Provinciali In arrivo

Bando Voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica 2026 – CCIAA Frosinone-Latina

Voucher fino a 10.000 euro (70% spese) per transizione digitale ed ecologica delle MPMI di Frosinone e Latina. Domande dal 25/9 al 10 novembre 2026.

Apertura reale 25 settembre 2026
Budget massimo Dotazione complessiva €500.000; voucher fino al 70% delle spese ammissibili, massimo €10.000 (+ premialità €250)
Scadenza 10 novembre 2026
Territorio Circoscrizione Camera di Commercio di Frosinone-Latina (Lazio)

Fonte: Camera di Commercio di Frosinone-Latina

Il Bando Voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica – Anno 2026 della Camera di Commercio di Frosinone-Latina mette a disposizione delle micro, piccole e medie imprese delle due province 500.000 euro in voucher a fondo perduto, fino a 10.000 euro ciascuno e al 70% delle spese ammissibili, per l’acquisto di tecnologie 4.0 e servizi di consulenza e formazione orientati alla transizione digitale ed ecologica. Le domande si presentano online sulla piattaforma ReStart dal 25 settembre al 10 novembre 2026.

A chi è rivolto

Possono richiedere il voucher le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) che, dalla domanda fino alla liquidazione del contributo:

  • hanno sede legale e/o unità locali attive nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Frosinone-Latina;
  • sono in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
  • sono in regola con il pagamento del diritto annuale (controllo esteso agli ultimi cinque anni, 2022-2026) e con il DURC;
  • rispettano le normative su salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008);
  • non sono in liquidazione volontaria né sottoposte a procedure di crisi/insolvenza (liquidazione giudiziale, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità);
  • non hanno legali rappresentanti o amministratori con condanne definitive per reati che escludono dagli appalti pubblici, né cause di divieto/decadenza/sospensione antimafia;
  • hanno assolto l’obbligo di stipula della polizza assicurativa contro gli eventi catastrofali (legge 213/2023).

Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo. Le imprese già beneficiarie del Bando Doppia Transizione 2025 possono partecipare, ma solo per tecnologie, consulenze o formazione diverse da quelle già finanziate, e vengono collocate in graduatoria dopo le imprese che non hanno ancora fruito dei benefici dell’edizione 2025.

Cosa finanzia

Il bando sostiene progetti coerenti con il Piano Nazionale Transizione 5.0, articolati in tre categorie di spesa:

Tecnologie (elenco art. 7, comma 1): manifattura additiva e stampa 3D, cloud/fog/quantum computing, cybersecurity e business continuity, intelligenza artificiale, calcolo ad alte prestazioni (HPC), robotica avanzata, interfacce uomo-macchina, big data & analytics, blockchain, realtà aumentata/virtuale, IoT e sensoristica, sistemi CRM/ERP/MES/PLM/SCM, fintech (EDI), geolocalizzazione, e-commerce (solo se interconnesso ad altra tecnologia dell’elenco), simulazione e sistemi cyber-fisici, integrazione verticale/orizzontale, ottimizzazione digitale della supply chain, sistemi digitali per la sostenibilità e la transizione energetica (gestione e monitoraggio dei consumi energetici e idrici, riduzione emissioni, rating ESG).

Servizi di consulenza: audit per la rilevazione del profilo digitale e/o green, piani di sviluppo digitale/green, implementazione delle tecnologie sopra elencate, sistemi di gestione ISO (56000, 27001, 42001, 50001), servizi di matching con la ricerca pubblica, Innovation Manager/EGE/Energy Manager temporanei, costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), interventi ESG (bilanci e report di sostenibilità).

Servizi di formazione: percorsi per la qualifica di Innovation Manager/Specialist/Technician o Energy Manager, e altre attività formative su competenze digitali e/o green collegate alle tecnologie dell’art. 7, per personale stabilmente impiegato in azienda.

Sono escluse: trasporto, vitto e alloggio; siti vetrina non dedicati alla vendita online; tecnologie informatiche di base (PC, smartphone, centralini, notebook, tablet, stampanti non 3D); web advertising, SEO, SEM; consulenza fiscale, contabile, legale o di promozione commerciale ordinaria; supporto per adeguamenti normativi; spese marginali (cavi, hard disk esterni, chiavette USB); vetrine digitali nei marketplace; polizze assicurative; beni in leasing/comodato; imposte, tasse, bolli e spese accessorie; beni/servizi non riferiti a sedi in provincia di Frosinone o Latina; canoni per l’aggiornamento di tecnologie già possedute.

Tutte le attività devono essere realizzate tra il 1° gennaio 2026 e il 30 aprile 2027.

Importo e contributo

VoceValore
Dotazione finanziaria totale€500.000
Importo massimo voucher€10.000 (esclusa premialità)
Percentuale di contributo70% delle spese ammissibili
Investimento minimo€4.000 (nessun tetto massimo)
Premialità€250 (rating di legalità o certificazione parità di genere), fino al 100% delle spese ammissibili
Ritenuta d’acconto4%, dove applicabile

Il regime di aiuto è “de minimis”. Gli aiuti previsti dal bando non sono cumulabili con altri aiuti o agevolazioni pubbliche. Per l’ammissione alla liquidazione l’impresa deve aver effettuato pagamenti per almeno il 70% di ciascuna tipologia di spesa ammessa.

Come presentare domanda

La domanda va trasmessa esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere (restart.infocamere.it), con accesso via SPID, CNS o CIE — direttamente dal titolare/legale rappresentante, tramite delegato o tramite intermediario incaricato.

Alla domanda vanno allegati: Modulo di Domanda, Modulo Servizi (con descrizione del progetto, tecnologie/consulenze/formazione scelte e dettaglio dei costi), copia della polizza catastrofale, preventivi di spesa dei fornitori datati e su carta intestata (niente autopreventivi, non ammessi se antecedenti al 1° gennaio 2026), report Selfi4.0 e/o Zoom 4.0 (aggiornato negli ultimi tre mesi), e per gli interventi in ambito green anche il report SUSTAINability. È richiesto un unico indirizzo PEC come domicilio digitale per tutte le comunicazioni successive.

La valutazione segue una procedura a sportello, in base all’ordine cronologico di invio, con verifica di merito sull’attinenza del progetto alle finalità del bando. Se le risorse non bastano per tutte le domande, l’ultima istruita positivamente è ammessa fino a esaurimento del fondo; la prima determinazione di concessione (circa 15 domande) è adottata entro 90 giorni dalla presentazione, le successive entro 60 giorni ciascuna.

Scadenze

  • Apertura piattaforma per la compilazione: 8 luglio 2026, ore 10:00
  • Apertura sportello per l’invio della domanda: 25 settembre 2026, ore 11:00
  • Chiusura sportello: 10 novembre 2026, ore 16:00
  • Realizzazione delle attività: dal 1° gennaio 2026 al 30 aprile 2027

Le domande inviate prima o dopo questi termini vengono automaticamente escluse.

Domande frequenti

Chi può richiedere il voucher del Bando Doppia Transizione 2026 della Camera di Commercio di Frosinone-Latina?
Le Micro, Piccole e Medie Imprese con sede legale e/o unità locali attive nelle province di Frosinone e Latina, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, in regola con diritto annuale, DURC e normative su salute e sicurezza sul lavoro.
Quali spese finanzia il bando?
Tecnologie 4.0 (cloud, intelligenza artificiale, cybersecurity, IoT, robotica, big data, blockchain, e-commerce se interconnesso ad altra tecnologia, sistemi digitali per la sostenibilità energetica), servizi di consulenza (audit digitali/green, piani di sviluppo, ISO, Comunità Energetiche Rinnovabili, report ESG) e servizi di formazione su innovazione ed energia.
Qual è l'importo del voucher e la percentuale di contributo?
Il voucher ha un importo unitario massimo di 10.000 euro (esclusa l'eventuale premialità), pari al 70% delle spese ammissibili, con un investimento minimo richiesto di 4.000 euro e nessun tetto massimo di spesa.
È prevista una premialità aggiuntiva?
Sì, una premialità unica di 250 euro per le imprese con rating di legalità o certificazione della parità di genere alla data della domanda, nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei massimali de minimis.
È possibile presentare domanda se ho già ricevuto il voucher del bando 2025?
Sì, ma solo per soluzioni tecnologiche, consulenze o formazione diverse da quelle già finanziate nel 2025; queste domande vengono collocate in graduatoria dopo quelle delle imprese che non hanno beneficiato dell'edizione 2025.
Come e quando si presenta la domanda?
Esclusivamente online, con firma digitale, sulla piattaforma ReStart di InfoCamere. La compilazione è possibile dall'8 luglio 2026, ma l'invio della domanda è ammesso solo dalle ore 11:00 del 25 settembre 2026 alle ore 16:00 del 10 novembre 2026, secondo l'ordine cronologico di arrivo.

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