Il Bando Aiuti alle MPMI sarde per la transizione digitale sostiene micro, piccole e medie imprese della Sardegna che vogliono adottare tecnologie avanzate per automazione, interconnessione e analisi dei dati nei processi produttivi. L’agevolazione è un contributo a fondo perduto che cofinanzia Piani di Digitalizzazione con spese ammissibili da 50.000 a 200.000 euro e un contributo concedibile da 20.000 a 120.000 euro. Le domande si presentano tramite il sistema SIPES dal 2 marzo 2026 al 31 marzo 2027, con una dotazione complessiva di 220.002.000 euro gestita da Sardegna Ricerche.
A chi è rivolto
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese così come definite nell’Allegato 1 e ai sensi dell’art. 22 del Reg. (UE) n. 651/2014, con sede nel territorio della Sardegna.
Sono ammissibili tutti i settori economici, esclusi:
- i settori disciplinati dal Regolamento (UE) 1379/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio europeo;
- i settori esclusi dal Regolamento De Minimis (UE) 2023/2831 e dal Regolamento (UE) 651/2014 e ss.mm.ii.;
- i settori esclusi dall’art. 9 del Reg. (UE) 2021/1056;
- i settori indicati dalla Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente approvata con Circolare MEF RGS n. 32/2021 (Scheda 26).
I comparti coperti sono molto ampi: agroalimentare, alberghiero, altri servizi, artigianato, autoveicoli e altri mezzi di trasporto, chimica e farmaceutica, commercio, cultura, edilizia, elettronica, fornitura energia, acqua e gestione rifiuti, ICT, meccanica, metallurgia, mobili, legno e carta, moda e tessile, ristorazione, salute, turismo e servizi di trasporto.
Cosa finanzia
L’agevolazione cofinanzia Piani di Digitalizzazione: interventi tecnologici innovativi, spese per il personale e servizi di consulenza avanzati e qualificati, finalizzati a favorire l’impiego di tecnologie che migliorino l’automazione, l’interconnessione e l’analisi dei dati nei processi produttivi.
Le categorie di costo ammesse sono:
- Immateriali — know-how;
- Materiali — impianti, macchinari e attrezzature;
- Servizi — altri servizi;
- Costi di personale — costo del personale;
- Costi generali — spese generali.
Il bando è inserito nell’ambito dell’Azione 2.2.1 del PR FESR 2021-2027 e mira a consolidare la capacità innovativa del tessuto produttivo regionale, in piena coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) regionale. L’obiettivo dichiarato è rimuovere i “colli di bottiglia” tecnologici che frenano le imprese tradizionali, favorendo l’evoluzione verso modelli di business digitali, con particolare attenzione alle realtà operanti nei settori prioritari individuati dalla S3.
Importo e contributo
| Voce | Valore |
|---|---|
| Forma dell’agevolazione | Contributo a fondo perduto |
| Spesa ammessa minima | 50.000 € |
| Spesa ammessa massima | 200.000 € |
| Agevolazione concedibile minima | 20.000 € |
| Agevolazione concedibile massima | 120.000 € |
| Dotazione complessiva | 220.002.000 € |
Come presentare domanda
La presentazione delle domande avviene tramite il sistema SIPES, in due passaggi distinti:
- Compilazione e preregistrazione: possibili dalle ore 12:00 del 23 febbraio 2026.
- Invio telematico del codice di convalida: dalle ore 12:00 del 2 marzo 2026 e fino alle ore 12:00 del 31 marzo 2027.
Il soggetto gestore è Sardegna Ricerche. La base normativa di riferimento e il provvedimento attuativo sono le Direttive di attuazione per il sostegno alle imprese per Investimenti Semplici in Beni e/o Servizi (ISBS).
Scadenze
- 23/02/2026, ore 12:00 — apre la compilazione e preregistrazione della domanda su SIPES.
- 02/03/2026, ore 12:00 — apertura dello sportello: decorre l’invio telematico del codice di convalida.
- 31/03/2027, ore 12:00 — chiusura: termine ultimo per l’invio telematico.
Lo stato dell’incentivo risulta aggiornato al 06/02/2026.
Domande frequenti
- Quali imprese possono presentare domanda?
- Le micro, piccole e medie imprese (MPMI) come definite nell'Allegato 1 e ai sensi dell'art. 22 del Reg. (UE) n. 651/2014, operanti in Sardegna. Sono ammessi tutti i settori economici tranne quelli disciplinati dal Regolamento (UE) 1379/2013 e quelli esclusi dal Regolamento De Minimis (UE) 2023/2831, dal Regolamento (UE) 651/2014 e ss.mm.ii., dall'art. 9 del Reg. (UE) 2021/1056 e quelli indicati dalla Guida operativa DNSH approvata con Circolare MEF RGS n. 32/2021 (Scheda 26).
- Qual è l'investimento minimo per accedere al contributo?
- La spesa ammessa va da un minimo di 50.000 euro a un massimo di 200.000 euro. Un progetto sotto i 50.000 euro di spesa non rientra quindi nei parametri del bando.
- Quanto contributo posso ottenere?
- L'agevolazione concedibile va da 20.000 a 120.000 euro, nella forma di contributo a fondo perduto. La dotazione complessiva del bando è di 220.002.000 euro.
- Che tipo di spese rientrano in un Piano di Digitalizzazione?
- Rientrano interventi tecnologici innovativi, spese per il personale e servizi di consulenza avanzati e qualificati orientati a migliorare automazione, interconnessione e analisi dei dati nei processi produttivi. Le categorie di costo ammesse sono: immateriali (know-how), materiali (impianti, macchinari e attrezzature), servizi, costi del personale e spese generali.
- Da quando e come si presenta la domanda?
- La domanda si presenta tramite il sistema SIPES. La compilazione e preregistrazione è possibile dalle ore 12:00 del 23 febbraio 2026, mentre l'invio telematico del codice di convalida decorre dalle ore 12:00 del 2 marzo 2026 e resta aperto fino alle ore 12:00 del 31 marzo 2027. Il soggetto gestore è Sardegna Ricerche.