Fonte: caor.camcom.it
Le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano possono ottenere un voucher a fondo perduto fino a 10.000 euro, pari al massimo al 70% delle spese ammissibili, per acquistare tecnologie digitali avanzate e servizi di consulenza e formazione legati alla doppia transizione digitale ed ecologica. La dotazione complessiva è di 200.000 euro, l’investimento minimo richiesto è di 4.000 euro e le domande si inviano dal 7 settembre al 30 settembre 2026 sulla piattaforma ReStart di InfoCamere.
A chi è rivolto
Sono ammissibili le imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, sono micro, piccole o medie imprese secondo la raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE, hanno sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano e risultano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese.
Legali rappresentanti, amministratori e soci non devono incorrere nelle cause di divieto, decadenza o sospensione previste dal Codice delle leggi antimafia, e l’impresa deve essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria né sottoposta alle procedure liquidatorie del Codice della Crisi e dell’Insolvenza.
Cosa finanzia
Il bando finanzia progetti coerenti con la strategia del Piano nazionale Transizione 5.0 che prevedono l’acquisizione di tecnologie e di servizi di consulenza e formazione.
Le tecnologie ammissibili comprendono manifattura additiva e stampa 3D, cloud, fog e quantum computing, soluzioni di cyber security e business continuity, intelligenza artificiale, infrastrutture per il calcolo ad alte prestazioni, robotica avanzata e collaborativa, big data e analytics, blockchain, realtà aumentata e virtuale, Internet of Things e sensoristica interconnessa, sistemi gestionali integrati come ERP, MES, PLM e SCM, CRM, sistemi fintech, geolocalizzazione, in-store customer experience, sistemi di e-commerce solo se effettivamente interconnessi a un’altra tecnologia dell’elenco, e sistemi digitali per la sostenibilità e la transizione energetica, dal monitoraggio dei consumi energetici e idrici all’analisi del ciclo di vita e al rating ESG.
Fra i servizi di consulenza rientrano gli audit sul profilo digitale e green dell’impresa, i piani di sviluppo, l’implementazione delle tecnologie ammesse, i sistemi di gestione dell’innovazione, della sicurezza delle informazioni e dell’energia, i servizi di matching con la ricerca pubblica, l’acquisizione temporanea di Innovation Manager o Energy Manager, le spese progettuali per le Comunità Energetiche Rinnovabili e gli interventi di consulenza sulla sostenibilità ESG. La formazione è ammessa se rivolta alle risorse umane impiegate stabilmente in impresa.
Importo e contributo
| Voce | Valore |
|---|---|
| Dotazione complessiva | 200.000 euro |
| Voucher massimo per impresa | 10.000 euro |
| Intensità massima del contributo | 70% delle spese ammissibili |
| Investimento minimo ammissibile | 4.000 euro |
| Premialità aggiuntiva | 250 euro |
La premialità di 250 euro è riconosciuta alle imprese che, alla data di presentazione dell’istanza, possiedono il rating di legalità oppure la certificazione della parità di genere, ed è concedibile nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei massimali de minimis. Gli aiuti sono concessi in regime de minimis ai sensi dei Regolamenti UE richiamati dal bando.
Come presentare domanda
Le domande vanno trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere, con autenticazione SPID, CNS o CIE. Dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026 la piattaforma è accessibile per la compilazione della domanda e il caricamento della documentazione.
A pena di esclusione vanno allegati il modulo di domanda compilato in ogni sua parte e il modulo servizi, che riporta la descrizione del progetto proposto, obiettivi e risultati attesi, ragione sociale e partita IVA dei fornitori di cui l’impresa si avvarrà con la parte di intervento realizzata da ciascuno, distinguendo costi di acquisto, di consulenza e di formazione. Servono inoltre i preventivi di spesa, redatti in euro e in lingua italiana o accompagnati da una sintetica traduzione, intestati all’impresa richiedente e con le singole voci di costo chiaramente distinte; per i beni strumentali, software compresi, è richiesta anche la scheda tecnica dei prodotti. Non sono ammessi auto preventivi. La domanda può essere trasmessa anche da un intermediario.
La procedura è valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione: in caso di insufficienza dei fondi l’ultima domanda istruita con esito positivo è ammessa fino alla concorrenza delle risorse disponibili.
Scadenze
L’invio telematico della domanda è possibile dalle ore 11.00 del 7 settembre 2026 fino alle ore 16.00 del 30 settembre 2026: le domande presentate prima o dopo questi termini sono automaticamente escluse. Il provvedimento di concessione arriva entro il termine di 120 giorni dalla data di presentazione della domanda.
La rendicontazione va inviata telematicamente entro 30 giorni dal termine ultimo di chiusura del progetto, pena la revoca del voucher. Per le attività formative è richiesto l’attestato di frequenza per almeno l’80% del monte ore complessivo.
Domande frequenti
- Quali imprese possono partecipare al bando?
- Le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano, attive e in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese e con gli altri requisiti previsti dall'articolo 4 del bando.
- Quanto si può ottenere e qual è l'investimento minimo?
- Il voucher arriva al massimo a 10.000 euro e copre fino al 70% delle spese ammissibili. Il valore minimo dell'investimento, considerando le sole spese ammissibili, è di 4.000 euro. Chi possiede il rating di legalità o la certificazione della parità di genere ottiene una premialità aggiuntiva di 250 euro.
- Quando si presenta la domanda e con quale strumento?
- L'invio telematico con firma digitale sulla piattaforma ReStart di InfoCamere è possibile dalle ore 11.00 del 7 settembre 2026 alle ore 16.00 del 30 settembre 2026. Dalle ore 10:00 dell'8 luglio 2026 la piattaforma è già accessibile per la compilazione. Le domande inviate fuori da questi termini sono automaticamente escluse.
- Come vengono valutate le domande?
- Con procedura valutativa a sportello, secondo l'ordine cronologico di presentazione. In caso di insufficienza dei fondi, l'ultima domanda istruita con esito positivo è ammessa alle agevolazioni fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili. Il provvedimento di concessione arriva entro 120 giorni dalla data di presentazione della domanda.
- Quali preventivi sono accettati?
- I preventivi di spesa devono essere redatti in euro e in lingua italiana o accompagnati da una sintetica traduzione, intestati all'impresa richiedente e con le singole voci di costo chiaramente distinte. Per i beni strumentali, software compresi, serve anche la scheda tecnica dei prodotti. Non sono ammessi auto preventivi.