Il Bando Voucher Doppia Transizione 2026 della Camera di commercio del Gran Sasso d’Italia sostiene le micro, piccole e medie imprese delle province di Teramo e L’Aquila che vogliono investire in tecnologie digitali e in soluzioni per la transizione ecologica. L’iniziativa rientra nelle attività del Punto Impresa Digitale (PID) e finanzia tecnologie abilitanti, consulenza specialistica e formazione. Le domande si presentano sulla piattaforma ReStart di InfoCamere: la precompilazione è già attiva, l’invio telematico parte alle ore 12:00 del 10 settembre 2026.
A chi è rivolto
Il bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese del territorio della Camera di commercio del Gran Sasso d’Italia, in possesso dei requisiti indicati nella documentazione ufficiale del Bando.
Prima di presentare la domanda la Camera raccomanda due verifiche che velocizzano l’istruttoria:
- la regolarità della propria posizione rispetto al pagamento del diritto annuale, rivolgendosi all’Ufficio Diritto Annuale (diritto.annuale@gransasso.camcom.it);
- la regolarità della propria posizione previdenziale e contributiva.
Cosa finanzia
L’iniziativa favorisce l’adozione di:
- tecnologie digitali abilitanti;
- soluzioni per la transizione ecologica;
- servizi di consulenza specialistica;
- percorsi formativi per lo sviluppo delle competenze.
È la logica della “doppia transizione”: digitale ed ecologica insieme, con la possibilità di affiancare agli investimenti tecnologici la consulenza e la formazione necessarie a renderli davvero operativi in azienda.
Importo e contributo
Gli importi del voucher, le percentuali di contributo e le spese ammissibili sono definiti nella documentazione ufficiale del Bando PID 2026, pubblicata dalla Camera di commercio del Gran Sasso d’Italia insieme alla modulistica (modulo di domanda, modulo servizi e autocertificazione altri soggetti).
Prima di preparare il preventivo di spesa conviene quindi partire dal Bando: requisiti di partecipazione, spese ammissibili e completezza della documentazione sono i tre punti su cui la Camera invita esplicitamente a lavorare per tempo, senza aspettare il giorno dell’apertura.
Come presentare domanda
La procedura è interamente telematica e si svolge sulla piattaforma ReStart di InfoCamere (https://restart.infocamere.it/), in due passaggi distinti:
- Precompilazione — accedi a ReStart, inserisci i dati richiesti e carica la documentazione prevista dal Bando. Questa fase è già attiva.
- Invio telematico — trasmetti definitivamente la domanda a partire dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026, secondo le modalità e i termini stabiliti dal Bando.
Attenzione: la precompilazione non equivale all’invio definitivo della domanda. Finché non trasmetti l’istanza nella finestra prevista, la pratica non è presentata.
Cosa serve avere pronto prima di iniziare:
- identità digitale: SPID, Carta d’Identità Elettronica oppure CNS;
- firma digitale, necessaria per la trasmissione definitiva dell’istanza;
- documentazione prevista dal Bando, da predisporre e caricare sulla piattaforma ReStart.
Per il supporto alla compilazione la Camera mette a disposizione due guide dedicate su ReStart, una per gli intermediari (https://restart.infocamere.it/intermediari/aiuto) e una per i beneficiari (https://restart.infocamere.it/aiuto).
Scadenze
| Fase | Data |
|---|---|
| Precompilazione della domanda su ReStart | già attiva |
| Apertura dell’invio telematico | 10 settembre 2026, ore 12:00 |
La Camera di commercio invita le imprese a predisporre la domanda per tempo: arrivare al 10 settembre con dati e allegati già caricati su ReStart è l’unico modo per giocarsi bene i minuti dell’apertura.
Domande frequenti
- Quali imprese possono partecipare al Bando Voucher Doppia Transizione 2026?
- Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese del territorio della Camera di commercio del Gran Sasso d'Italia, in possesso dei requisiti indicati nella documentazione ufficiale del Bando.
- Se precompilo la domanda su ReStart, l'ho già presentata?
- No. La precompilazione non equivale all'invio definitivo: serve a inserire i dati e caricare la documentazione in anticipo. La trasmissione telematica sarà possibile solo a partire dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026.
- Che strumenti servono per presentare la domanda?
- Servono un'identità digitale (SPID, Carta d'Identità Elettronica oppure CNS), la firma digitale — necessaria per la trasmissione definitiva dell'istanza — e la documentazione prevista dal Bando, da predisporre e caricare sulla piattaforma ReStart.
- Ci sono controlli da fare prima di presentare la domanda?
- Sì. Per velocizzare l'istruttoria la Camera raccomanda di verificare la regolarità della propria posizione rispetto al pagamento del diritto annuale, rivolgendosi all'Ufficio Diritto Annuale all'indirizzo diritto.annuale@gransasso.camcom.it, e la regolarità della propria posizione previdenziale e contributiva.
- Quali spese rientrano nel voucher?
- L'iniziativa sostiene l'adozione di tecnologie digitali abilitanti, soluzioni per la transizione ecologica, servizi di consulenza specialistica e percorsi formativi per lo sviluppo delle competenze. Le spese ammissibili di dettaglio sono indicate nella documentazione ufficiale del Bando PID 2026.