Fonte: cameracommercio.cl.it
Le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Caltanissetta possono ottenere un voucher a fondo perduto fino a 5.000 euro, pari al massimo al 70% delle spese ammissibili, per acquistare tecnologie digitali avanzate e servizi di consulenza e formazione legati alla doppia transizione digitale ed ecologica. La dotazione complessiva è di 150.000 euro, l’investimento minimo richiesto è di appena 1.000 euro e le domande si inviano dal 20.07.2026 al 31.08.2026 sulla piattaforma ReStart di InfoCamere.
A chi è rivolto
Sono ammissibili le imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, sono micro, piccole o medie imprese secondo la raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE, hanno sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Caltanissetta e risultano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese.
Servono inoltre la regolarità nel pagamento del diritto annuale, l’assolvimento degli obblighi contributivi previdenziali e assistenziali attestati dal DURC e il rispetto delle normative su salute e sicurezza sul lavoro. Legali rappresentanti, amministratori e soci non devono incorrere nelle cause di divieto, decadenza o sospensione previste dal Codice delle leggi antimafia; l’impresa deve essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria né sottoposta alle procedure liquidatorie del Codice della Crisi e dell’Insolvenza, e non deve essere soggetta a sanzione interdittiva che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione.
Questa edizione richiede anche di avere assolto l’obbligo di stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali previsto dall’articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213.
Cosa finanzia
Il bando finanzia progetti coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 che prevedono l’acquisizione di tecnologie e di servizi di consulenza e formazione.
Le tecnologie ammissibili comprendono manifattura additiva e stampa 3D, cloud, fog e quantum computing, soluzioni di cyber security e business continuity, intelligenza artificiale, infrastrutture per il calcolo ad alte prestazioni, robotica avanzata e collaborativa, big data e analytics, blockchain, realtà aumentata e virtuale, Internet of Things e sensoristica interconnessa, sistemi gestionali integrati come ERP, MES, PLM e SCM, CRM, sistemi fintech, geolocalizzazione, in-store customer experience, sistemi di e-commerce solo se effettivamente interconnessi a un’altra tecnologia dell’elenco, e sistemi digitali per la sostenibilità e la transizione energetica, dal monitoraggio dei consumi energetici e idrici all’analisi del ciclo di vita e al rating ESG.
Fra i servizi di consulenza rientrano gli audit sul profilo digitale e green dell’impresa, i piani di sviluppo, l’implementazione delle tecnologie ammesse, i sistemi di gestione ISO 56000, ISO/IEC 42001 e 27001 e ISO 50001, i servizi di matching con la ricerca pubblica, l’acquisizione temporanea di Innovation Manager o Energy Manager, le spese progettuali per le Comunità Energetiche Rinnovabili e gli interventi di consulenza sulla sostenibilità ESG. La formazione è ammessa se rivolta a risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa.
Restano escluse le spese per trasporto, vitto e alloggio, siti web aziendali, hardware di base come PC, smartphone, notebook, tablet e stampanti non 3D quando non strettamente collegato ad altra tecnologia ammissibile, e i servizi di web advertising, SEO e SEM.
Importo e contributo
| Voce | Valore |
|---|---|
| Dotazione complessiva | 150.000 euro |
| Voucher massimo per impresa | 5.000 euro |
| Intensità massima del contributo | 70% delle spese ammissibili |
| Investimento minimo ammissibile | 1.000 euro |
| Premialità aggiuntiva | 250 euro |
L’investimento minimo di 1.000 euro è fra i più bassi del programma nazionale: rende il voucher accessibile anche a progetti di digitalizzazione contenuti, tipici delle microimprese.
La premialità di 250 euro è riconosciuta alle imprese in possesso del rating di legalità oppure della certificazione della parità di genere, ed è concedibile nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei massimali de minimis. I voucher sono erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto, dove applicabile. Gli aiuti sono concessi in regime de minimis: il totale concesso a un’impresa unica non può superare, nell’arco di tre anni, i massimali previsti dalla disciplina di riferimento.
La Camera di Commercio si riserva la facoltà di incrementare lo stanziamento iniziale o rifinanziare il bando, di chiudere i termini in caso di esaurimento anticipato delle risorse e di riaprirli in caso di mancato esaurimento.
Come presentare domanda
Le domande vanno trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere, con autenticazione SPID, CNS o CIE. Dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026 la piattaforma è accessibile per la compilazione della domanda e il caricamento della documentazione.
A pena di esclusione vanno allegati il modulo di domanda compilato in ogni sua parte e il modulo servizi con descrizione del progetto, obiettivi e risultati attesi, ragione sociale e partita IVA dei fornitori con la parte di intervento realizzata da ciascuno e la ripartizione fra costi di acquisto, consulenza e formazione. Serve inoltre la dichiarazione su casellario giudiziale e carichi pendenti sottoscritta dai legali rappresentanti o amministratori.
La domanda si perfeziona con il pagamento dell’imposta di bollo di 16 euro, versabile in modalità virtuale tramite ReStart oppure indicando nel modulo il numero identificativo seriale della marca da bollo, che va annullata conservandone l’originale per eventuali controlli. I preventivi di spesa non possono essere antecedenti al 1° gennaio 2026, vanno predisposti su carta intestata del fornitore e non sono ammessi auto preventivi; per i beni strumentali, software compresi, serve anche la scheda tecnica. La domanda può essere trasmessa anche da un intermediario.
La procedura è valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione: in caso di insufficienza dei fondi l’ultima domanda istruita con esito positivo è ammessa fino alla concorrenza delle risorse disponibili.
Scadenze
L’invio telematico della domanda è possibile dalle ore 16:00 del 20.07.2026 alle ore 23:59 del 31.08.2026: le domande presentate prima o dopo questi termini sono automaticamente escluse. In caso di esito positivo l’istruttoria si conclude con il provvedimento di concessione entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda.
Le spese possono essere sostenute e pagate dalla data di pubblicazione del bando e fino al 120° giorno successivo alla comunicazione del provvedimento di concessione, che è anche il termine ultimo di chiusura del progetto. Per le attività formative è richiesto l’attestato di frequenza per almeno l’80% del monte ore complessivo.
Domande frequenti
- Quali imprese possono partecipare al bando?
- Le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Caltanissetta, attive e in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese, con il diritto annuale, con il DURC e con le norme su salute e sicurezza sul lavoro.
- Qual è l'investimento minimo richiesto?
- Il valore minimo dell'investimento, considerando le sole spese ammissibili, è di 1.000 euro. Il voucher copre fino al 70% delle spese ammissibili con un massimo di 5.000 euro, cui si aggiunge una premialità di 250 euro per chi possiede il rating di legalità o la certificazione della parità di genere.
- Serve la polizza contro gli eventi catastrofali?
- Sì. Fra i requisiti di ammissibilità il bando richiede che l'impresa abbia assolto l'obbligo di stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali previsto dall'articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213.
- Come si paga l'imposta di bollo?
- La domanda si perfeziona con il pagamento dell'imposta di bollo di 16 euro, versabile in modalità virtuale tramite la piattaforma ReStart oppure riportando nel modulo di domanda il numero identificativo seriale della marca da bollo utilizzata, che va annullata conservandone l'originale per eventuali controlli.
- Entro quando si presenta la domanda?
- L'invio telematico con firma digitale sulla piattaforma ReStart è possibile dalle ore 16:00 del 20.07.2026 alle ore 23:59 del 31.08.2026. Dalle ore 10:00 dell'8 luglio 2026 la piattaforma è accessibile per la compilazione. Le domande inviate fuori da questi termini sono automaticamente escluse.