Fonte: ag.camcom.it
Le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Agrigento possono ottenere un voucher a fondo perduto fino a 10.000 euro, pari al massimo al 70% delle spese ammissibili, per acquistare tecnologie digitali avanzate e servizi di consulenza e formazione legati alla doppia transizione digitale ed ecologica. La dotazione complessiva è di 250.000 euro e le domande si inviano dal 1° al 30 settembre 2026 sulla piattaforma ReStart di InfoCamere.
A chi è rivolto
Sono ammesse le imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, sono micro, piccole o medie imprese secondo la raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE, hanno sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Agrigento, risultano attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, sono in regola con il pagamento del diritto annuale e con gli obblighi contributivi attestati dal DURC, rispettano le normative su salute e sicurezza sul lavoro e hanno assolto l’obbligo di stipula dei contratti assicurativi contro gli eventi catastrofali previsto dalla legge 213/2023.
Sono escluse le imprese i cui legali rappresentanti, amministratori o soci rientrino nelle cause di divieto, decadenza o sospensione previste dal Codice delle leggi antimafia, quelle in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure di liquidazione giudiziale o coatta amministrativa, e quelle che abbiano forniture di servizi in corso con la Camera di Commercio di Agrigento. Ogni impresa può presentare una sola domanda: in caso di invii multipli vale l’ultima in ordine cronologico.
Cosa finanzia
Il bando finanzia progetti coerenti con il Piano Nazionale Transizione 5.0 che prevedono l’acquisizione di tecnologie e di servizi di consulenza e formazione.
Fra le tecnologie ammissibili: manifattura additiva e stampa 3D, cloud, fog e quantum computing, soluzioni di cyber security e business continuity, intelligenza artificiale, infrastrutture per il calcolo ad alte prestazioni (HPC), robotica avanzata e collaborativa, big data e analytics, blockchain, realtà aumentata e virtuale con ricostruzioni 3D, Internet of Things e sensoristica interconnessa, sistemi gestionali integrati come ERP, MES, PLM e SCM, CRM, sistemi fintech, geolocalizzazione, in-store customer experience, e-commerce solo se interconnesso a un’altra tecnologia dell’elenco, sistemi digitali per la sostenibilità e la transizione energetica (monitoraggio dei consumi, analisi del ciclo di vita, rating ESG) e investimenti in impianti e tecnologie per la transizione energetica e la gestione integrata dei vettori energetici.
Sui servizi di consulenza rientrano gli audit di maturità digitale e green, i piani di sviluppo, l’implementazione delle tecnologie elencate, i sistemi di gestione ISO 56000, ISO/IEC 42001 e 27001, ISO 50001, i servizi di matching con la ricerca pubblica, l’acquisizione temporanea di Innovation Manager o Energy Manager, le spese progettuali per le Comunità Energetiche Rinnovabili e gli interventi di consulenza ESG, inclusi audit energetici redatti da tecnici abilitati EGE o ESCO. La formazione è ammessa quando è rivolta a risorse umane impiegate stabilmente in impresa, per profili legati all’innovazione o alla transizione green.
Restano esclusi trasporto, vitto e alloggio, siti web aziendali, tecnologie informatiche di base non collegate ad altra tecnologia ammissibile (PC, smartphone, centralini, notebook, tablet, stampanti non 3D), web advertising, SEO e SEM, consulenze fiscali, contabili, legali o di promozione commerciale e l’assistenza per adeguamenti a norme di legge.
Importo e contributo
| Voce | Valore |
|---|---|
| Dotazione complessiva | 250.000 euro |
| Voucher massimo per impresa | 10.000 euro |
| Intensità massima del contributo | 70% delle spese ammissibili |
| Investimento minimo ammissibile | 3.000 euro |
| Premialità aggiuntiva | 250 euro |
La premialità di 250 euro spetta alle imprese in possesso del rating di legalità oppure della certificazione della parità di genere alla data di presentazione dell’istanza, ed è concedibile nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei massimali de minimis. I voucher sono erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%, dove applicabile, prevista dall’art. 43, comma 2, del D.Lgs. 24 marzo 2025, n. 33. Gli aiuti sono concessi in regime de minimis ai sensi del Regolamento UE n. 2023/2831 (o, in alternativa, dei Regolamenti UE n. 1408/2013 e n. 717/2014).
Come presentare domanda
Le domande vanno trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere, con autenticazione SPID, CNS o CIE. Dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026 è possibile accedere alla piattaforma per la precompilazione della domanda e il caricamento dei documenti; l’invio effettivo è possibile solo dal 1° al 30 settembre 2026.
Alla domanda vanno allegati, a pena di esclusione, il Modulo di domanda e il Modulo Servizi firmati digitalmente dal titolare o legale rappresentante, la dichiarazione su casellario giudiziale e carichi pendenti, il documento di polizza catastrofale, il report di self-assessment “Self i4.0” svolto nei 3 mesi precedenti la domanda, i preventivi di spesa, l’autocertificazione dei fornitori sul possesso dei requisiti e il Modello di riepilogo generato da ReStart. La domanda deve essere perfezionata con il pagamento dell’imposta di bollo di 16 euro. I preventivi non possono essere antecedenti al 1° gennaio 2026 e non sono ammessi auto preventivi.
La procedura è valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione: in caso di insufficienza dei fondi l’ultima domanda istruita con esito positivo è ammessa fino alla concorrenza delle risorse disponibili. L’istruttoria si conclude con il provvedimento di concessione entro 90 giorni dalla presentazione della domanda.
Scadenze
L’invio telematico della domanda è possibile dalle ore 11:00 del 1° settembre 2026 alle ore 11:00 del 30 settembre 2026: le domande presentate prima o dopo questi termini sono automaticamente escluse. Non sono ammesse altre modalità di trasmissione.
Le spese possono essere sostenute e pagate a partire dalla data di comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione del contributo e fino al 90° giorno successivo, termine che coincide con la chiusura del progetto. La rendicontazione va inviata telematicamente entro 30 giorni da quel termine, pena la revoca del voucher. Per le attività formative serve l’attestato di frequenza per almeno l’80% del monte ore complessivo.
Domande frequenti
- Quali imprese possono partecipare al bando?
- Le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Agrigento, attive e iscritte al Registro delle Imprese, in regola con il diritto annuale, con il DURC e con le normative su salute e sicurezza sul lavoro, e senza cause di divieto o decadenza previste dal Codice antimafia.
- Quanto si può ottenere e qual è l'investimento minimo?
- Il voucher arriva al massimo a 10.000 euro e copre fino al 70% delle spese ammissibili. Il valore minimo dell'investimento, considerando le sole spese ammissibili, è di 3.000 euro. Le imprese con rating di legalità o certificazione della parità di genere ottengono una premialità aggiuntiva di 250 euro, concedibile nel limite del 100% delle spese ammissibili.
- Il contributo è cumulabile con altre agevolazioni?
- Sì. È cumulabile con altri aiuti in regime de minimis fino al massimale pertinente, con aiuti in esenzione o autorizzati dalla Commissione nel rispetto dell'intensità più elevata prevista, con aiuti senza costi ammissibili individuabili e, nel limite del 100% delle spese effettivamente sostenute, con le misure generali di carattere fiscale che non configurano aiuti di Stato.
- Quando si presenta la domanda e con quale strumento?
- L'invio telematico con firma digitale sulla piattaforma ReStart di InfoCamere è possibile dalle ore 11:00 del 1° settembre 2026 alle ore 11:00 del 30 settembre 2026. Dall'8 luglio 2026 la piattaforma è già accessibile per la precompilazione della domanda e il caricamento della documentazione. Le domande inviate fuori da questi termini sono automaticamente escluse.
- Cosa succede se i fondi non bastano per tutte le domande presentate?
- La procedura è valutativa a sportello secondo l'ordine cronologico di presentazione: in caso di insufficienza dei fondi, l'ultima domanda istruita con esito positivo è ammessa alle agevolazioni fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili.