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Bando Doppia Transizione 2026 – Camera di Commercio dell'Umbria

Voucher fino a 7.000 euro (50% a fondo perduto) per digitale e transizione ecologica delle MPMI di Perugia e Terni. Domande dal 9 al 14 settembre 2026.

Apertura reale 9 settembre 2026
Budget massimo Dotazione €200.000; voucher fino a €7.000 (50% fondo perduto), investimento minimo €5.000
Scadenza 14 settembre 2026
Territorio Umbria (province di Perugia e Terni)

Fonte: umbria.camcom.it

Le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio dell’Umbria possono ottenere un voucher a fondo perduto fino a 7.000 euro, pari al massimo al 50% delle spese ammissibili, per acquistare tecnologie digitali avanzate e servizi di consulenza e formazione legati alla doppia transizione digitale ed ecologica. La dotazione complessiva è di 200.000 euro, l’investimento minimo richiesto è di 5.000 euro e la finestra di invio è molto stretta: dal 09/09/2026 al 14/09/2026 sulla piattaforma ReStart di InfoCamere.

A chi è rivolto

Sono ammissibili le imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, sono micro, piccole o medie imprese secondo la raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE, hanno sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio dell’Umbria — quindi nelle province di Perugia e Terni — e risultano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese.

L’impresa deve inoltre essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria né sottoposta alle procedure individuate dal Codice della Crisi e dell’Insolvenza finalizzate alla liquidazione dell’azienda, ed essere in regola con il diritto annuale, con gli obblighi contributivi attestati dal DURC e con le normative su salute e sicurezza sul lavoro.

Cosa finanzia

Il bando finanzia progetti coerenti con la strategia del Piano nazionale Transizione 5.0 che prevedono l’acquisizione di tecnologie e di servizi di consulenza e formazione.

Le tecnologie ammissibili comprendono manifattura additiva e stampa 3D, cloud, fog e quantum computing, soluzioni di cyber security e business continuity, intelligenza artificiale, infrastrutture per il calcolo ad alte prestazioni, robotica avanzata e collaborativa, big data e analytics, blockchain, realtà aumentata e virtuale, Internet of Things e sensoristica interconnessa, sistemi gestionali integrati come ERP, MES, PLM e SCM, CRM, sistemi fintech, geolocalizzazione, in-store customer experience, sistemi di e-commerce solo se effettivamente interconnessi a un’altra tecnologia dell’elenco, e sistemi digitali per la sostenibilità e la transizione energetica, dal monitoraggio dei consumi energetici e idrici all’analisi del ciclo di vita e al rating ESG.

Fra i servizi di consulenza rientrano gli audit sul profilo digitale e green dell’impresa, i piani di sviluppo, l’implementazione delle tecnologie ammesse, i sistemi di gestione dell’innovazione, della sicurezza delle informazioni e dell’energia, i servizi di matching con la ricerca pubblica, l’acquisizione temporanea di Innovation Manager o Energy Manager, le spese progettuali per le Comunità Energetiche Rinnovabili e gli interventi di consulenza sulla sostenibilità ESG. La formazione è ammessa se rivolta alle risorse umane impiegate stabilmente in impresa.

Importo e contributo

VoceValore
Dotazione complessiva200.000 euro
Voucher massimo per impresa7.000 euro
Intensità massima del contributo50% delle spese ammissibili
Investimento minimo ammissibile5.000 euro
Premialità aggiuntiva250 euro

La premialità di 250 euro è riconosciuta alle imprese in possesso del rating di legalità oppure della certificazione della parità di genere, ed è concedibile nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei massimali de minimis.

La Camera di Commercio si riserva la facoltà di incrementare lo stanziamento iniziale o rifinanziare il bando, di chiudere i termini in caso di esaurimento anticipato delle risorse e di riaprirli in caso di mancato esaurimento.

Come presentare domanda

Le domande vanno trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere, con autenticazione SPID, CNS o CIE.

A pena di esclusione va allegato il modulo di domanda, disponibile nella sezione “Bandi e contributi” del sito camerale, compilato in ogni sua parte. La domanda deve essere in regola con il pagamento dell’imposta di bollo: l’adempimento può essere assolto apponendo la marca da bollo sul modello di domanda, annullandola e scansionandola, oppure dimostrato con la ricevuta del pagamento effettuato tramite il servizio di pagamenti online del sistema camerale, selezionando la voce “Bandi e iscrizioni” e indicando nella causale il titolo del bando.

La domanda può essere trasmessa anche da un intermediario, nelle medesime modalità. La procedura è valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione: in caso di insufficienza dei fondi l’ultima domanda istruita con esito positivo è ammessa fino alla concorrenza delle risorse disponibili.

Scadenze

L’invio telematico della domanda è possibile dalle ore 10:00 del 09/09/2026 alle ore 17:00 del 14/09/2026: le domande presentate prima o dopo questi termini sono automaticamente escluse. La finestra utile è di pochi giorni, quindi conviene avere preventivi e documentazione pronti prima dell’apertura.

Il provvedimento di concessione arriva entro il termine di 120 giorni dalla data di presentazione della domanda. La rendicontazione va inviata telematicamente entro 30 giorni dal termine ultimo di chiusura del progetto, pena la revoca del voucher. Per le attività formative è richiesto l’attestato di frequenza per almeno l’80% del monte ore complessivo.

Domande frequenti

Quali imprese possono partecipare al bando?
Le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio dell'Umbria, attive e in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese, nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sottoposte alle procedure liquidatorie del Codice della Crisi e dell'Insolvenza.
Quanto si può ottenere e qual è l'investimento minimo?
Il voucher arriva al massimo a 7.000 euro e copre fino al 50% delle spese ammissibili. Il valore minimo dell'investimento, considerando le sole spese ammissibili, è di 5.000 euro. Chi possiede il rating di legalità o la certificazione della parità di genere ottiene una premialità aggiuntiva di 250 euro.
Quanto dura la finestra per presentare la domanda?
Pochi giorni: l'invio telematico è possibile dalle ore 10:00 del 09/09/2026 alle ore 17:00 del 14/09/2026. Le domande presentate prima o dopo tali termini sono automaticamente escluse, quindi preventivi e documentazione vanno preparati prima dell'apertura.
Come si paga l'imposta di bollo?
L'adempimento può essere assolto apponendo la marca da bollo sul modello di domanda, annullandola e scansionandola, oppure dimostrato con la ricevuta del pagamento effettuato tramite il servizio di pagamenti online del sistema camerale, selezionando la voce "Bandi e iscrizioni" e indicando nella causale il titolo del bando.
Quando arriva la concessione del contributo?
Il provvedimento di concessione arriva entro il termine di 120 giorni dalla data di presentazione della domanda. La rendicontazione va poi inviata telematicamente entro 30 giorni dal termine ultimo di chiusura del progetto, pena la revoca del voucher.

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