ricevuta dall’impresa richiedente. La domanda deve contenere: dati anagrafici e fiscali dell’impresa, indirizzo PEC per le comunicazioni, dichiarazione di regolarità con il pagamento delle rate del finanziamento e con gli oneri fiscali/contributivi, la misura principale scelta con descrizione dell’intervento e documentazione di spesa, le eventuali misure accessorie richieste con la relativa documentazione. Vanno allegati la delega al Soggetto Attuatore, copia del contratto di finanziamento sottoscritto e, per il voucher su tassi, il piano di ammortamento. Termini e modalità operative di invio sono disciplinati dalla convenzione tra la Camera e il singolo Soggetto Attuatore. Le domande sono istruite in ordine cronologico e la Camera può richiedere integrazioni o chiarimenti entro 10 giorni consecutivi dalla richiesta.

Scadenze

  • Data di pubblicazione del bando (avvio dell’iniziativa): 28 aprile 2026 (atto n. 2026000086, approvato con Deliberazione di Giunta n. 42 del 16 marzo 2026)
  • Termine ultimo per la presentazione delle domande: 31 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato dei fondi disponibili (assegnazione “a sportello”)

Domande frequenti

Chi può beneficiare del Bando Sviluppo Impresa 2026 della Camera di Commercio di Roma?
Le imprese che, alla data di presentazione della domanda, abbiano sede e/o unità locale iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Roma, con attività dichiarata e diritto annuale regolare negli ultimi cinque anni; che non si trovino in fallimento, liquidazione o situazioni equivalenti; che abbiano stipulato e ottenuto un finanziamento garantito o cogarantito da un Soggetto Attuatore (Consorzio di garanzia fidi) a partire dal 3 novembre 2025; in regola con obblighi contributivi e con le normative su salute e sicurezza sul lavoro; e senza forniture in essere con la Camera.
Qual è l'importo massimo del contributo?
Il voucher relativo a una delle tre misure principali (A, B o C) copre fino a un massimo di 5.000 euro al netto dell'IVA per impresa. Le due misure accessorie (abbattimento tassi in conto interesse e abbattimento costo garanzia) sono cumulabili fra loro fino a 5.000 euro ciascuna, ma richiedono l'attivazione di una misura principale: il contributo massimo complessivo ottenibile da un'impresa è quindi di 15.000 euro.
Come si presenta la domanda di contributo?
La domanda non viene presentata direttamente dall'impresa, ma dal Soggetto Attuatore dell'iniziativa (uno dei Consorzi di garanzia fidi indicati nell'elenco pubblicato sul sito della Camera), sulla base di apposita delega ricevuta dall'impresa richiedente. Termini e modalità di invio sono disciplinati dalla convenzione tra la Camera e il singolo Soggetto Attuatore.
Come viene assegnata la dotazione finanziaria?
L'iniziativa dispone di uno stanziamento complessivo di 2.000.000 di euro, di cui il 25% (500.000 euro) riservato a imprese costituite prevalentemente da giovani fino a 35 anni d'età. Le domande sono ammesse al contributo secondo la modalità 'a sportello', in ordine cronologico di presentazione, fino all'esaurimento dei fondi disponibili.
Fino a quando si possono presentare le domande?
L'iniziativa dura dalla data di pubblicazione del bando (28 aprile 2026) fino al 31 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato dei fondi disponibili.

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