Fonte: www.fera.camcom.it
Le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) con sede legale e/o unità locale operativa nelle province di Ferrara o Ravenna che assumono o stabilizzano giovani under 35 anni possono richiedere alla Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna un contributo a fondo perduto una tantum: fino a 2.000 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato o trasformazione da tempo determinato a indeterminato, fino a 1.500 euro per ogni attivazione di apprendistato, con una premialità aggiuntiva di 250 euro per le imprese femminili. Le domande si presentano dalle ore 10:00 del 7 luglio 2026 alle ore 12:00 dell’11 dicembre 2026, esclusivamente tramite la piattaforma telematica RESTART.
A chi è rivolto
Possono richiedere il contributo le Micro, Piccole e Medie Imprese (come definite dall’Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014) che, alla data della domanda, presentino tutti questi requisiti:
- sede legale e/o unità locali operative nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Ferrara Ravenna;
- attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
- in regola con il pagamento del diritto annuale (in caso di irregolarità, 15 giorni lavorativi di tempo per regolarizzare, pena la non ammissibilità);
- non in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo o altra procedura concorsuale prevista dal Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza;
- in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali (DURC);
- in regola, ove previsto in base alla tipologia di impresa, con l’obbligo di assicurazione contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali (Legge di Bilancio 2024, art. 1 commi 101 e seguenti); le imprese agricole sono escluse da questo obbligo;
- senza forniture di servizi in corso con la Camera di Commercio di Ferrara Ravenna al momento della concessione.
Sono in ogni caso esclusi i soggetti colpiti da cause di decadenza/sospensione/divieto ex art. 67 del Codice antimafia, da condanne definitive per reati ostativi alla partecipazione a procedure di appalto pubblico, o da sanzioni interdittive ex D.Lgs. 231/2001 che comportino il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione.
Cosa finanzia
Il bando finanzia l’inserimento in azienda o la stabilizzazione di giovani “under 35 anni” (età compresa tra 18 e 35 anni, fino a 34 anni e 364 giorni alla data di realizzazione dell’intervento) tramite:
- attivazione di un contratto di apprendistato;
- assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato;
- trasformazione di un contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato.
La sede di lavoro deve essere ubicata in provincia di Ferrara o di Ravenna (sede legale e/o unità locale operativa dell’impresa). Sono esclusi i contratti di lavoro intermittente (“a chiamata”) e i contratti di somministrazione. Sono finanziabili solo gli interventi realizzati tra il 1° luglio 2026 e il 30 novembre 2026 (data di attivazione dell’attività lavorativa o di trasformazione del contratto).
Importo e contributo
| Tipo di intervento | Contributo massimo |
|---|---|
| Attivazione apprendistato under 35 | €1.500 per giovane |
| Assunzione a tempo indeterminato o trasformazione da determinato a indeterminato, under 35 | €2.000 per giovane |
| Premialità imprese femminili | +€250 sul contributo spettante |
Ogni impresa può presentare una sola domanda, ma può richiedere fino a due contributi tra quelli previsti (anche entrambi dello stesso tipo), purché riferiti a due soggetti distinti: non sono ammesse sostituzioni nominative dei lavoratori indicati.
In caso di assunzione a tempo parziale, il contributo è ridotto proporzionalmente alla percentuale del rapporto di lavoro; la percentuale part-time non può in ogni caso essere inferiore al 60% dell’orario previsto dai contratti collettivi nazionali di riferimento, pena l’inammissibilità.
Il contributo è erogato con applicazione della ritenuta d’acconto del 4% (art. 28, comma 2, D.P.R. 600/1973), ove dovuta, ed è concesso come aiuto “de minimis” (Regolamento UE 2831/2023, o Regolamento UE 1408/2013 per le imprese agricole): il totale degli aiuti de minimis ricevuti dalla stessa impresa (o “impresa unica”) non può superare 300.000 euro (50.000 euro per le imprese agricole) nell’arco di tre anni.
La dotazione finanziaria della Camera di commercio è di 200.000,00 euro, a cui si sommano 12.325,00 euro stanziati dal Comune di Ferrara e 2.750,00 euro dal Comune di Masi Torello: questi fondi comunali finanziano esclusivamente le domande delle imprese localizzate nei rispettivi territori e intervengono solo dopo l’esaurimento delle risorse camerali.
Come presentare domanda
La domanda va inviata esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma RESTART (restart.infocamere.it), codice bando 26OC – Contributi a sostegno dell’assunzione di giovani, con accesso tramite identità digitale SPID o Carta Nazionale dei Servizi (CNS) con PIN dispositivo. L’invio può essere effettuato anche da un intermediario tecnico, da indicare nel modulo di domanda.
A pena di esclusione la pratica deve contenere, tutta firmata digitalmente dal titolare/legale rappresentante in formato CAdES (.pdf.p7m):
- modulo di domanda Allegato 1D-26OC, compilato in ogni sua parte;
- copia del contratto di lavoro (o di trasformazione) controfirmato dal dipendente, con copia del suo documento di identità in corso di validità;
- copia del modello UNILAV di comunicazione obbligatoria di assunzione.
Le domande sono valutate con procedura automatica in ordine cronologico di presentazione (istruttoria “a sportello”): in caso di insufficienza dei fondi, l’ultima domanda con esito positivo è ammessa fino a concorrenza delle risorse disponibili. L’istruttoria si conclude entro 90 giorni dalla presentazione della domanda con un provvedimento di concessione o diniego, pubblicato in graduatoria sul sito camerale.
Scadenze
- Apertura sportello domande: ore 10:00 del 7 luglio 2026.
- Chiusura sportello domande: ore 12:00 dell’11 dicembre 2026 (la Camera di commercio si riserva di chiudere anticipatamente in caso di esaurimento fondi, o di riaprire/prolungare i termini in caso di risorse residue).
- Periodo di realizzazione degli interventi ammissibili: dal 1° luglio 2026 al 30 novembre 2026.
- Rendicontazione: entro le ore 12:00 del 26 novembre 2027, e comunque non prima che siano trascorsi almeno 9 mesi dalla data di avvio del rapporto di lavoro o della trasformazione del contratto. Il mancato invio nei termini comporta la decadenza dal contributo.
Domande frequenti
- Quali imprese possono richiedere il contributo del bando Piano Giovani – Occupazione 2026?
- Le Micro, Piccole e Medie Imprese (secondo la definizione dell'Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014) con sede legale e/o unità locali operative nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Ferrara Ravenna, attive e in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese, con il pagamento del diritto annuale, con il DURC, non in liquidazione giudiziale o altra procedura concorsuale, e senza forniture di servizi in corso con la Camera di commercio.
- Quali assunzioni finanzia il bando e quanto vale il contributo?
- Il bando finanzia l'inserimento o la stabilizzazione di giovani under 35 anni (fino a 34 anni e 364 giorni) tramite attivazione di apprendistato (contributo di 1.500 euro), assunzione a tempo indeterminato o trasformazione da tempo determinato a indeterminato (contributo di 2.000 euro). Sono esclusi i contratti a chiamata e di somministrazione. La sede di lavoro deve essere in provincia di Ferrara o di Ravenna.
- È previsto un bonus per le imprese femminili?
- Sì, alle imprese femminili (come definite dal bando: titolare donna per le ditte individuali, almeno il 60% di socie donne per società di persone e cooperative, almeno i 2/3 di quote/azioni e organo amministrativo a maggioranza femminile per le società di capitali) viene riconosciuta una premialità di 250 euro che si somma al contributo totale spettante.
- Quante domande di contributo può presentare una singola impresa?
- Ciascuna impresa può presentare una sola istanza di contributo, ma con quell'unica domanda può richiedere fino a due contributi tra quelli previsti, purché riferiti a due soggetti distinti (ad esempio due apprendistati, oppure un apprendistato e un'assunzione a tempo indeterminato). Non sono ammesse sostituzioni nominative dei soggetti indicati nella domanda.
- Entro quando va presentata la rendicontazione per ottenere il contributo?
- La rendicontazione va inviata tramite la piattaforma RESTART entro le ore 12:00 del 26 novembre 2027, e comunque non prima che siano trascorsi almeno 9 mesi dalla data di avvio del rapporto di lavoro o della trasformazione del contratto. Il mancato invio nei termini comporta la decadenza dal contributo.