Fonte: sa.camcom.it
Le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità produttiva nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Salerno possono ottenere un voucher a fondo perduto fino a 10.000 euro, pari al massimo al 50% delle spese ammissibili, per acquistare tecnologie digitali avanzate e servizi di consulenza e formazione legati alla doppia transizione digitale ed ecologica. La dotazione complessiva è di 300.000 euro, l’investimento minimo richiesto è di 10.000 euro e le domande si inviano dal 5 ottobre al 5 novembre 2026 sulla piattaforma RESTART di InfoCamere.
A chi è rivolto
Sono ammissibili le imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, sono micro, piccole o medie imprese secondo la raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE, hanno sede legale o unità produttiva nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Salerno e risultano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese di Salerno.
Servono inoltre la regolarità nel pagamento del diritto annuale, l’assolvimento degli obblighi contributivi previdenziali e assistenziali attestati dal DURC e il rispetto delle normative su salute e sicurezza sul lavoro. Legali rappresentanti, amministratori e soci non devono incorrere nelle cause di divieto, decadenza o sospensione previste dal Codice delle leggi antimafia, e l’impresa deve essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria né sottoposta alle procedure liquidatorie del Codice della Crisi e dell’Insolvenza.
Un requisito specifico di questa edizione: l’impresa deve avere assolto l’obbligo di stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali previsto dall’articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213.
Cosa finanzia
Il bando finanzia progetti coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 che prevedono l’acquisizione di tecnologie e di servizi di consulenza e formazione.
Le tecnologie ammissibili comprendono manifattura additiva e stampa 3D, cloud, fog e quantum computing, soluzioni di cyber security e business continuity, intelligenza artificiale, infrastrutture per il calcolo ad alte prestazioni, robotica avanzata e collaborativa, big data e analytics, blockchain, realtà aumentata e virtuale, Internet of Things e sensoristica interconnessa, sistemi gestionali integrati come ERP, MES, PLM e SCM, CRM, sistemi fintech, geolocalizzazione, in-store customer experience, sistemi di e-commerce solo se effettivamente interconnessi a un’altra tecnologia dell’elenco, e sistemi digitali per la sostenibilità e la transizione energetica, dal monitoraggio dei consumi energetici e idrici all’analisi del ciclo di vita e al rating ESG.
Sul fronte dei servizi rientrano gli audit sul profilo digitale e green dell’impresa, i piani di sviluppo, l’implementazione delle tecnologie ammesse, i sistemi di gestione ISO 56000, ISO/IEC 42001 e 27001 e ISO 50001, i servizi di matching con la ricerca pubblica, l’acquisizione temporanea di Innovation Manager o Energy Manager, le spese progettuali per le Comunità Energetiche Rinnovabili e gli interventi di consulenza sulla sostenibilità ESG. La formazione è ammessa se rivolta a risorse umane impiegate stabilmente in impresa.
Sono escluse le spese per trasporto, vitto e alloggio, siti web aziendali, hardware di base come PC, smartphone, notebook, tablet e stampanti non 3D se non strettamente collegato ad altra tecnologia ammissibile, web advertising, SEO e SEM, consulenze fiscali, contabili, legali o di mera promozione commerciale e l’assistenza per adeguamenti a norme di legge.
Importo e contributo
| Voce | Valore |
|---|---|
| Dotazione complessiva | 300.000 euro |
| Voucher massimo per impresa | 10.000 euro |
| Intensità massima del contributo | 50% delle spese ammissibili |
| Investimento minimo ammissibile | 10.000 euro |
| Premialità aggiuntiva | 250 euro |
La premialità di 250 euro è riconosciuta alle imprese in possesso del rating di legalità oppure della certificazione della parità di genere, ed è concedibile nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei massimali de minimis. I voucher sono erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto, dove applicabile, ai sensi dell’art. 43, comma 2, del D.Lgs. 24 marzo 2025, n. 33. Gli aiuti sono concessi in regime de minimis ai sensi dei Regolamenti UE richiamati dal bando.
La Camera di Commercio si riserva la facoltà di incrementare lo stanziamento iniziale o rifinanziare il bando, di chiudere i termini in caso di esaurimento anticipato delle risorse e di riaprirli in caso di mancato esaurimento.
Come presentare domanda
Le domande vanno trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma RESTART di InfoCamere, con autenticazione SPID, CNS o CIE. Dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026 la piattaforma è accessibile per la sola pre-compilazione della domanda e il caricamento della documentazione.
A pena di esclusione vanno allegati il modello generato dal sistema RESTART firmato digitalmente, il modello di domanda compilato in ogni sua parte e, come allegati firmati digitalmente, il modello F23/F24 del versamento dell’imposta di bollo di 16 euro salvo i casi di esenzione, i preventivi di spesa in euro e in lingua italiana intestati all’impresa richiedente con le singole voci di costo, la copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del legale rappresentante e la copia del documento di polizza catastrofale. Per i beni strumentali, software compresi, serve anche la scheda tecnica dei prodotti; non sono ammessi auto preventivi. La domanda può essere trasmessa anche da un intermediario, allegando il modello di procura.
È obbligatoria l’indicazione di un unico indirizzo PEC, che deve coincidere fra domanda di contributo e anagrafica della pratica telematica. La procedura è valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione: in caso di insufficienza dei fondi l’ultima domanda istruita con esito positivo è ammessa fino alla concorrenza delle risorse disponibili.
Scadenze
L’invio telematico della domanda è possibile dalle ore 10.00 del 5 ottobre 2026 fino alle ore 20.00 del 5 novembre 2026: le domande presentate prima o dopo questi termini sono automaticamente escluse. Il provvedimento di concessione arriva entro il termine ordinatorio di 90 giorni dalla data di presentazione della domanda.
Le spese possono essere sostenute e pagate a partire dalla data di presentazione delle domande e fino al 120° giorno successivo alla comunicazione del provvedimento di concessione, che coincide con il termine ultimo di chiusura del progetto. La rendicontazione va inviata telematicamente entro 30 giorni da quel termine, pena la revoca del voucher. Per le attività formative è richiesto l’attestato di frequenza per almeno l’80% del monte ore complessivo.
Domande frequenti
- Quali imprese possono partecipare al bando?
- Le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità produttiva nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Salerno, attive e in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese di Salerno, con il diritto annuale, con il DURC e con le norme su salute e sicurezza sul lavoro.
- Quanto si può ottenere e qual è l'investimento minimo?
- Il voucher arriva al massimo a 10.000 euro e copre fino al 50% delle spese ammissibili. Il valore minimo dell'investimento, considerando le sole spese ammissibili, è di 10.000 euro. Chi possiede il rating di legalità o la certificazione della parità di genere ottiene una premialità aggiuntiva di 250 euro.
- Serve la polizza contro gli eventi catastrofali?
- Sì. Tra i requisiti di ammissibilità il bando richiede che l'impresa abbia assolto l'obbligo di stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali previsto dall'articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, e la copia del documento di polizza catastrofale va allegata alla domanda.
- Il contributo è cumulabile con altre agevolazioni?
- Sì. È cumulabile con altri aiuti in regime de minimis fino al massimale pertinente e con aiuti in esenzione o autorizzati dalla Commissione nel rispetto dell'intensità o dell'importo più elevato previsti. Nel limite del 100% delle spese effettivamente sostenute è cumulabile anche con le misure generali di carattere fiscale che non configurano aiuti di Stato.
- Quando si presenta la domanda e con quale strumento?
- L'invio telematico con firma digitale sulla piattaforma RESTART di InfoCamere è possibile dalle ore 10.00 del 5 ottobre 2026 alle ore 20.00 del 5 novembre 2026. Dalle ore 10:00 dell'8 luglio 2026 la piattaforma è accessibile per la sola pre-compilazione. Le domande inviate fuori da questi termini sono automaticamente escluse.